Vorrei sapere se i dubbi che ho sono fondati

Inviata da OryLaSacerdotessa · 30 nov 2020

Salve, sono un ragazzo di diciassette anni, e precedentemente ho affrontato un percorso psicoterapeutico a causa di situazioni pregresse legate alla sfera paterna, sono sempre, sempre stato stra-sicuro della mia eterosessualità, sempre masturbato solo pensando a ragazze, inoltre quando mi capita che una ragazza si avvicina a me intimamente, mi viene subito un erezione, infatti una volta una mia amica si strinse a me per un lungo periodo di tempo ed io venni nelle mutande. Sono stato fidanzato solamente due volte e non ho mai avuto esperienza sessuale, l'unica cosa che si avvicina a questo concetto è quando ero fidanzato, io e la mia ragazza ci trovavamo in acqua stavamo limonando e provai a farle un ditalino ma lei non volle e mi ricordo non sono mai stato più eccitato di quel momento, anche quando mi fidanzai nuovamente (entrambe le volte quando avevo 14 anni, in prossimità dei 15) ero eccitatissimo baciando la mia ragazza. I problemi e i dubbi sono iniziati quest'estate quando io e un gruppo di miei amici siamo andati al mare per una settimana nella casa di un mio amico, ero affascinato dalle gambe di un mio amico, che se le era depilate e mi ricordavano quelle di una ragazza, così corsi in bagno e mi masturbai su di lui, ma non ci feci troppo caso, poiché lì al mare incontrai una ragazza per cui avevo una cotta da un pò e decisi di provarci (non andò a buon fine). Tornato a casa mi interrogai incessantemente sul mio orientamento sessuale, provai anche a masturbarmi guardando video di porno gay e mi capitò di venire , anche se lo feci non perché ero eccitato ma perché volevo vedere cosa provavo. Ho provato a convivere molti mesi con questo dubbio, cercando invano di scioglierlo, in questo periodo ho sempre guardato porno etero e venendo tutte le volte sempre tantissimo eccitato, ma ripensavo alle 3 "seghe" che mi feci durante la mia vita su dei ragazzi, ed avevano un tratto comune erano più piccoli di me ed ero io che guidavo, la prima pensando ad un ragazzo me la feci a 15 anni e la seconda due settimane dopo circa, così ripensando a quelle volte (in cui non godei tanto quanto le altre volte) cercai di eccitarmi e di masturbarmi, ma non perché ne avessi realmente voglia ma per capire se godevo tanto quanto mi masturbavo pensando a delle ragazze, quindi diciamo con pensieri auto-indotti. Il giorno di Halloween un mio amico mi invitò a casa sua insieme ad un altro mio amico, il proprietario della casa sistemò per me e quest'altra persona un letto matrimoniale, io e lui dormimmo lì, per scherzare lui ebbe degli atteggiamenti effeminati e palesemente scherzosi, toccandomi ecc, ma io non ebbi neanche un accenno di erezione, penso sia mai stato così floscio. Ieri invece particolarmente tormentato da questo dubbio, decisi di pensare a quel ragazzo mentre mi masturbavo e non fu male, almeno nella mia mente. Detto ciò ho finito con le descrizioni dei miei ricordi sessuali, mi scuso veramente tanto se mi sono prolungato tanto, ma vorrei riportare un quadro preciso per ricevere una risposta più precisa possibile, adesso vorrei elencare dei fattori molti influenti nella futura risposta, ho vari problemi con mio padre, non mi sono mai sentito protetto e difeso da lui, infatti 3 anni fa si trasferì a 400 km di distanza, e non mi sono mai sentito più abbandonato di quel momento, ovviamente sto scandalosamente sintetizzando, mi accorsi che sotto sotto cercavo ragioni per star male sempre, come se nutrissero una parte di me molto in profondità ma che ha sempre governato i fili delle mie azioni, infatti se andavo in un parco divertimenti , mi sentivo veramente felice mi impegnavo per trovare elementi per soffrire, e non appena sembra che io stia raggiungendo un traguardo nella mia vita personale, mi creo un problema per soffrire e stare male, pensandoci incessantemente, ne ho avuti molti, con questo intendo auto convincermi di cose assurde, se l'anno scorso qualcuno mi avesse detto che ero gay o bisessuale gli avrei riso in faccia per l'assurdità di quel pensiero, nonostante mi masturbai due o tre volte pensando a dei ragazzi. L'altro fattore importante è il mio sviluppo sessuale e ormonale, a differenza dei miei coetanei non sviluppai durante i 13/14 bensì durante 16, ed è come se mi trovassi ancora nello stato in cui mi eccita tutto, mi basta stare sul pullman e guardare una ragazza che inizio a fantasticare e mi viene subito un'erezione, ho una ventina di erezioni al giorno o anche di più, e come già detto mi sento ancora nella fase di esplosione ormonale, l'ultima cosa che vorrei dire riguarda il mio pensiero, infatti quando ieri mi sono masturbato su quel mio amico nella mia mente mi sembrava abbastanza carino, ma poi ripensandoci nella vita reale siccome l'ho incontrato ieri stesso ma di sera non guardandolo non ho provato niente, e se lui avesse preso l'iniziativa e baciarmi io sarei rimasto allibito, e mi sarei allontanato subito, in merito a questo dubbio ho cercato varie volte "risposte" nel web, trovando una spiegazione più o meno calzante, l'articolo parlava del DOC, disturbo ossessivo compulsivo, (ma penso che già lo sappiate) infatti ogni mio ragionamento iniziava con "e se", oppure "forse potrebbe" ecc. vorrei infatti sapere se sono realmente bisessuale, eterosessuale oppure se si tratta solo di disturbi ossessivi compulsivi riferiti alla sfera sessuale, grazie in anticipo e mi scuso nuovamente per la lunghezza di questo post, ci tengo a riferire una relazione più dettagliata e completa possibile.

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Miglior risposta 30 NOV 2020

Gentile utente,
la difficile relazione avuta con suo padre può aver contribuito a creare fragilità e insicurezza nella sua struttura di personalità e, data la forte pulsione sessuale tipica dell'adolescenza, può di conseguenza aver indotto qualche dubbio sul suo orientamento sessuale.
A mio parere, quanto ha raccontato certamente non basta per concludere che lei ha un orientamento gay o bisessuale ma è sufficiente per agire su una personalità alquanto fragile ed insinuare un simile dubbio.
Peraltro lei non dice nulla sulla durata e sugli obbiettivi più o meno raggiunti in quel percorso terapeutico fatto ma il suggerimento è di riprenderlo per continuare ad essere seguito in questa fascia di età adolescenziale in vista di un percorso di crescita personale che possa riguardare tutti gli aspetti della sua vita.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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