Come comportarsi con un' adolescente complicata e introversa?

Inviata da Valeria · 17 set 2015 Crisi adolescenziali

Buongiorno! Mi chiamo Valeria, ho 24 anni e vi scrivo per avere dei consigli su come comportarmi con mia sorella, una ragazza sedicenne dal carattere solitario e introverso.
Quand’era piccola era già solita giocare da sola, tuttavia in alcune situazioni si dimostrava un po’ egocentrica, felice di dimostrare agli altri le sue capacità e di essere osservata dalla famiglia.
Da qualche anno però si è chiusa in sé stessa, non parla mai di sé, vive rinchiusa nella sua camera davanti al suo computer o, in mancanza di questo, girando in tondo per la stanza e ridendo da sola per i suoi pensieri; frequenta un liceo e sostiene di voler studiare, tuttavia si dedica allo studio raramente. Da quanto ne so non ha amici, non esce mai dalla sua stanza, solo per andare a scuola o per mangiare. La maggior parte delle volte in cui i miei genitori le rivolgono parola, risponde loro in maniera altezzosa e scorbutica, dicendogli di lasciarla stare e non guardarla, nonostante l’abbiano sempre trattata con dolcezza. Ho provato a parlarle, chiedendogli il perché di questo suo comportamento, ma non mi ha dato molte risposte. Ha spiegato solo che a lei non interessa uscire perché si stufa e che prova a studiare ma ogni volta che apre libro pensa ad altro e non ha voglia. È inoltre lunatica, un momento ride e l’altro è scontrosa.
È normale questa situazione? Può essere dovuta all’età adolescenziale? Dall’educazione che ha ricevuto (è stata rimproverata molto poco e lasciata fare) oppure dal suo carattere? Gli insegnanti della sua scuola ci hanno consigliato di rivolgerci ad uno psicologo. È necessario? Vi ringrazio molto dell’attenzione!

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Miglior risposta 17 SET 2015

Gentile Valeria,
forse un errore può essere stato l'atteggiamento dei suoi genitori che hanno troppo lasciato fare e comunque non sono riusciti a relazionarsi nella maniera più adeguata con questa figlia.
Ne è prova il fatto che è stata lei a fare il tentativo di un dialogo più tranquillo con sua sorella ( per quanto con scarsi risultati ) e a chiedere consigli, sostituendosi in qualche modo ai suoi genitori, pur essendo lei abbastanza più grande di età rispetto a sua sorella.
Certamente anche l'età adolescednziale è un fattore che può avere la sua importanza essendo una fase delicata e critica della vita che a volte induce veri sconvolgimenti e instabilità emotiva.
Il consiglio degli insegnanti è giustissimo e va completato suggerendo una terapia di famiglia presso uno psicoterapeuta preferibilmente ad indirizzo sistemico-relazionale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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