Sento spesso i miei genitori fare sesso duro

Inviata da Matteo · 13 gen 2021

Salve,
Sono un ragazzo di 20 anni, e ho un fratello di 11 mesi, ognuno ha la propria stanza. I miei genitori sono una coppia disinibita, espletano le loro pulsioni e le loro perversioni senza freni. Come me, d'altronde.
Spesso, soprattutto la notte, sento suoni e rumori del loro sesso sfrenato, sento i loro gemiti, le cose sporche che si dicono a volte ad alta voce e a volte ancora urlando, e sento vari suoni e rumori ... Beh, non scendo nei dettagli, si è capito di quali sto parlando e l'intensità del sesso a cui assisto uditivamente.
Senza girarci attorno, ho capito e mi è stato confermato da mia madre, seppur in modo velato e non diretto, che a loro due piace tantissimo farsi sentire durante il sesso e il godimento. Tutto ciò anche a me provoca tantissima eccitazione, e non nascondo che non riesco a fare a meno di masturbarmi intensamente sentendoli fare sesso duro. In quei momenti il desiderio e l'eccitazione mi pervade e spesso mi masturbo, completamente nudo, davanti alla porta della loro camera (chiusa).
Per me come per i miei il sesso non ha segreti, e a me piace spogliarmi nudo e masturbarmi con il rischio di essere scoperto e visto. È bellissimo. Ma vorrei un semplice consiglio per capire se è meglio che questo circolo vizioso, se pur meraviglioso, che si è venuto a creare lo si interrompesse esponendo ai miei sì la consapevolezza che il sesso e il piacere in generale sia bellissimo, e porti a cedere alle nostre tentazioni, ma anche che, per non far sì che queste tentazioni divenissero eccessivamente perverse con l'aumentare progressivo del desiderio, trovare una soluzione che metta un po un freno alla spirale di piacere disinibito che si sta via via intensificando, tra entrambe le prospettive, seppur, ripeto, sia bellissimo e difficile da rinunciare.
Quindi, in definitiva la domanda è: meglio cercare di mettere un freno o andare sempre più forte e veloce fregandosene della ragione e far prevalere l'istinto perverso e animalesco? Bella domanda!

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Miglior risposta 14 GEN 2021

la domanda è ben posta. Direi che contiene i germi della risposta.
ci si può anche chiedere: dove si va a finire facendo in un modo e dove si va a finire nell'altro?

Dott.ssa Giuliana Gibellini Psicologa - Psicoterapeuta Psicologo a Carpi

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14 GEN 2021

Gentile Matteo, comprendo che ai tuoi genitori siano sfuggiti alcuni importanti dettagli dell'educazione sessuale. L'amore richiede rispetto e intimità. Sottoporre i propri amplessi ad altri soprattutto ai figli è un atteggiamento pienamente scorretto. Ti suggerisco un terapeuta sessuologo che ti aiuti a trovare la possibilità di vivere l'amore e il piacere in intimità e sicurezza tralasciando l'eccitazione di esporti ad altri rischi. Silvana Perino

Dott.ssa Silvana Perino Psicologo a Pinerolo

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14 GEN 2021

Gentile Matteo, ciò che emerge dalle sue parole denota un'idea della sessualità che è in netto contrasto con i principi del rispetto, delle regole della buona creanza e della buona educazione. Parla del comportamento dei suoi genitori, come se si trattasse di una cosa comune e accettabile. In realtà non è affatto così. Detto questo, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico affinché possa rendersi conto e prendere consapevolezza di questo aspetto, in modo da comprendere come relazionarsi in modo adeguato con il mondo esterno e con sé stesso, cosa che i suoi genitori, purtroppo, non sono stati in grado di insegnarle. Cordiali saluti.

Dottoressa Daniela Noccioli Psicologo a Cascina

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14 GEN 2021

Caro Matteo

facile rispondere in modo moralista, cercherò di non farlo, parlandoti da uomo che è stato anche ragazzo, da figlio, da adulto e da psicologo. La sessualità è un tabù, qualcosa che viene visto in modo peccaminoso e nella nostra società ancora di più. Il divieto eccita..vale per il cioccolato nelle diete, nel bigiare (saltare la scuola), nello spiare, nel fare qualsiasi cosa che sia nascosta e che sia soggetta a divieto. Il casino grosso è che nella vostra famiglia una "follia" è diventata normalità, facendo diventare te figlio, vittima di una dinamica incestuosa e perversa. i tuoi genitori hanno il pieno diritto di vivere la propria sessualità come desiderano, il problema vero è che il compito del genitore è saper essere sè stesso e tutelare lo sviluppo emotivo, psichico e morale dei propri figli. Qual è il casino della vostra dinamica? E' che tu sei semplicemente la vittima, una vittima eccitata, non molto diverso da quelle bambine che dopo essere state abusate ricercano l'abuso del padre e in futuro dei partner, vedendo in una sessualità rispettosa una forma di abbandono e di rifiuto. Qual è il problema che si sta costruendo (o forse è il caso di dire che è già costruito), che la tua sessualità avrà come parametro quella a cui hai assistito e che vivi, che quando avrai rapporti probabilmente vorrai portare il tuo partner a vivere ciò che hai in mente (e nel corpo), che stai confondendo una perversione (non in senso che sia sbagliato il sesso, ma che questa dinamica con i tuoi genitori è a dir poco incestuosa), che la tua normalità purtroppo, NON PER RESPONSABILITA' TUA, è caratterizzata da pulsioni e spinte erotiche che non portano a nulla di sano.
Hai 20 anni, che tu sia dominato da impulsi sessuali e da un grande bisogno di sessualità è normale e sano, ma cerca di capire e sentire cosa è sano e cosa non lo è.

Spero tu possa trovare un confine diverso con i tuoi genitori, attribuendo a loro il compito e il DOVERE di saper distinguere cosa è giusto e cosa no, cosa è sano e cosa no...a lungo termine, e non per il tempo di un rapporto sessuale o di un orgasmo.

Goffredo Bordese

Dott. Goffredo Luigi Bordese Psicologo a Pavia

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14 GEN 2021

Caro Matteo,
La tua è una domanda davvero complessa, perché complessa è la circostanza da cui muove. Dunque un sesso dei genitori plateale, urlato, esibito ma solo nel suono e nel rumore. Dall'altra Parte ci sei tu che esibisci senza esibire: ti metti nudo e ti esibisci solo con te stesso in un atto erotico solo con te stesso. Sullo sfondo la violazione del tabù dell’incesto che ti fa percepire come distonico quello che accade. Tu parli di perversione dei genitori e parli di tua perversione. Quello che tu vivi e percepisci, questo conflitto interiore che nasce dalla situazione merita di essere rivissuto e analizzato insieme a un professionista. Non è il rumore che interessa, non è l’atto autoerotico; è la tua percezione che è probabilmente traumatica per te.

Dott. Vincenzo Crupi Psicologo a Palermo

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