Io voglio uscire e mia moglie è pantofolaia, non riusciamo a metterci d'accordo

Inviata da silvio · 16 dic 2013 Terapia di coppia

Buongiorno, io e mia moglie abbiamo sicuramente un modo molto differente di vvedera vita coniugale e molte altre questioni; ho sempre pensato che l'affrontare diversità fosse un normale passo di una crescita comune ma spesso incontriamo ostacoli che sembra impossibile superare quando ognuno dei due pensa già di essere andato a sufficienza incontro all'altro. Per esempio la seguente situazione:
Abbiamo vissuto all'estero negli ultimi 3 anni ed è lì che ci siamo conosciuti. La nostra vita di società era molto più limitata impegnati come eravamo nel lavoro e con poche amicizie. Ora che siamo tornati in italia definitivamente, nonostante abbia già conosciuto il mio stike di vita precedente, abbituato ad uscire molte volte alla settimana e fare tardi ancora non accetta che per esempio che ieri sia stato ad arrampicare con il mio amico fino a mezzanotte (cosa che per rispetto avevamo precedentemente accordato) incluse 2 orette al calcetto del bar interno. Io penso di non mancarle di rispetto perché non faccii niente di male (non mi vado a ubriacere o in locali magari più adatti a single) e lei sarebbe sempre la benvenuta ma non vuole venire.
Quello che lei si aspetta io faccia in quanto suo marito è tornare al massimo alle 22,30 o 23 (orario di chiusura della palestra) quando io invece penso già di limitarmi andandoci solo una volta per settimana e tornando a un ora rispettabile. Lei a uno stile di vita opposto al mio, se non fosse per me starebbe sempre in cada di sera e fa molto caso all'orario che si stia divertendo o no. Io al contrario soffro a stare in casa.
Spero di essermi spiegato a sufficienza e vorrei capire se sto esagerando come dice lei o se comunque dovrebbe essere invece lei ad essere più elastica magari cercando di comprendere e accettare le nostre differenze come io cerco di non forzarla troppo ad uscire e fare tardi.
Dato che penso sia importante abbiamo 29 anni siamo sposati da 1 e non abbiamo figli
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Miglior risposta 18 DIC 2013

Gentile Silvio , la vita in coppia va costruita assieme. E' un viaggio a volte breve , a volte lungo tutta la vita. E' importante riuscire ad esprimenre i propri desideri e bisogni con empatia e attenzione all'altro...A volte si può rinunciare ad una uscita con gli amici se la propria moglie ha bisogno di attenzione; cerchi di capire e sentire se dietro all'insoddisfazione di sua moglie ci sia dell'altro, oltre le uscite..A volte ci possono essere insicurezze circa il sentirsi amati, perchè magari si ha un ideale di come deve essere e funzionare una coppia che proprio perchè ideale..non corrisponde alla realtà, a volte si fa fatica ad abbandonare i condizionamenti dei familiari, amici...Parli con lei e trovate qualcosa da fare assieme. Non tema il confronto e tanti auguri!

Studio Di Psicodramma Psicologo a Padova

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24 DIC 2013

Gentile Silvio,
come detto già in precedenza dai colleghi, la coppia è l'incontro di due individui. Lei ha spiegato molto bene le Sue esigenze, e ha anche raccontato qual è il punto di vista di Sua moglie sulle Sue uscite, però non è chiaro quali siano le esigenze di Sua moglie, se desidera che Lei rincasi presto per preconcetto oppure per altri motivi. E' evidente che abbiate dei ritmi diversi (lei ama e si trova a suo agio se fa tardi la era, ma passando la serata in compagnia si "ricarica", invece di stancarsi; mentre sua moglie predilige andare a letto presto), che a causa del cambio di stato e stile di vita, adesso si sono fatti più evidenti. E' importante anche capire quali sono le esigenze di sua moglie, Lei infatti la definisce come "pantofolaia" (il che fa pensare che la Signora non ami uscire nemmeno voi due soli a cena), e non menziona allo stesso tempo degli spazi che sua moglie si prende per sè (un'uscita con le amiche ad esempio). Il cambio di stato ha poi inflenzato la vs vita sociale in termini di amicizie, siete molto giovani ed essendo ancora una coppia senza figli sono molte le cose che potreste fare insieme, trovare un'attività ad esempio che piaccia ad entrambi (lei sembra essere un tipo sportivo al contrario di Sua moglie, magari non esce perchè non le interesano questo tipo di attività e venendo con lei, oltre prvarla del suo -giustamente- spazio per sè e gli amici, farebbe semplicemnte da osservatrice...). Infine sarebbe importante comprendere le idee di sua moglie sulla famiglia la vita di coppia, se prese ad esepio dal suo bagaglio culturare (inteso come famiglia in cui è vissuta, mentalità che è stata insegnata, zona di provenienza, che influenzano moltissimo le decisioni rispetto alla famiglia che si va a costruire...). Vi consiglio di aprirvi l'un l'altro su queste tematiche, per trovare un nuovo modo di comunicare, o in alternativa, come suggerito dai colleghi, rivolgervi a consulenti di coppia che possano aiutarvi ad uscire da questo "stallo". Queste sono piccole divergenze, se imparate ad appianarle, anche quando vi saranno eventi o motivi di discussione più importanti, sarà più semplice affrontarli.
E' lodevole da parte sua cercare una soluzione, questo evidenzia senza dubbio un sentimento molto forte nei confronti di Sua moglie e della vs coppia.
Le aguro di trovare a breve le soluzioni a voi più congeniali. Buone festivià.

Claudia Popolillo - Studio Logos Psicologo a Lodi

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19 DIC 2013

Caro Silvio
non credo che tu stia sbagliando.
Non credo che ci sia un orario giusto in cui rincasare.
Ci sono chiaramente però delle vie di mezzo e credo che tu le abbia trovate.
Se ami fare qualcosa è giusto che tu lo faccia.
Siete giovani, non avete figli e se tua moglie non ama condividere lo sport o comunque determinate attività è bene che comprenda che non è giusto che l'altro si limiti solo per fare piacere alla compagna.
Ora se tu la accontenti e stai a casa due/tre sere la settimana con lei, condividete dei momenti, delle attività in comune, create delle occasioni di intimità (dialogo, scambio, vicinanza, apertura), non è un dramma se tu stai con gli amici e se non sono proprio le 23, appare molto come uno stereotipo mentale di tua moglie, che tu debba tornare alle 23 (stereotipo: i mariti non sono più adolescenti e quindi tornano a casa presto, non fanno le ore piccole con gli amici).
Prova a spiegare a tua moglie, che se volessi prenderti degli spazi privati (tradendo quindi la fiducia della coppia o violandone i confini) potresti farlo a qualsiasi ora e in qualsiasi posto!
Inoltre se tu stai a casa con lei molte sere, almeno una volta al mese lei protrebbe venire li ad annoiarsi, magari con la sua macchina e rincasare quando vuole e meglio credere, lasciando te libero.
L'amore infatti non è privarsi per far si che vi sia una simbiosi, ma l'accettazione dell'illusorietà di essa.

Un Caro Saluto
D.ssa Michelini

D.ssa Silvia Michelini Psicologo a Roma

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18 DIC 2013

Gentile Silvio, nella coppia l'imperativo di base è quello del venirsi incontro: e l'altro imperativo è quello di non rinchiudersi nella simbiosi di coppia. Tradotto significa che è fondamentale avere spazi diversi dalla coppia (che mi pare sua moglie non ha) ma anche evitare di esagerare per un altro verso: ovvero la vita di coppia va coltivata molto e chiaramente se lei esce quasi tutte le sere questo diventa improbabile. Magari lei si annoia a venire il palestra o giocare a calcetto, quindi è importante trovare un compromesso, tale per cui ad esempio lei esce due-tre volte a settimana e il resto del tempo fate cose insieme. Questo è solo un esempio, il caso andrebbe visto più da vicino, ma tenga presente che la coppia è formata da due individualità e se ci sono disagi personali è inevitabile che essi si riversino sulla relazione. Una consulenza personale e poi eventualmente con entrambi potrebbe essere utile.

Dott.ssa Chiara Pica - Studio SomaticaMente Psicologo a Grosseto

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18 DIC 2013

Buongiorno gentile Silvio,
in un caso come il vostro la psicoterapia di coppia gioverebbe ad entrambi, sia per imparare a ridefinire le aspettative reciproche e sia per imparare a rispettare le vostre individualità cercando di trovare momenti in comune che soddisfino i bisogni e i desiederi di coppia.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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