La persona con cui stavo mi ha fatto dubitare di me stessa

Inviata da Sara · 27 mag 2021

Buonasera. Ho 25 anni, lui 26. La nostra relazione era la classica storia d’amore che inizia e ti travolge. Con il passare del tempo, ci sono stati dei cambiamenti tangibili e sono rimasti permanenti durante tutta la durata del rapporto. Lui ha avuto problemi di droga, legati alla morte del padre. Con la morte del padre si è sgretolato il suo mondo e la sua vita è cambiata, anche economicamente. Mi sono sempre resa conto della sua sofferenza e l’ho sempre giustificato. Anche io ho perso il padre da bambina quindi condivido il dolore che si prova ad affrontare una perdita. Dopo qualche anno, appena è diventato ragazzo, verso i 17 (credo) ha iniziato a drogarsi, ripetutamente per qualche anno, finché non ha finito per farlo tutti i giorni. Era diventato paranoico ed è finito anche all’ospedale, non dormiva da giorni e ha avuto un arresto cardiaco. Non parlava con la famiglia perché loro erano contro le sue decisioni di vita ovviamente e quindi decise di trasferirsi da parenti. Lì si sentì male, dopo essere andato all’ospedale... tornó a casa, la sua famiglia lo riaccolse. Io lo conoscevo da tempo perché era un ragazzo del mio stesso paese, ma dopo il suo ritorno ci siamo visti una sera e ci siamo messi insieme. Non riusciva a fidarsi era un continuo dubitare e dire che fossi sbagliata, non ostante questo decido di stargli accanto ma dopo un anno lui parte per lavoro. Io ci rimango male ingenuamente, anche io ho i miei problemi ed insicurezze e considero la cosa come un abbandono. Così nel periodo in cui ci siamo separati appena c’era l’occasione si litigava continuamente. Dopo qualche mese riesco a raggiungerlo e trovo un lavoro... lui dopo poco, mi dice che era meglio separarsi perché il periodo passato a litigare lo aveva logorato. Mi chiedo come è possibile che una persona preferisce chiudere un rapporto piuttosto che provare a fidarsi ? Nel periodo che siamo stati separati, io giustamente uscivo e lui interpretava tutto questo come una mancanza di rispetto. Sono sempre stata accanto a lui e l’ho sempre aiutato nelle sue innumerevoli sofferenze e difficoltà. Diceva che ero l’amore della sua vita e tutte quelle frasi che una persona dice quando è sicura che un periodo di litigi stupidi non può modificare niente di importante. E invece sono stata una povera illusa. Adesso non riesco ad uscirne e voglio capire come fare ... è riuscito a mettere in dubbio per fino me stessa dicendo che la colpa è mia se non si fida. Sono arrivata al punto di crederci davvero. Qualcuno mi può dire come uscire definitivamente da questa relazione palesemente tossica e riacquistare fiducia e autostima in me ? E poi come mai certe persone se le dai 100 e sbagli 1 vedono solo il numero uno e non il numero 100? Perché questo ragazzo non capisce che sta sbagliando E che tutto quello che ha vissuto ha fatto in modo che avesse una sfiducia permanente verso gli altri ? Non è in grado di capire e mi sento usata, come se avesse colmato la sua mancanza con me, per buttarmi via appena aveva qualcos’altro ed il suo lavoro ... grazie se qualcuno mi risponderà

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Miglior risposta 28 MAG 2021

Cara Sara,
ciò che descrive fa emergere tanta sofferenza, e mi dispiace che Lei abbia dovuto vivere sulla Sua pelle tutto questo.
Alcune dinamiche possono travolgere e portare le persone a non saper più cosa fare, alla sensazione di non saper discernere cosa è giusto o sbagliato, cosa è reale e cosa no, ecc. La confusione, i sensi di colpa, il dolore per l’abbandono, i bisogni di cura e accudimento (e tanto altro) la fanno da padrone e può sembrare, a momenti, impossibile liberarsi da tutto ciò. Ma una vita migliore, serena e libera da tali meccanismi tossici é possibile.
In questi casi sarebbe utile intraprendere un percorso mirato e di supporto per la fase specifica che sta vivendo.
Resto a Sua disposizione, mi occupo (anche) di vita relazionale e ricevo anche online.
Le auguro di prendere in mano la Sua vita e riuscire a ritrovare presto il benessere.
Buona giornata,
Dr.ssa Annalisa Signorelli

Dott.ssa Annalisa Signorelli Psicologo a Belvedere Marittimo

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31 MAG 2021

Cara Sara,
in questa tua dolorosa esperienza si sono incastrati i tuoi bisogni (prevalentemente inconsci) con quelli del ragazzo di cui parli, creando la relazione tossica di cui parli.
Ti consiglio di rivolgerti ad un professionista per capire cos'é successo: perché, nonostante il suo tira e molla non sei riuscita a lasciarlo? Cosa c'é che ti ha fatto letteralmente correre dietro ad una persona che si nega, ma che contemporaneamente ti usa? Come mai sapendo razionalmente che hai fatto 100, anche tu sembravi sentirti in colpa per quell'1 sbagliato? Chi ha detto che quell'1 è veramente sbagliato?
Un percorso psicoterapico ti aiuterebbe a rispondere a domande simili e a comprendere tutti quei tuoi aspetti caratteriali e comportamentali che ti fanno agire inconsapevolmente, soprattutto in un rapporto caratterizzato da forti dinamiche di dipendenza (sia emotiva che da sostanze) come il vostro.
Ricordandole che sono disponibile anche online, le auguro
Buona Vita
Dott. Renato Banino

Dott. Renato Banino Psicologo a Padova

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28 MAG 2021

Cara Sara,
In Questa storia c'è tanta confusione e dolore causati da eventi di vita non ancora elaborati. Talvolta eventi così forti possono impattare negativamente sulla nostra vita e sulle scelte che prendiamo. Provi a focalizzarsi più su se stessa.
Iniziare un percorso personale potrebbe aiutarla ad uscire da questi meccanismi tossici che generano tanta insicurezza e dolore.
Le auguro di ritrovare la sua serenità.
Dott.ssa Ilaria Mariani

Dott.ssa Ilaria Mariani Psicologo a Marigliano

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28 MAG 2021

Cara Sara, gli eventi negativi che viviamo impattano sulla nostra vita, se non correttamente elaborati, e questo é quello che é accaduto a questa persona, tanto da chiudersi in se stesso e non riuscire a trovare un equilibrio con l'altro. Penso che possa essere opportuno per Lei lavorare psicologicamente su di sé per darsi la possibilità di definirsi in maniera nuova, colmando le Sue insicurezze, con il riconoscimento delle Sue risorse, svincolandosi da situazioni che Le causano malessere.
Buona fortuna e serenità.
Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

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