IO E IL MIO RAGAZZO NON RIUSCIAMO A FARE SESSO

Inviata da Enrica · 25 set 2020

Salve, vi scrivo perché ho paura che l’insoddisfazione sessuale possa porre fine alla relazione fantastica che abbiamo. I problemi sono due: 1) Non riesco ad eccitarmi eppure lui mi piace parecchio e nel momento in cui prova a stimolarmi, la vagina non è bagnata neanche un po’; 2) Quando prova a metterlo dentro non riesce ad entrare. Non riusciamo MAI a fare sesso MAI

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Miglior risposta 25 SET 2020

Salve Enrica. Per aiutarLa sono necessarie informazioni molto specifiche che possono essere raccolte solo con un colloquio sessuologico anamnestico. Serve comprendere, ad esempio, quanti anni ha, se questo avviene solo con questo partner ed è la prima volta che Le succede, se nell'autoerotismo c'è eccitazione, se il Suo compagno ha difficoltà sessuali, se e come avvengono i preliminari al rapporto è la stimolazione, e cosa intende per "non riesce a entrare" (ad es: scarsa lubrificazione, contrazione muscolare eccessiva, ecc). La mancata lubrificazione, in questo caso associata alla mancanza di eccitazione, può essere dovuta a molti fattori concomitanti Dai quali dipendono diagnosi e trattamento. Il consiglio migliore in questo caso è quello di rivolgersi a un professionista per una consulenza sessuologica. Tutte le informazioni così raccolte permetteranno di comprendere meglio il problema e darvi una mano. In bocca al lupo, cordialità. DP

Dott. Daniel Michael Portolani Psicologo a Brescia

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28 SET 2020

Gent.ma Enrica,
lavoro da molti anni su questa difficoltà e occorre ragionare su due aspetti: quello psicologico e quello legato alla patologia medica. Entrambi si influenzano, ma se non analizziamo entrambi non possiamo risolvere la difficoltà. Un primo screening dalla sua ginecologa le darà informazioni sull'eventuale problema di vaginismo, scarsa lubrificazione o altre disfunzioni organiche. Escluse queste, la stessa strada dovrà essere percorsa dal suo ragazzo, per escludere patologie. Successivamente o in contemporanea, un colloquio con un esperto potrebbe chiarire alcune questioni, quali: è lei a percepire il 'muro' oppure la scarsa erezione del partner non permette di abbatterlo? Lei conosce la fisiologia dell'ingresso vaginale? Non è una porta che si apre e si chiude automaticamente, ma occorre una leggera e costante pressione delicata. Come si comporta il suo ragazzo a riguardo? Avete considerato che più si ricerca il piacere meno ci si arriva? Lo sforzo solitamente aumenta la resistenza. Questi sono gli aspetti principali da indagare per poi trovare le strategie più adatte per risolvere a poco a poco il disagio. In pochi colloqui scoprirà che il piacere spesso viene quando meno lo si cerca.
Spero di essere stata utile, la saluto cordialmente e resto a disposizione.

Monticone Alessandra Psicologo a Asti

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28 SET 2020

Buongiorno,
l'erotismo femminile segue percorsi occulti rispetto a quello maschile. La psiche è coinvolta e consente o meno l'espletamento dell'atto.
L'atto sessuale è, quindi, solo il momento finale di un processo psichico complesso fatto di emozioni e sentimenti all'interno di una relazione. Pensare al sesso come ad un 'fare', ci riduce a macchine; allora, come per le macchine, se qualcosa non funziona andiamo dal meccanico...come se il corpo-mente fosse una macchina e noi potessimo smontarla e aggiustare un pezzo alla volta.
Il fatto che lei non abbia desiderio ( o eccitazione, se preferisce) ci informa di una barriera, probabilmente psichica, che non consente l'accesso. Perché?
Finora ho esposto un concetto che vale per tutti. Parlando di lei penso che una terapia psicoanalitica potrebbe aiutarla molto a comprendere dove nascono le sue personali difficoltà.
Dott.ssa Giuliana Gibellini

Dott.ssa Giuliana Gibellini Psicologo a Carpi

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27 SET 2020

Gentile Enrica,
la modalità e la qualità della relazione sessuale sono espressione di molti fattori a monte sia fisici che psichici.
Pertanto occorre inizualmente escludere cause mediche (ormonali o organiche) e quindi rivolgersi ad un terapeuta che abbia anche competenze sessuologiche per il trattamento di questo disturbo che potrebbe anche essere dovuto solo ad ansia da prestazione.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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27 SET 2020

Buongiorno Enrica,
l'intimità sessuale richiede la capacità di affidarsi all'altro e di lasciare andare il controllo dei propri istinti senza paura del giudizio personale e del proprio partner.
Bisognerebbe approfondire meglio le vostre esperienze sessuali precedenti, il tipo di educazione ricevuta in ambito sessuale e che idea avete dell'erotismo e del sesso.
Incominciate a parlarne insieme e se percepite la necessità di un aiuto in merito chiedete una consulenza psicologica e/o sessuologia.
Un caro saluto
Dr.ssa Tiziana Romano

Dottoressa Tiziana Romano Psicologo a Bergamo

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26 SET 2020

Cara Enrica,
la situazione descritta fa arrivare molta sofferenza e senso di impotenza.
Ci sono alcuni aspetti che consentono di fare chiarezza e cominciare a non gehrrlatizzare in modo da poter vedere la situazione da un'angolatura diversa.
Ad esempio è interessante chiarire interiormente se l'eccitazione è presente in momenti diversi da quelli prettamente intimi o è totalmente assente.
È pure d' aiuto considerare la forza ce potenza del bacio nella Vs intimità.
Questi ed altri aspetti possono aiutarla a definire le soluzioni che solitamente mette in atto per risolvere il. Problema.
Sa spesso la soluzione è la causa del problema.
Cambiando il repertorio di soluzioni messe in atto il problema si risolve.
Resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti.
In caro saluto.
Dr.ssa D'Amico Maria-Francesca

Dott.ssa Maria-Francesca D'amico Psicologo a Rubano

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