Difficoltà a trovare lavoro e confusione

Inviata da stellina_3 · 24 mag 2021

Salve,

sto attraversando una profonda crisi dovuta all'impossibilità di trovare lavoro e alla perdita di focus.

Ho concluso un lavoro prima del Covid perché non allineato ai miei valori aziendali. L'intento era quello di trovare nuove opportunità all'estero. Poi sono rimasta bloccata per più di un anno. L'epidemia ha diminuito ogni possibilità. Sembra davvero che non riesca più a trovare quello che mi interessa. Sento dentro di me il bisogno di fare qualcosa che abbia un impatto, non mi interessa semplicemente lavorare, ma sentirmi realizzata nel lavoro che faccio. Se mi fermo un attimo a riflettere su quello che mi piace mi viene in mente la soddisfazione provata nel guidare i grandi team e quello di poter lavorare da remoto in ogni parte del mondo, ma di stare allo stesso tempo in mezzo alla gente, cosa che oggi mi manca molto.

Mi sento confusa in merito a quello che può farmi davvero felice, e vorrei davvero trovare qualcosa che sia allineata ai miei valori, dove possa avere professionalmente quello che ho sempre meritato, piuttosto che continuare a subire la logica di certe aziende per cui si è solo un numero. Qualche anno fa il mio ex mi ha lasciato dopo una storia molto lunga. Dovevamo sposarci. Ho lavorato moltissimo su me stessa per rialzarmi da quel trauma, e così è stato. In quegli anni non ho pensato a trasferirmi, perché esistevano progetti concreti orientati al costruire una famiglia. Nonostante tutto, seppur in una realtà piccola come la mia, sono riuscita ad accaparrarmi i ruoli più impegnativi e di grande responsabilità che mi hanno consentito di sfidare me stessa e di crescere. Ma come spesso accade, in Italia diventa difficile avere stabilità all'interno di un'azienda. Piuttosto, ci si accontenta spesso di contrattini a breve termine. Così è stato anche per me. Speravo in qualcosa di più stabile, ma è stata solo un'illusione. Nel frattempo sono trascorsi anni di vita. Ed io non voglio più accontentarmi.

Ho sempre raggiunto importanti successi lavorativamente parlando, ma anche personalmente, e so bene che qui in Italia alla mia età "si è vecchi" (sono vicina ai quaranta). Inoltre, viaggiare tanto ha allargato i miei orizzonti ed ogni volta che ritorno in Italia mi sento sempre di più un pesce fuor d'acqua. Il fatto di non riuscire a trovare lavoro all'estero in questo periodo mi fa stare male. Il pensiero di non riuscire a trovarlo mai più mi fa stare peggio. Ho sempre studiato tanto, mi sono sempre sacrificata per raggiungere i miei obiettivi e oggi mi chiedo se sia servito a qualcosa. Ho come perso lucidità. D'altro canto non voglio nemmeno vivere per il lavoro (nelle precedenti aziende le responsabilità erano tante che spesso mi ritrovavo a lavorare 12 ore al giorno, e non solo). Vorrei riuscire a trovare un equilibrio. Vi confesso che ho una sorta di conflitto dentro di me. So che non posso stare in Italia se voglio qualcosa di più, che dovrò distaccarmi dalla mia famiglia, ma è un compromesso che devo accettare, e soprattutto ho paura di non farcela. Ho bisogno della mia indipendenza.

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Miglior risposta 24 MAG 2021

Cara Stellina
E' vero non è un periodo semplice per cercare lavoro, ma ti assicuro che ci sono tante aziende virtuose che assumono anche in Italia, l'importante è sapere cosa e dove cercare. Molto spesso nella ricerca fai da te le persone faticano a gestire i momenti di sconforto e rischiano di perdere il focus sull'obiettivo e di accontentarsi della prima proposta che arriva per paura di rimanere senza lavoro, o come nel tuo caso pensano che l'unica soluzione sia andare all'estero stando lontani dagli affetti e dal nostro Paese.
Se pensi che possa esserti utile, offro percorsi di orientamento professionale anche online, insieme possiamo fare chiarezza e strutturare un piano d'azione per la ricerca del lavoro, oltre a tenere sotto controllo le emozioni disfunzionali.
Resto a tua disposizione
Cordialmente
Dott.ssa Mariagrazia Stabile, Psicologa del lavoro.

Dott.ssa Mariagrazia Stabile Psicologo a Salerno

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24 MAG 2021

Gentile Stellina,
dalla sua mail sembra emergere un pò di confusione e qualche contraddizione riguardante soprattutto la sua autostima e le sue capacità in quanto in alcuni momenti si descrive come una persona positiva, sicura di sè, entusiasta ed euforica mentre in altri sembra pessimista, sfiduciata e demoralizzata.
Analogamente, si dice insoddisfatta delle scarse e precarie opportunità lavorative in Italia ma poi ammette di non riuscire a trovare lavoro neanche all'estero.
Ed ancora, è fortemente concentrata sulla realizzazione lavorativa ma sostiene di non voler vivere per il lavoro e si lamenta delle responsabilità che aveva sulle spalle nelle precedenti aziende.
Pertanto, alla luce di queste piccole contraddizioni, il consiglio è di cercare di fare maggiore chiarezza interiore avvalendosi di un percorso di psicoterapia che possa aiutarla a prendere le decisioni migliori per il suo futuro.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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24 MAG 2021

Carissima, credo che tutto stia nel riconoscere le Sue risorse che al momento sembrano offuscate dal senso di impotenza e di inadeguatezza. Penso possa esserLe utile un periodo di supporto psicologico per riconoscere e affrontare, con le giuste risorse, questo momento, superando il conflitto e il malessere che sente, individuandosi in maniera autonoma e realizzandosi come desidera.
Buona fortuna.
Dr.ssa Amanda D'Ambra

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

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24 MAG 2021

Gentile,

il suo conflitto è piuttosto chiaro; da un lato non vuole vivere per lavorare, ma d'altro canto è consapevole che è necessario lavorare per vivere. Tuttavia in Italia, si sa, le opportunità non sono molte e se ci sono, non offrono la possibilità di essere riconosciuti rispetto al proprio reale valore personale e professionale. Peraltro, come giustamente ha scritto, lei non si accontenta di un'azienda che la tratta come un numero, ma vuole che vengano messi in atto i valori degni di un contesto lavorativo degno del suo nome.
A questo proposito, le suggerisco di cominciare a guardarsi dentro e a focalizzare chiaramente, per poi annotarseli, quali sono i suoi obiettivi in base ai suoi punti di forza e limiti, ponendosi il compito quotidiano, che richiede molta pazienza e tenacia, di cercare in Italia e anche all'estero, il suo posto nel mondo.
Rimango a sua completa disposizione.

Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

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