Quando la mia ragazza mi da i baci provo un senso di fastidio + altro

Inviata da Anonimo · 24 nov 2020

Buongiorno,

sono un ragazzo di 23 anni, fidanzato con una ragazza da circa un anno e mezzo e stiamo per andare a convivere, ma prima di fare questo passo vorrei chiarire alcuni dubbi per capire se quelli che vi sottoporrò siano problemi miei o della coppia. Dunque, parto dal presupposto che la relazione non ha problemi o disagi gravi, ma ci sono comunque dei “fastidi” che mi piacerebbe risolvere. Ad esempio durante il sesso o in altre occasioni, mi capita di provare un certo fastidio quando lei mi bacia, a volte invece un fastidio misto a piacere, altre volte ancora una totale repulsione. Vorrei quindi capire a cosa è dovuto questo fastidio in modo tale da sentirmi amato quando mi da i baci e non respingerla. Il secondo problema è che non mi viene più spontaneo dirle “ti amo” anche se provo sentimenti per lei. A volte mi irrigidisco un po’ e inoltre quando ci abbracciamo non riesco a lasciarmi andare, ma penso solo che ci stiamo abbracciando in maniera fredda e razionale. Ultima cosa, ma non per importanza, lei mi piace fisicamente, mi attrae (anche se un po’ meno rispetto a un tempo) e però a volte mi trovo a pensare ad altre ragazze e/o a masturbarmi su dei video pensando che il “risultato” sia un po’ migliore. Alla luce di tutto questo, mi piacerebbe capire se il problema sono io che non riesco ad amare l’altro e lasciarmi andare fino in fondo o se la relazione effettivamente non mi soddisfa più. Grazie dei consigli, buona giornata.

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Miglior risposta 26 NOV 2020

Buon giorno, io aspetterei per andare a convivere, non abbiate fretta, dai il tempo alla vita di spiegarti perchè provi repulsione al suo bacio, e attendere che l'amore esploda

Dott.ssa Maria Pia Maggio Psicologo a Palermo

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24 NOV 2020

Buonasera anonimo, mettere in discussione tutto prima di una convivenza di certo non è facile ma la verità che lei cerca può stare nel mezzo. Mi chiedo se lei ha sempre sentito fin dall'inizio della relazione queste sensazioni che descrive o se sono emerse più tardi, potrebbero avere a che fare con la sua storia personale e dalla responsabilità affettiva che potrebbe assumersi facendo il passo della convivenza. D'altra parte potrebbe provare a parlare di queste sue sensazioni con la sua compagna, "velando" i fatti ma esprimendo con sincerità i suoi bisogni. Le riflessioni che lei fa sono importanti e di questo dualismo "se sono io" o se "è la relazione" ne potrebbe parlare con un* psicologo* che la possa aiutare a capire quale strada intraprendere.

Spero di essere stata d'aiuto.
Un caro saluto!
Dr. ssa Elisa Bertilorenzi

Dott.ssa Elisa Bertilorenzi Psicologo a Massa

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