Non riesco a concludere nulla. Inizio di una depressione?

Inviata da Nadia · 11 set 2020

Buongiorno a tutti, a essere sincera non so bene che tipo di richiesta sia la mia quindi racconterò in generale un po' tutto quello che succede in questi mesi.
Ho 23 anni e frequento l'università, sono al mio secondo anno fuoricorso, mi mancano praticamente 4 esami e il tirocinio ma da un anno a questa parte non riesco a superarne nemmeno uno, e durante gli ultimi esami a cui mi sono iscritta mi faccio prendere dall'ansia, attacchi di panico, tachicardia e scappo poco prima del mio turno, peggiorando ulteriormente la situazione. Studiare studio, in prossimità degli esami praticamente nemmeno esco di casa perché mi sembra di perdere tempo che potrei dedicare ai libri.
Mi sento molto incerta riguardo al mio futuro e penso che non riusciró mai a concludere gli studi e se anche lo facessi non vedo nessuna prospettiva per me.
Ma università a parte, sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo e ultimamente abbiamo avuto dei problemi, lui si irrita molto facilmente per qualsiasi cosa e tende a litigare spesso, litigate a cui io non riesco a reagire e finisco per subire ogni volta.
Amici ne ho, molti anche, con loro non ho problemi ma riesco ad aprirmi a malapena anche con i più fidati.
In questi ultimi mesi tendo a isolarmi molto, se qualcuno mi scrive non visualizzo nemmeno e rispondo dopo ore, se non il giorno dopo direttamente. Resto solamente a letto a non fare nulla, fisso il vuoto o al massimo vedo delle serie tv.
Mi sento svogliata, leggere non mi appassiona più, videogiochi (che prima erano la mia passione) mi annoiano, se provo a vedere un film non riesco a concentrarmici. Quando sono a casa piango spesso fino ad avere la nausea e mi vengono attacchi di panico, a volte anche senza motivo. Mentre quando mi convinco ad uscire a volte è come se non fossi veramente lì con gli altri, mentre altre volte invece non vedo l'ora e mi sento molto euforica e felice da voler fare qualsiasi cosa.
Da qualche settimana tendo all'autolesionismo, lieve, solamente graffi sulla gamba, più facili da nascondere, ma ho paura che col tempo possa peggiorare.
Con la mia famiglia invece sono piuttosto tranquilla, ma non credono io abbia nessun tipo di problema se non la mia scarsa autostima e complessi fisici che minimalizzano.

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Miglior risposta 11 SET 2020

Ciao Nadia,
Ho letto con attenzione la tua situazione e da ciò che scrivi emerge senza dubbio la necessità da parte tua di essere "vista".
I tuoi comportamenti sembrano urlare una richiesta di attenzione attraverso una modalità distorta per paura di ricevere dissensi.
Ti consiglio un percorso terapeutico individuale per focalizzare meglio le tue emozioni interiori e ad avere un sostegno psicologico adeguato per le tue difficoltà relazionali instaurate anche con gli amici.
Dr. ssa Daniela Calabrese psicoterapeuta Roma e online su WhatsApp

Studio Psicologia Calabrese Psicologo a Roma

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14 SET 2020

Ciao Nadia,

più che attribuirti una categoria diagnostica, senza di fatto conoscere la tua storia, ti direi che avere momenti di difficoltà è possibile nella vita, ma che non sempre tutto passa se non gli attribuiamo la giusta importanza e non diamo alle cose il giusto peso. Anche perché se non lo facciamo noi, lo fa il nostro corpo, che non tace invece mai e trova sempre il modo per farci arrivare il messaggio che qualcosa non va.
Ho letto del tuo blocco all'università e riguardo al fatto che non riesci a dare esami. Leggo anche però che quando pensi al tuo futuro, l'emozione prevalente è l'incertezza. Se non è autentico per noi un progetto, o magari lo è stato in passato ma ora non lo è più (laurearsi in...) perché si vedono chiuse le possibilità d'azione in tal senso (trovare lavoro nell'ambito), la motivazione cala vertiginosamente e inconsapevolmente iniziamo ad investire di meno nel progetto. Magari studi tantissime ore, ma con la testa poco concentrata. Questo crea un circolo vizioso di insuccessi che a lungo andare mina la tua autostima e il tuo senso di valore personale.
Questo vale per l'università, ma anche per le relazioni. Sei certa che quella relazione, che magari fino a qualche tempo fa era per te autentica e prospettica, lo sia ancora?
Alla tua età si cresce e le priorità, così come gli obiettivi e i progetti di vita cambiano in fretta. E' facile non trovarsi più.
O può anche essere che invece la relazione di per sè non abbia nulla che non va, ma semplicemente il blocco e il periodo che stai attraversando negli altri contesti della tua vita, non ti permetta di viverla serenamente.
In ogni caso ritengo importante un lavoro prima di tutto su te stessa: è importante comprendere a fondo il proprio modo di funzionare, di fare esperienza e di stare in relazione con l'altro per poter conoscere a fondo se stessi e capire che cosa effettivamente fa per noi, nei diversi ambiti della vita.
Se non sai chi sei e dove vuoi arrivare, come puoi arrivare alla meta?

Spero di averti fornito un spunto di riflessione,

Dr.ssa Mara Schiavi

Dr.ssa Mara Schiavi Psicologo a Voghera

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13 SET 2020

Ciao Nadia, questo momento per te deve sicuramente essere difficile. La sensazione di brancolare nel buio senza sapere da che parte andare disorienta e, a volte, fa sentire addirittura molto soli. Leggendo le tue parole ho percepito preoccupazione riguardo il futuro. Questo può essere un elemento da non trascurare nel cercare di capire cosa sta accadendo. Senza un obiettivo a cui aggrapparsi le giornate sembrano inutili, le attività non ci appassionano più e i rapporti diventano inconcludenti.
Sarebbe utile per te fermarti e riflettere su cosa stai provando, quali siano le tue preoccupazioni e le tue paure e lavorare per superarle.
Non appena riuscirai a riacquistare fiducia in te e a intraprendere una strada che ti fa sentire realizzata vedrai che le cose miglioreranno sempre di più.
Un caro saluto
Martina Davanzo, psicologa, Torino

Dott.ssa Davanzo Martina Psicologo a Torino

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12 SET 2020

Ciao Nadia, c'è qualcosa dentro di te che andrebbe indagato e compreso in uno spazio adeguato con uno specialista.
Da quanto hai scritto sembrano evidenti un'insieme di pensieri negativi e disturbanti, ansia da evitamento ed umore basso.
Con un aiuto adeguato, questi disagi si risolvono
Dott. Masucci A.

Dott. Armando Masucci Psicologo a Avellino

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