vuole solo la mamma

Inviata da Cristina · 25 lug 2016 Psicologia infantile

Buonasera,
sono la mamma di um bimbo di 2 anni appena compiuti abbiamo un problema. Premetto che io non lavoro e sono tutti i giorni con lui tranne 2 mattine a settimana per un lavoretto...fino a 20 giorni fa stava tranquillamente con nonni materni e paterni e zii paterni salutandomi con baci e abbracci. Da qualche giorno lasciarlo ai parenti paterni è diventato un incubo...piange come un matto urlando che vuole solo la mamma e vuole stare solo con me...ho provato a lasciarlo una mattina alla nonna materna e ci è andato tranquillamente. Come posso comportarmi? Gli ho spiegato che va con i nonni che lo portano al parco, al lago, in giardino ma nulla...mentre lui queste cose le adorava fare con loro ma adesso più nulla...grazie

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Miglior risposta 26 LUG 2016

Cara Cristina,
Prima di questi 20 giorni il bambino quanto frequentava i parenti paterni? Se in percentuale del tempo era più con loro rispetto ai nonni materni e quindi erano molto familiari può essere che qualcosa possa averlo spaventato. Provi ad indagare con il bambino e con i parenti paterni se per caso è successo qualcosa che ha spaventato il bambino. A quest'età è molto facile spaventarsi per cose anche molto innocue, come un cane grosso o una moto, ma anche una sgridata o un vicino di casa può rimanere impresso e spaventare. Oppure un'altra cosa che può spaventare o preoccupare un bambino è magari ascoltare alcuni discorsi dei grandi rispetto a qualcuno che si ama, provi ad indagare anche questa eventualità sia tra lei e il papà del bambino che con i parenti paterni, qualora non trovasse nulla come evento specifico. Una volta capito se c'è stato un evento bisogna rassicurare il bambino, per dirle come fare è importante prima aver capito cosa possa averlo destabilizzato e gradualmente esporlo ai suoi timori per aiutarlo a superarli, ma in modo mirato. Pertanto ci tenga informati sull'evolversi della situazione e le daremo dei consigli più mirati.

Un caro saluto
Dott.ssa Mara Di Paolo

Dott.ssa Mara Di Paolo Psicologo a Trento

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26 LUG 2016

Gentile Cristina, che cosa è successo nella relazione con i parenti paterni? la reazione di un bambino di 2 anni a volte può essere irrazionale, ma il più delle volte risulta comunque motivata da un vissuto sgradevole o fastidioso che ha sperimentato in una determinata situazione, che poi rifugge.
Credo sia importante che lei si confronti con i parenti in questione e cerchi di capire se c'è stato un intoppo, una sgridata o qualcosa che possa averlo indispettito. Se così fosse potreste ritrovarvi tutti insieme e spiegarlo al piccolo con calma. Motivando che cosa è successo.
Se non emerge nulla, penserei anche a qualcosa che il bambino può aver percepito rispetto a un suo (Cristina) cambio di atteggiamento nei loro confronti. I bambini sono molto sensibili! Ad esempio se la mamma non sta volentieri con una persona, il bambino si chiede perchè dovrebbe starci lui!
A disposizione
Dott.ssa Moglie L.

Dott.ssa Lucia Moglie Psicologo a Ancona

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25 LUG 2016

Buongiorno Cristina, mi faccia capire: con la nonna materna ci vuole ancora andare, con i nonni paterni, urla? Ne ha parlato con i nonni o con calma con il bambino? Testi la situazione di nuovo con la nonna materna. Può esser accaduto qualcosa in famiglia che può aver messo sotto cattiva luce i nonni paterni?

Dott. Antonio Amatulli hipnoterapeuta Psicologo a Lucca

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25 LUG 2016

Buongiorno gentile Cristina,
mi rendo conto che per una mamma può essere straziante vedere il proprio piccolino piangere quando sta per allontanarsi, ma consideri che il bambino sta iniziando a comprendere il distacco e l'associazione nonni= mamma che se ne va. Gli dia il tempo di abituarsi,di comprendere che lei tornerà da lui. Inizi a fare amicizie con altre mamme in modo tale che suo figlio abbia degli amichetti e che piano piano si abitui alle sue prime relazioni sociali, incontri che poi potrà fare con i nonni al parco o in casa sua quando lei è assente. Lo rassicuri promettendo un gioco che potrete fare insieme al suo ritorno. Stia tranquilla e salda principalmente Lei e vedrà che suo figlio la lascerà andare senza ansie.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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