Come essere amici del proprio ex partner senza soffrire

Quali sono le chiavi per avere una relazione di amicizia quando in passato si è stati una coppia? Non è sempre possibile. Vediamo insieme quando si può.

6 dic 2017 Crescita personale - Tempo di lettura: min.

psicologi

Possiamo essere amici con il nostro ex o con la nostra ex? Lo sappiamo bene: ha tutta l'aria di essere la classica domanda da un milione di dollari. Ci sono opinioni per tutti i gusti, ma probailmente la domanda dovrebbe essere un'altra, ovvero: "Si può sempre essere amici del proprio ex o della propria ex?". E qui la risposta inequivocabilmente è NO. Non possiamo essere amici di tutti i nostri ex, ma ci sono persone che riescono ad avere alcuni dei loro ex-partner come amici.

Quando una relazione finisce, è difficile che succeda per accordo reciproco. Di solito è una delle persone che forma la coppia a voler interrompere la relazione, mentre l'altra parte vorrebbe continuare o cercare una soluzione. Questo fa sì che la rottura in molte occasioni generi conflitto, rabbia e risentimento. Altre volte la rottura sembra amichevole e qualche volta può esserlo davvero, ma quando uno dei membri decide di iniziare un'altra relazione è come se si aprisse il vaso di pandora perché quella è la prova definitiva che la relazione è finita: fino a quel momento uno dei due componenti della coppia ha - probabilmente - mantenuto la speranza di recuperare la relazione.

Per queste ragioni non tutte le relazioni funzionano bene sul piano dell'amicizia se in precedenza si è stati una coppia. Per sapere in che situazione ti trovi, studia bene il tuo caso e non cercare un'amicizia fino a quando i tuoi sentimenti nei confronti dell'altra persona non cessano di essere romantici.

Come essere amici di un ex fidanzato o di un'ex fidanzata?

  • Valorizza com'è stata la relazione: se la relazione era basata sul rispetto reciproco e non vi siete fatti troppo male, o se la rottura è accaduta semplicemente perché la fiamma si era già spenta ma c'è ancora molto affetto, forse puoi provare ad avere una relazione d'amicizia con l'altra persona. Ora: se la vostra è stata una relazione tempestosa, della serie "o con te o senza di te", o se c'è stata una grande mancanza di rispetto, devi accettare il fatto che probabilmente una relazione d'amicizia non è fattibile.
  • Lascia passare tempo e spazio: se hai appena rotto con il tuo partner e vuoi già essere sua amica o suo amico, forse dovresti chiederti cosa provi e perché hai tanta fretta. Potrebbe essere un tentativo di non perdere quella persona che è importante per te o forse, più semplicemente, non vuoi accettare la realtà. Prima elabora il lutto, e ricorda per farlo è necessaria la distanza. Se non c'è più amore, ricorda che i ruoli avuti finora erano molto diversi e devi concedere un po 'di tempo e di distanza prima di poter prendere in considerarzione una relazione diversa con quella persona, così come è importante permettere all'altra persona di soffrire.

È doveroso, prima di proseguire, fare una parentesi e spiegare qualcosa di importante che molte persone si rifiutano di capire: generalmente si pensa che la persona che è stata lasciata sia quella che soffre e che deve elaborare il dolore, invece chi lascia non proverebbe alcun dolore. Bene, possiamo assicurarti che non è così. Molti pazienti vanno in terapia dopo aver rotto con il loro partner perché hanno difficoltà a superare il dolore e sono bloccati dal senso di colpa. Molti si sentono in colpa per aver perso la scintilla, per non poter amare allo stesso modo l'altra persona, per non essere stati abbastanza bravi con il loro ex-partner, per non poter dare ciò di cui l'altra persona ha bisogno, etc. Ecco perché è importante non dare nulla per scontato: anche quando hai voluto e non vuoi più avere quella persona, soffri. E sebbene di fronte agli altri si mostri normalità o felicità, questo non significa niente, molte volte il processo avviene dentro senza lasciar trasparire nulla fuori.

  • Se senti attrazione fisica, frena: ovviamente non puoi avere una relazione amichevole se quello che stai pensando in realtà è che vorresti portartelo o portartela a letto. Se c'è dell'attrazione sessuale è probabile che tu cada nella tentazione ed è molto difficile mantenere una relazione di amicizia, dal momento che uno dei due potrebbe confondere ciò che sente o ciò che è successo o quell'affetto che hai dato loro, e in questo momento sorgeranno dei conflitti.
  • Parla onestamente con lui o con lei: una relazione di amicizia non può sorgere né può andare bene se ci sono incomprensioni o ferite del passato che non sono ancora guarite. Siediti per parlare con quella persona e poni fine ai rancori e ai problemi che sono apparsi dopo la rottura o durante la relazione. Valuta ciò che hai con affetto e riconosci i tuoi errori per girare pagina. Lascia prendere aria a tutt gli stracci sporchi durante la conversazione e accetta il fatto che non dovrai tirarli fuori mai più. Devi chiudere il capitolo e continuare a scrivere il libro: tornare indietro non ha senso.
  • Accetta il fatto che lo (o la) vedrai flirtare o iniziare relazioni con altre persone: prima di iniziare una relazione di amicizia devi avere la certezza che non ti interesserà vedere il tuo ex o la tua ex mentre conosce qualcuno o avere una relazione con un'altra persona che non sei tu. Se pensi di non poterlo sopportare, non provare ad avere un'amicizia. Ciò significa che ci sono ancora delle ceneri. Continua a lavorare sul tuo lutto. Se il tempo passa e pensi ancora di non poterlo sopportare, potresti dover accettare il fatto che un'amicizia non può esistere con quella persona.

Accetta l'opinione dell'altra persona: potresti voler avere il tuo ex partner come amico ma forse l'altra parte coinvolta non vuole la stessa cosa. In tal caso dovrai accettare la sua decisione e non forzare qualcosa che vada contro la volontà o i valori dell'altra persona. Accetta che è finita e vai avanti con la tua vita.

Vuoi confrontarti con altre persone su questo tema? Registrati nel Forum di GuidaPiscologi e racconta la tua esperienza!

Traduzione dell'articolo pubblicato su MundoPsicologos.com

Lascia un commento

Articoli correlati