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Sono indecisa tra due persone ma vorrei trovare la soluzione...

Inviata da Gioia il 1 mar 2019

Ho 22 anni e sono fidanzata da 8 anni con un ragazzo della mia età, praticamente siamo cresciuti insieme. Abbiamo condiviso tutta la nostra adolescenza... è un gran pezzo della mia vita. Negli ultimi periodi non andiamo più d'accordo, è da circa un anno che viviamo forti tensioni all'interno del nostro rapporto, mi mancano le sue attenzioni Mi manca essere al centro della sua vita , mi sento scontata ,ne desiderata, ne amata. Ho provato a parlarne più volte di questi problemi ma mi chiama paranoica. Ho conosciuto un ragazzo all'università col quale è nata un'amicizia ma poi mi ha confessato di essere innamorato di me. Inizialmente non mi piaceva, l'ho respinto ... sono tre anni che mi sta dietro...ma sono sei mesi che comincia a piacermi xk mi fa stare bene e mi da tutto quello che mi manca. Mi mette al centro del suo mondo e io sono in confusione. Sono entrambi bravi ragazzi, Ho provato più volte a non avere più contatti con questo mio amico, ma ogni volta che poi lo incontro non faccio altro che pensare a lui e andare in confusione. Lui è pazzo di me, mi corteggia molto . Penso di amare il mio ragazzo , ma quest'altro mi fa sentire meglio mi fa stare bene, mi dà pace, quella ché non ho col mio ragazzo. Anche perché con lui ho avuto dei problemi con la sua famiglia che hanno influenzato il nostro rapporto e tutt'oggi lo è. Mi sento una vecchia con lui, c'è sempre di mezzo la sua famiglia ... sono pochi i momenti in cui stiamo bene... sono diventati rari. Ho paura che se lasciassi il mio fidanzato me ne potrei pentire, E che potrebbe farmi male un giorno vedere che accanto a lui c'è un'altra donna la quale non sono io. Questo a volte mi fa ritornare sui miei passi. Abbiamo condiviso tutta la vita insieme,È la mia prima storia . però adesso non facciamo altro che litigare sempre, lui sembra cambiato , più freddo troppo razionale meno dolce non fa niente quando Ricerco attenzioni ... anzi... dice che da solo starebbe bene... prima mi parlava di matrimonio, da quando avevamo 15 anni, ora invece no, evita di ripondere agli amiciq uando glielo chiedono... e io sento crollare tutto dentro me...non so che fare... penso che se il mio ragazzo mi desse le attenzioni che mi da questo ragazzo... sarei la donna più felice del mondo. Ma lui dice che mi lamento lui deve pensare al lavoro.... l'episodio che mi ha fatto allontanare più da lui e avvicinare all'altro è stato a San Valentino. Dove mi aveva detto che la sera doveva vedere la partita quindi sarebbe passato a prendermi dopo l'esame all università alla stazione.... non so come fare... non riesco a capire me stessa. Mi sento incoerente ma allo stesso tempo soffro...

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Gentile Gioia,
è evidente che il rapporto col suo fidanzato storico è entrato in una fase di stagnazione che non è ben tollerata soprattutto da lei.
Per uscire da questo immobilismo e fare chiarezza dentro di sè senza rischiare di rovinare prematuramente ed irrimediabilmente il rapporto, le suggerisco di chiedere e prendersi una pausa di riflessione di almeno un mese in cui sospendere i contatti sia col suo fidanzato che con l'altro ragazzo e, contemporaneamente, intraprendere un percorso di psicoterapia individuale che potrebbe diventare di coppia qualora il suo fidanzato, svegliatosi dal letargo, si mostrasse interessato a parteciparvi.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Gentile Gioia, ho molto rispetto per la sua angoscia, però vede, che tipo di risposta o di aiuto si aspetta da noi? Manca una domanda al termine della missiva. Non possiamo certo sbilanciarci non avendo una minima idea della sua personalità, e comunque sarebbe molto rischioso. Forse il problema suo, come di altre, è che non accettate che la Vita ha sempre una certa quota di ambivalenza, di ambiguità e di sofferenza. In questi casi potrebbe essere utile una tecnica come la mindfulness (esistono gruppi in tutte le città) che permette di creare, o meglio auto crearsi, uno spazio interiore di benessere, pace e silenzio. L'ansia e la frenesia sono ubiquitari nella vita attuale. Un cordiale saluto
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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