Mia madre mi fa andare in crisi di identità aiuto

Inviata da Sirena · 16 lug 2021

Salve, sono una ragazza di 21 ani e dovrei essere già bella che distaccata da un rapporto tossico del genere. Ma mi accorgo che mia madre in alcune cose muove ancora i miei fili. Non capisco se i consigli che mi dà sono per il mio bene o per il suo! Aiutatemi a capirlo perché sto diventando matta. La mia amica e il mio fidanzato dicono che lei vuole controllarmi: a volte ho dubbi su questo, a volte invece credo che sia la verità.
Lei mi ha sempre voluta diversa da come sono e io non mi sono creata un'identità stabile e sicura col mondo esterno,l'ho sempre tenuta dentro di me repressa. Da qualche tempo ho iniziato a esprimermi anche a casa e a parlare e per L'ENNESIMA VOLTA le mie insicurezze e le mie parole SONO STATE USATE CONTRO DI ME!
Ho tante passioni, credo di essere una Multipotenziale, perché se provo ad abbandonare anche solo una di queste passioni in favore di un'altra io non mi sento più completa e me stessa. Dunque
ho un profilo Instagram sul quale mi sarebbe sempre piaciuto pubblicare qualche foto di me in cui si vede anche il fisico, magari anche in cosplay (adoro gli anime) e poi alcune foto più spinte in OnlyFans, mi sarebbe piaciuto fare anche una piccola rubrica di quattro post in cui parlavo di bdsm (cos'è e cosa invece non è!) E mi sarebbe piaciuto parlare anche di tarocchi (cosa sono, i semi e come approcciarsi ad essi!) E in ultima battuta ho pensato anche di portare la mia arte (disegni e il canto!).
Insomma mi sono detta "perché scegliere solo una passione quando ne ho così tante ?" Ho sempre puntato a copiare gli altri e vedevo che nessuno aveva mai fatto un profilo così misto avendo un grande seguito. Allora io ho deciso di provarci, di cavalcare l'onda del momento e di non aspettare. In prima battuta avevo deciso di pubblicare solo il canto e le altre cose , escludendo però foto del fisico perché avevo paura che poi le persone non mi avrebbero più seguita per il canto, dicendo una cosa tipo "eh torna a farti le foto del fisico che la tua musica non se la fila nessuno" . Invece ho deciso di provare e di buttarmi insomma perché aspettare e perdere una occasione? Ci sono tante persone che con le foto del fisico stanno guadagnando prorpio adesso allora perché non lo faccio anche io? Sto per caso dormendo?

Andava tutto bene, ho aperto il profilo e ho fatto i miei post. Anche quello in cui parlavo di bdsm. Così le voci sono corse nel mio paese ed è arrivata una voce anche a mia madre che parlavo di bdsm: lei si è aperta un account Instagram e ha iniziato a seguirmi prorpio per controllarmi. (Lei non lo ha detto, ma io so che è stato fatto solo per vedere me). Allora appena io ho fatto uscire l'argomento lei ha detto riferendosi ai post BDSM "eh ma tu sei scema, fai le cose pericolose, parli di queste cose che attirano i pervertiti e i disturbati mentali, solo tu ne parli così apertamente è una cosa che danneggia la tua immagine perché gli altri lo fanno in privato, non lo scrivono, guarda che ti prenderanno in giro, questa non è la strada giusta, e se qualcuno dei colleghi di lavoro miei e di papà dovesse vedere questa foto con scritto le cose esplicite che hai scritto tu , cosa penserebbero anche di noi? Che figura ci faremo? Direbbero ah guarda questa è La figlia di...ma come la hanno cresciuta? Ma è una depravata? Ma è tutta strana! " Io condivisi con lei mesi fa LA MIA DEBOLEZZA DI avere paura che le persone non mi cercassero più e lei mi dice nella conversazione sopra: "e poi ti credo che le dici che le persone si allontanano da te guarda quanto sei strana! Io pure mi allontanerei eh poi queste cose rimangono sempre su internet metti caso che tra un po' di anni tu ti candidi a sindaco oppure fai un altro lavoro importante cosa penseranno di te tutti ricorderanno ciò che hai postato " e mesi fa avevo anche condiviso la mia paura che era quella di non essere seguita dalle persone, quella che le persone avrebbero pensato solo al mio fisico e mai alla mia musica perché ormai avevo fatto il danno
(dato che avrei aperto anche OnlyFans- sito a pagamento dove metto foto in bikini che secondo me sono troppo hot da mettere sul profilo normale ) e lei nella discussione se ne esce e dice: "facendo così non ti seguirà mai nessuno! Credi che qualcuno ti segua se parli di queste cose?!? Non ti seguirà nessuno tutti penseranno che sei una scema ,buna stupida e poi non hai parlato di niente di interessante perché quello che hai scritto tu già si sa! E allora che senso ha scriverlo?!?!? Non è interessante non è niente di nuovo penseranno solo che sei una povera disturbata mentale e anche io e papà ci faremo una brutta figura!!!"

Io sinceramente so che ciò che ho scritto io già si sa, sono cose abbastanza base cioè le regole BDSM, ma penso che siccome una cosa già si sa allora non posso parlarne??? Certo che posso e poi non tutti conoscono l'argomento. E poi ho fatto i post per i tarocchi, parlando di cose base quindi "già risapute" che poi non è detto che tutti conosciamo e lei non ha detto niente ...questa è la conferma che lei vuole controllarmi.


Aiuto io adesso ho il dubbio su una cosa:
E se davvero le persone non mi seguissero per la mia musica ma solo per il fisico? Secondo voi può essere una cosa vera?

Poi ho una preouccupazione: allora non potrò mai più confidarmi con mia mamma? Devo essere controllata a casa per non far uscire cose che possono essere usate contro di me? Esatto.

E poi sono piena di rabbia e delusione: ho passato anni a cercare la mia vera me stessa e non era né quella che dipingeva, ne quella che cantava, ne quella che faceva foto del fisico, ne quella che faceva i tarocchi : era tutte queste cose messe insieme e ora che ho messo i pezzi insieme arriva lei e li distrugge.
Sono piena di risentimento perché è stato questo processo di paragone, di critica nei miei confronti che lei ha messo in atto per anni a non farmi essere la ragazza spensierata che avrei sempre voluto essere, è stata colpa sua se mi sono formata una identità stabile così tardi (a 20 anni) è stata colpa sua e anche un po' colpa mia perché sono io che le sono andata appresso con le sue cavolate.
Io mi fidavo di mia mamma, io le ho sempre creduto , io le ho sempre voluto bene. Ma nella discussione temevo anche che mi potesse menare (perché mesi fa comprai una tinta blu per capelli e lei mi diede uno schiaffo sulla spalla).
È questo il rapporto madre figlia? È questo ciò che ti mette le basi per la fiducia?

Ciò che lei pensa di me è un problema suo, non mio ormai.

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Miglior risposta 22 LUG 2021

Buongiorno Sirena,
Definire la propria identità è un processo che richiede tempo, nel quale è normale intervengano i membri della sua famiglia. Bisogna però comprendere quali siano i ruoli e le posizioni da mantenere per far si che questo percorso sia totalmente consapevole e voluto. Potrei consigliarle, viste le sue passioni, i suoi interessi di varia natura, la sua energia multipontenziale, di prendere in considerazione l’idea di cominciare un percorso, cosi da poterla indirizzare al meglio.

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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17 LUG 2021

Cara Sirena
Nel complesso processo di definizione di se stessa credo sia davvero importante che lei si interroghi da quale posizione agisce. Ovvero la rabbia che prova nei confronti di sua madre potrebbe spingerla a scegliere di fare delle cose in contrasto con lei (ovviamente questa è solo un'ipotesi, in quanto non conosco a fondo la sua storia). Potrebbe essere utile iniziare un percorso, con un professionista, che l'aiuti a prendersi cura di quello che sente a livello emotivo nei confronti di sua mamma, che sembra crearle disagio.
Resto a sua disposizione qualora desiderasse approfondire il discorso anche attraverso una consulenza (ricevo anche online).
Un caro saluto
Dott.ssa Maria Isabella Ciampi

Maria Isabella Ciampi Psicologo a Perugia

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17 LUG 2021

Salve,
Il rapporto madre figlia è uno dei tipi di legame più complessi che possano esserci, perché da una parte c’è un desiderio di somiglianza e di rispecchiamento, dall’altra la necessità di differenziarsi e costruire i propri spazi.
È possibile trovare un equilibrio, anche se a volte risulta faticoso.
Nonostante le molte risorse personali, si potrebbe aver bisogno di un aiuto specifico.
Se sente di volersi concedere questa opportunità, deve solo riuscire a chiedere.
Saluti!
Dottoressa Forino

LeggerePsicologicamente - Studio di Psicologia Psicologo a Roma

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17 LUG 2021

Cara Serena, nulla di nuovo sotto il sole: tu stai facendo la figlia e tua madre sta facendo la mamma. Tu cresci e ti esprimi per quello che sei e tua madre ti ricorda i valori e le sicurezze della famiglia, si preoccupa per te. È ovvio che tu la tua identità la devi trovare, ma è giusto comprendere anche che tua madre fa proprio quello che ci si aspetta da una madre. Se poi nella ricerca di questa identità ti senti confusa, anche in rapporto alla continuità storica della tua persona nel tempo e ai legami storici con il tuo ambiente e la tua famiglia, forse dovresti valutare un buon percorso di terapia. Un caro saluto

Dott. Vincenzo Crupi Psicologo a Palermo

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17 LUG 2021

Cara Sirena,
avere una propria identitá significa avere dei propri valori da perseguire. I valori non sono sempre uguali e cambiano da momento a momento, l'importante è avere la consapevolezza di riconoscerli. I valori cambiano da persona a persona, è perció necessario riconoscere quali valori si vogliono perseguire in un dato momento e potrebbe essere utile condividerli con i propri cari per trovare insieme le azioni giuste da compiere per raggiungerli, per trovare la strada giusta che porta VERSO i valori e non LONTANO da essi.
A mio avviso il dialogo in famiglia è molto importante e una giusta comunicazione è fondamentale perchè altrimenti non c'è una giusta comprensione dei bisogni dell'uno e dell'altra parte. Un percorso di sostegno psicologico potrebbe esservi utile per trovare un equilibrio e una maggiore comprensione.
Ti auguro buona fortuna e rimango a disposizione.
Dott.ssa Paola Pepe

Dott.ssa Paola Pepe Psicologo a Lecce

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17 LUG 2021

Gentile Serena,
Meglio tardi che mai per costruirsi un identità, un proprio Se.
La costituzione di un identità matura avviene proprio verso questa età( quindi tranquilla che non sei in ritardo) .
I genitori ci consiglieranno, cercheranno di imporci la loro a qualsiasi età.
Ovviamente dipende anche dal loro carattere e dal tipo di relazione e confidenza che abbiamo con loro.
Starà a noi, divenendo adulti, saper scegliere cosa sia giusto per noi, cosa ci piace, saperci leggere dentro ( cosa che prima facevano noi).
Lei adesso teme di fare ciò che vorrebbe fare per timore del giudizio altrui oppure perché ha timore di ciò che sua madre le ha detto?
Se dovesse sentirsi confusa e vorrebbe migliorare la dinamica relazionale con sua madre io resto a sua disposizione anche online.
Buona fortuna.
Cordialmente.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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17 LUG 2021

Gentile Sirena, se da un lato è comprensibile dare valore a ciò che dicono i genitori dall'altro lato l'affermazione di sé e della propria identità passa anche dall'esprimere se stessi indipendentemente dalla approvazione degli altri (tra cui i genitori).

Piuttosto è importante chiedersi se le cose che fa le fa perché le sente sue o se c'è anche il bisogno di seguito e approvazione. Sono due cose molto diverse.

Affermare la propria identità significa scegliersi indipendentemente da ciò che va bene o non va bene per gli altri. Finché non fa male a nessuno lei è libera di esprimersi come meglio crede. Ovviamente occorre valutare molto bene rischi, costi e benefici delle scelte che si fanno ma non in funzione degli altri, in funzione di sé. Gli altri potrebbero non approvarci ma sta a noi scegliere se conta di più il nostro sentire o l'approvazione
Un caro saluto

Dott.ssa Luisa Fossati Psicologo a Firenze

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