Nn mi esce lo sperma

Inviata da gianluca. 02 Ottobre 2012 10 Risposte

Sono un paio di mesi che quando arrivo all'orgasmo nn mi esce lo sperma, sono stato da un urologo mi ha dato una cura delle supposte di proxelan ma nn mi hanno fatto effetto cosa mi consigliate?

10 Risposte di psicologi e utenti di GuidaPsicologi.it

  • Miglior risposta

    Le consiglio di ritornare dall'urologo e comunicargli che la terapia prescritta non ha sortito alcun effetto.
    Cordiali saluti
    Dott. Luca Altieri

    Pubblicato il 09 Ottobre 2012

    29 Risposte

    22 Valutazioni positive

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      Cordiali saluti
      Dott. Luca Altieri

      Pubblicato il 09 Ottobre 2012

      29 Risposte

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    • trattasi probabilmente di aneiaculazione: raramente ma capita che i sessuologi vedano casi del genere, pur infrequenti

      Pubblicato il 04 Ottobre 2012

      1025 Risposte

      1087 Valutazioni positive

    • Egregio signor Gianluca,
      pur infrequente pare (il condizionale è d'obbligo non avendola mai valutata) un chiaro disturbo sessuologico di stetta competenza del sessuologo clinico. Va contattato quindi un capace sessuologo clinico meglio se psicoterapeuta con buona esperienza
      dr paolo zucconi udine psicoterapeuta e sessuologo comportamentale

      Pubblicato il 04 Ottobre 2012

      1025 Risposte

      1087 Valutazioni positive

    • Salve ricordandole che pone una domanda in un sito di psicologi, psicoterapeuti, le suggerirei di ripetere gli esami che si fanno di routine per la prostatite batterica, non sottovalutando possibili correlazioni al diabete ed all'assunzione di farmaci anti psicotici anti depressivi. Potrebbe trattarsi di una eiaculazione retrograda in vescica, a carattere infiammatorio. Non escludendo anorgasmia psicologica e per questa ragione ha ben fatto a scriverci. Le suggerisco un colloquio in cui approfondire la dimensione e la tipologia dei suoi rapporti sessuali.
      Saluti
      Dr Cristian Sardelli

      Pubblicato il 03 Ottobre 2012

      119 Risposte

      20 Valutazioni positive

    • Ricordandole che questo sito è prevalentemente riferito a problematiche psicologiche, è possibile che sussista una concausa organico-psichica, dunque meriterebbe indagare con che frequenza e che tipo di rapporti sessuali ha condotto e conduce. Se ha una relazione stabile o casuale. Rispondere con certezza ad una situazione come la sua è molto difficile senza un coloqiuo di approfondimento.Tuttavia la cura a Lei proposta dall'urologo potrebbe necessitare di un tempo più lungo e magari di un dosaggio diverso di farmaci antibiotici specifici. La difficoltà ad eiaculare può essere a carico di una forte prostatite batterica, di una eiaculazione in vescica anterograda a carattere infiammatorio. Se assume farmaci triciclici o antidepressivi, antidolorifici, antispastici etc. Il suggerimento è quello di non preoccuparsi poiché esistono in ogni caso cure efficaci e focali, si faccia rivisitare dall'urologo e ne parli con il suo medico di base. Non trascuri l'aspetto psicologico ansioso che questa sua condizione porta.
      Saluti
      Dr Cristian Sardelli

      Pubblicato il 03 Ottobre 2012

      Anonimo

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