Sviluppo Sessualità

Inviata da Anonimo95 · 7 feb 2022 Problemi sessuali

Da molti anni ormai, mi porto dietro una domanda esistenziale riguardante la mia infanzia e lo sviluppo della mia sessualità, alla quale non trovo riscontro.
In età molto tenera, circa 6-7 anni, mi è capitato, inizialmente per gioco, ti entrare in intimità con un amico poco più piccolo.
So che viene ritenuto abbastanza normale e frequente, proprio per indagare e scoprire il proprio sesso e la propria sessualità, ma, nel mio caso, ho sempre interpretato il rapporto con questo amico con una chiave di lettura “sessualmente più matura”. Fin da quel primo episodio io ero ben cosciente della mia Omosessualità, del desiderio sessuale verso quel amico. La cosa forse ancora più strana è che negli anni, ogni estate che passavamo assieme, fino al compimento dei miei 13-14 anni, attendevo con ansia quei momenti di intimità che cercavo di trovare in tutti i modi; ovviamente non parlo di un rapporto completo, visto l’ignoranza in materia, ma di masturbazione reciproca (senza poter i primi anni arrivare ad una eiaculazione) e soft-sex. Frequentando gli ultimi anni della scuola elementare e gli anni della scuola media ho avuto sempre coscienza della mia inclinazione sessuale anche verso uomini adulti, quali a volte maestri/professori o a volte i padri dei miei amici.
La domanda che mi pongo è: è normale già a partire dai 6-7 anni aver raggiunto una maturità tale sulla propria sessualità ? C’è stata qualche “deviazione” sul mio percorso di crescita ? Tutt’oggi, che mi avvicino ai 30, sono perfettamente cosciente del mio orientamento sessuale omosessuale.
Aspetto cordiali e altruiste delucidazioni.

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Miglior risposta 8 FEB 2022

Ciao Anonimo95,
nella fase dello sviluppo precoce, si delineano alcuni tratti della personalità.
Perchè ti chiedi se sia possibile? Quale è il problema? Cosa significa per te deviazione? Non sei sicuro di quello che vivi?
Credo tu debba rispondere con onestà a queste domande, per capire se necessiti o meno di un aiuto in questo senso.
Resto a tua disposizione per un colloquio online, qualora ti possa essere utile
Angelomaria Alessio
Psicologo esperto in sessuologia

Dott. Angelomaria Alessio Psicologo a Castelfranco Veneto

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9 FEB 2022

Salve Anonimo95, questa è la sua storia! Ma onestamente credo che se ha scritto quì ci sarà un disagio in merito al suo presente ed è forse su questo disagio che potrebbe concentrarsi e fare in modo che nella sua richiesta sia più comprensibile in che modo degli psicologi possono darle un consiglio.

Dott. Andrea Caso Psicologo a Napoli

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8 FEB 2022

Ciao Anonimo, sarò telegrafico:
1) le esperienze che Tu hai attraversato attorno ai sei anni sono assolutamente normali, come naturalmente è normale la Tua consapevolezza della Tua inclinazione omosessuale
2) complimenti per la attuale serena consapevolezza della Tua normale omosessualità.
Mi ha sempre colpito negli omosessuali la ricchezza del loro mondo interiore.
Auguri e felicità !
Dr. Marco Tartari

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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8 FEB 2022

Gentilissimo, la sessualità nasce con noi e ci accompagna fin dai primi giorni di vita: l’atto stesso di succhiare la mammella materna è mirato al piacere, oltre che alla nutrizione. Il piacere anale nella relativa fase freudiana ( prima dei tre anni) ci insegna il controllo degli sfinteri. Il desiderio per il genitore del sesso opposto ci identifica come soggetti sessuali già a partire dai tre anni. Infine, un essere umano conosce la propria identità da sempre: per cui, sì: è normale che Lei abbia provato desideri e sentimenti per il Suo amico già a sei anni ed è normale che Lei abbia avuto fantasie verso maschi adulti tra i sei e i 14 anni. Non c’è nulla di anomalo in Lei. Un cordiale saluto

Dott. Vincenzo Crupi Psicologo a Palermo

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8 FEB 2022

Buongiorno Anonimo95,
dal suo racconto si evince quanto lei sia una persona molto riflessiva. Da quello che racconta sembrerebbe che i suoi dubbi siano rivolti più al percorso che l’ha portata ad essere quello che è piuttosto che al suo orientamento sessuale, di cui riferisce ferma consapevolezza. Le domande che si pone rispetto al suo passato sono importanti richieste di ascolto e conoscenza interiore. Per questo motivo sarebbe importante rivolgersi a un professionista con cui condividere queste domande e affrontare insieme queste questioni. Continuare a conoscersi e avere cura di se è il miglior dono che possiamo fare a noi stessi.
Le auguro di continuare a coltivare curiosità e conoscenza.
Resto a disposizione.
Cordialmente
Dott.ssa Valentina Santoro

Anonimo-185087 Psicologo a Albignasego

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8 FEB 2022

Buongiorno,
Rispetto al suo chiedersi "è normale?", ricordo una frase di Freud, poco conosciuta, in cui affermava che una coppia che praticasse solo ed esclusivamente rapporti etero completi per tutta una vita non rappresentasse un esempio di salute e normalità, in quanto la sessualità è appunto qualcosa di sfaccettato e multiforme.
Detto questo, il bambino è fin da subito un soggetto che ha a che fare col piacere sessuale, sul proprio corpo e nel contatto con quello altrui, e ognuno di noi nei primi anni di vita sviluppa una mappa del piacere del proprio corpo in relazione alle esperienze vissute e ad una predisposizione di certe aree ad accentrare l'eccitazione. C'è chi raggiunge prima una consapevolezza e accettazione del proprio corpo e del proprio piacere, anche qui è un discorso soggettivo.
Il mio è un approccio psicoanalitico, non so se ho risposto almeno in parte alla sua domanda, mi interesserebbe approfondire cosa lei intenda per "deviazione".
Resto a disposizione
Cordialmente
Dottoressa Poli

Dottoressa Teresa Poli Psicologo a Gorgonzola

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8 FEB 2022

Caro anonimo95 buongiorno.
Grazie per aver raccontato la tua esperienza.
Vorrei rassicurarti dicendoti che non c'è mai un percorso predefinito e quindi, di conseguenza, una deviazione al percorso stesso.
A 6-7 anni i bambini hanno già chiara la loro identità di genere e le differenze yra maschile e femminile o cercano di "scoprire" tali differenze attraverso i confronti con l'altro.
Cosi com'è assolutamente possibile avere già un'inclinazione sessuale. Per quanto concerne la matura consapevolezza del proprio orientamento, io credo che tu lo abbia attribuito a quegli anni in modo retroattivo, andando a ritroso con la memoria.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Barbara Piscitelli

Dott.ssa Barbara Piscitelli Psicologo a Napoli

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8 FEB 2022

Salve.
Ho letto il suo racconto e sento di dover fare innanzitutto una precisazione forse scontata, ma comunque importante: l’omosessualità non e’ frutto di un trauma, o necessariamente di una deviazione , bensì uno “stato” , una realtà della persona che solo in passato veniva considerata anomala e perciò risultato di chissà quali eventi traumatici...certamente esistono esperienze che possono rinforzarne la consapevolezza da parte del soggetto che soprattutto in età preadolescenziale e adolescenziale non conosce bene ancora il funzionamento del proprio corpo e la sfera della propria sessualità. Alcuni istinti e predisposizioni di cui parla non sono accompagnati sempre da assoluta consapevolezza di se stessi, soprattutto a 6/7 anni, ma sono presenti e spingono un bambino a sperimentare. Detto questo si tratta semplicemente di vivere con disinvoltura e serenità questa propria realtà, senza domandarsi chissà quale perché o per cosa e semplicemente facendone buona esperienza. Ciò’ che la singola persona accetta di se stesso verrà accettato con molta probabilità anche dall’ambiente esterno e se ciò non dovesse avvenire facilmente poiché troppo ostile, questo ambiente dovrà essere messo in discussione ed evitato, al fine di sentirsi il più possibile in armonia con se stessi e con questa propria unicità. Perché ognuno di noi e’ unico e assolutamente completo così come e’ e non necessita di essere altro per nessuno. La Consapevolezza e’ in questo caso parte importante della costruzione della propria felicità. Auguri

Dr.ssa Eleonora Manna Psicologo a Roma

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8 FEB 2022

Carissimo, il piacere sessuale è piacere e basta, da dove sia nato e come non ha importanza. Certo, forse le sue prime esperienze di masturbazione e di piacere condiviso, possono averla influenzata, ma se avesse avuto piacere o attrazione verso l'altro sesso, credo non ci sarebbe stato motivo di non provare anche questa esperienza. Evidentemente questa attrazione o interesse non c'è mai stato. Le chiedo dunque, perché si pone queste domande. La sessualità dovrebbe essere vissuta sempre serenamente.
Resto a disposizione.
Cari saluti.
Dottoressa De Luca Barbara

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

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8 FEB 2022

Buongiorno Anonimo,
resto disponibile se vorrai crearti uno spazio tuo personale di ascolto e supporto.
Se sei sicuro del tuo orientamento perché vuoi capirne la causa?
Ti consiglierei di intraprendere un percorso psicologico per cercare di capire cosa sta succedendo dentro di te.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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8 FEB 2022

Buongiorno,
La sua insicurezza, da quel che dice, non è tanto sul suo orientamento sessuale quanto sul percorso che l'ha portata ad averne consapevolezza. Probabilmente quello che bisogna andare a capire è perchè focalizzarsi sulla ricerca di cause quando si è consapevoli di quello che si vuole e si è? Questo probabilmente è il nodo dal quale partire per approfondire questo suo vissuto di disorientamento personale. Si rivolga ad uno psicoterapeuta e vedrà che con il tempo le sue insicurezze avranno tutte le risposte necessarie.
Per qualsiasi dubbio rimango a disposizione
Cordialmente
Dott.ssa Loredana Luise

Dott.ssa Loredana Luise Psicologo a Ponte San Nicolò

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