Ipocondria: la paura costante di essere malati

L'ipocondria rappresenta uno dei disturbi psichici che maggiormente si incontrano negli studi di psicologia e che incide negativamente sulla qualità delle persone che ne sono affette.

21 FEB 2020 · Tempo di lettura: min.
Ipocondria: la paura costante di essere malati

"Lascia che ti dica qualcosa sull'ipocondria: è un pericoloso infido demonio. Non ti ucciderà, ma toglierà colore dalla tua vita in modo tale che nei momenti più dolci, i momenti di grazia, tu sia colpito da quel sussurro nelle orecchie che ti porterà via tutto. Io sono malato-Io sto morendo-Solo che non lo so ancora"

Dani Shapiro

Che cosa è l'ipocondria?

L'ipocondria è la paura infondata di avere una grave malattia o di essere in procinto di morire. Per i pazienti ipocondriaci qualunque segnale di malessere o fastidio del corpo acquista il significato di un sintomo di una malattia grave. Tale paura condiziona inevitabilmente la qualità della vita del paziente poiché sarà spinto a sottoporsi a continue visite mediche e a cambiare in continuazione specialisti, con enorme dispendio di tempo, energie e di soldi; senza considerare lo stress a cui viene sottoposto il corpo con i continui esami medici, spesse volte anche molto invasivi e fastidiosi. La persona tende a fare continue ricerche su internet o sui giornali alla ricerca di informazioni sulle varie malattie collegabili ai suoi sintomi, e inoltre tende a parlare con amici e parenti esclusivamente dei propri timori rispetto al suo stato di salute.

È possibile parlare di ipocondria unicamente dopo aver escluso qualsiasi condizione medica che possa spiegare i vari sintomi clinici.

Sintomatologia dell'Ipocondria

Nel DSM V, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, classifica l'ipocondria come "Disturbo d'ansia di malattia" ovvero un'interpretazione erronea di segni e sintomi fisici come segnali di una grave malattia, in assenza di un'accurata indagine medica. Si calcola un'incidenza che va dallo 0.8 al 9.5, con esordio in età adulta, senza alcuna distinzione di prevalenza fra la popolazione maschile e femminile.

Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico (DSM 5, 2013), i sintomi possono essere così riassunti:

  • Paura eccessiva di contrarre una malattia o convinzione di essere affetto da una grave malattia;
  • Solitamente i sintomi fisici lamentati non sono presenti o, se presenti, sono di lieve entità e non sono tali da giustificare l'eccessiva preoccupazione; ;
  • il livello di ansia vissuto dal soggetto è molto elevato e la persona presenta una attitudine ad allarmarsi facilmente per il proprio stato di salute;
  • Il soggetto si sottopone a svariati controlli medici e/o mette in atto comportamenti di evitamento che possono risultare disadattivi, come ad esempio evitare di andare a visite mediche.
  • Inoltre la preoccupazione rispetto al proprio stato di malattia deve essere presente da almeno 6 mesi, prevedendo che possa nel tempo cambiare la patologia temuta.

Possibili cause dell'insorgere della sintomatologia ipocondriaca

L'insorgenza dell'ipocondria può essere legata a diversi fattori di rischio. Ad esempio la conoscenza di un familiare o di un amico con una grave malattia oppure la morte di una persona cara possono indurre nella persona affetta da ipocondria il timore che possa succedere anche a lui. Vari studi hanno dimostrato inoltre che uno stile genitoriale caratterizzato da un atteggiamento eccessivamente protettivo nella prima infanzia possa generare nel bambino un'immagine di sé particolarmente vulnerabile; si è infatti constatato che le persone ipocondriache tendono a descrivere se stesse come deboli e più vulnerabili verso le malattie. Altro fattore di rischio è essere cresciuto accanto ad un familiare affetto da ipocondria

Trattamento

Il trattamento dell'ipocondria prevede l'intervento psicoterapico, e se necessario anche quello farmacologico; quest'ultimo prevede l'utilizzo di antidepressivi e/o ansiolitici al fine di placare la sintomatologia ansiosa.

Se hai bisogno di aiuto o un tuo familiare o amico ha bisogno di un consulto per un probabile disturbo di ipocondria può contattarmi per ricevere tutte le necessarie informazioni.

Scritto da

Dott.ssa Luciana Sarra

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2 Commenti
  • Vera nicosia

    Salve, sono una ragazza di 29 anni che da più di un mese soffre di ansia, sn agitata, non riesco a stare seduta, ho la senzasione che mi giri la testa, nn riesco a concentrarmi, ho solo questo pensiero fisso, cosa posso fare x uscirne?

  • Vera nicosia

    Sono una ragazza di 29 anni e sono ansiosa, ho senso di stanchezza nn riesco a stare ferma, ho problemi gastrointestinale, cosa fare?

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