Brividi improvvisi

Inviata da Stellina78 · 1 feb 2021

Buonasera, ho 43 anni e da novembre ho iniziato ad avere attacchi di panico, provando soprattutto la sera quando vado a letto forti brividi come se avessi freddo ma non mi scaldo con nulla. Iniziato quasi da subito terapia con una psicologa. Sono sempre attenta ai sintomi che provo io e ho paura di avere qualche cosa. Sono stata anche al pronto soccorso e mi hanno rassicurato che stobene e si trattadi stato ansioso. Ho capito che sfuggo a delle realtà che mi spaventano come la.salute di mia madre o il rapporto difficile connmia sorella nascondendomi dietro ad un controllo a volte fuori controllo dei sintomi. Mi sta diventando stretta questa situazione, dei gg sto benissimo gg invece tutto il contrario.ma è normale? Il mio desiderio sarebbe quello prima di essere rassicurata a livello fisico su tutto ma poi poco dopo trovo qualcos altro....si riesce ad uscire da questo circolo vizioso..?
Sono 2 gg che mi fa male/fastidio la spalla e subito ho pensato al peggio. L ansia e l agitazione possono creare rigidità di gambe e braccia, soprattutto?. Grazie anticipatamente

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Miglior risposta 2 FEB 2021

Carissima, purtroppo il nostro cervello ha un potere fortissimo sul nostro corpo. Conosce la somatizzazione? Bene, l'ansia e l'agitazione derivano da paure che si sono instaurate nella sua mente. Sono segnali che derivano da qualcosa a cui le si deve aprire psicologicamente e che lei scarica sul suo corpo. Come mai non ha parlato di questo con la sua psicologa? Sono disponibile se lo volesse a darle un aiuto anche on line.
Cari saluti.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

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2 FEB 2021

Gentile Stellina, tutto può essere a questo mondo. Però credo che i tuoi sintomi, anche se non gravi, abbiano anche una base di salute. Potrebbe essere la tiroide ad esempio. Io mi occupo anche di naturopatia. Credo sarebbe utile trovassi un medico veramente in gamba, nel campo della medicina non convenzionale. Ciò naturalmente non esclude un sostegno psicoterapico, anzi. Resto a disposizione.
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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2 FEB 2021

Salve. Da cio che mi sembra aver capito lei sta già portando avanti un percorso terapeutico; per questo le consiglierei di parlare di tutti i suoi dubbi con il professionista che la segue...è molto importante per instaurare una buona relazione e alleanza terapeutica, alla base della riuscita di una terapia. Inoltre è essenziale per decidere insieme gli obiettivi su cui lavorare, dando delle priorita ed impostando di conseguenza il lavoro. Sarebbe utile nell iniziare a disinnescare l'ansia capire prima di tutto il suo "circolo del panico" ovvero gli elementi di pensiero, emozione, comportamenti e sensazioni che lo alimentano e mantengono. Poi educare e consapevolizzare, cosi da poter iniziare a modificarlo e gestirlo, lavorando su ognuna delle sue componenti. Solo in secondo momento, quando la sintomatologia diventera contenuta, pensare di lavorare su contenuti piu profondi di cui lei accenna e che potrebbero esserne alla base. Ma finchè il sintomo (ovvero la sua preoccupazione) sarà forte e presente, puo essere difficile entrare in altre aree perchè la sua mente e il suo corpo risultano attivati e meno focalizzati. Spero di esserle stata utile e se ne ha bisogno rimango disponibile anche in privato per ulteriori quesiti. Le auguro una buona giornata, dott.ssa Laura Paniccià

Dott.ssa. Laura Paniccià Psicologo a Porto Sant'Elpidio

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2 FEB 2021

Buongiorno Stellina,
gli attacchi di panico provocano brutti scherzi e sul momento risultano ingestibili. Se ha imparato a riconoscere i sintomi fisici con i quali si presentano potrebbe già fare un bel passo avanti, poiché riconoscendo i sintomi permette a se stessa di accogliere l’ansia e, ad esempio, di regolare il respiro in modo tale da non entrare in iper ventilazione e mantenere di conseguenza un ritmo cardiaco più o meno regolare. In una persona che soffre di ansia i livelli di attivazione fisiologica e dello stato di allarme del corpo sono alti, questo determina un eccessivo controllo delle tensioni muscolari e di qualsiasi cambiamento del corpo (come può essere un dolore muscolare al braccio, o un mal di testa che prima non c’era) e questo alimenta lo stato ansioso e pone la persona sotto stress. Inoltre sembra si stia instaurando in lei un principio di comportamento ipocondriaco, accentuato dalla forte somatizzazione dell’ansia (la quale può assolutamente provocare rigidità e contratture muscolari).
Le consiglio di fare un eventuale controllo medico qualora continui a sentire rigidità agli arti inferiori, e di controllare se l’assunzione di alcuni farmaci possano determinare ciò. Inoltre le consiglio di iniziare un percorso psicoterapeutico in cui indagare le ragioni profonde di questo suo malessere e di provvedere ad un sostegno psicologico che le permetta una maggiore serenità quotidiana.
Le auguro il meglio e buona giornata.

Dott.ssa Carolina R. Principato

Dott.ssa Carolina Roberta Principato Psicologo a Varese

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2 FEB 2021

Cara Stellina78, sono proprio attacchi di panico! Ti consiglio di iniziare una psicoterapia EMDR e cognitivo comportamentale. Vedrai che conoscendo meglio te stessa e il vero motivo che porta all’attacco di panico di attivarsi starai molto meglio.
Dr.ssa Romina Bove psicoterapeuta emdr Modena

Bove Romina Psicologo a Modena

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2 FEB 2021

Cara Stellina78, dici di stare già svolgendo un percorso psicologico, tramite il quale, se non ho frainteso, hai compreso la funzione degli attacchi di panico, ossia quella di farti fuggire dalle paure sulla salute di tua madre e il rapporto con tua sorella. Mi chiedo se e in che modo usi questa consapevolezza per affrontare questi due aspetti. Mi spiego, stai lavorando sul rapporto con tua sorella? È meno "spaventoso" di prima? Hai iniziato ad affrontare il tema della salute di tua madre?

Se la risposta è sì ad entrambi, allora è possibile che gli attacchi di panico svolgano una ulteriore funzione nella tua vita rimasta tutt'ora inesplorata.

Ti invito a fare tutte queste valutazioni insieme alla psicologa che ti segue,

Un caro saluto
Alberto Urbani

Dott. Alberto Urbani Psicologo a Montebelluna

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