Vorrei solo le sue attenzioni

Inviata da Alessandra · 9 nov 2015 Dipendenza affettiva

Ciao a tutti! Mi chiamo carlotta ed è la terza volta che scrivo qua (dicembre 2014 - giugno 2015)
Iniziato un nuovo anno scolastico, ma sempre gli stessi problemi. Ultimamente cerco di nascondere le emozioni almeno davanti i miei compagni ma io vorrei che lei, la mia professoressa, mi ascoltasse come faceva l'anno scorso. Ma non lo fa. Questo è un periodo bruttissimo della mia vita. Mi trovo senza stimoli e mi sento molto incompresa da tutti. Quando cerco di attirare la sua attenzione mi sento una bambina che vuole essere ascoltata. La cosa che mi ha scombussolato ulteriormente è il mio ultimo sogno, in cui lei mi abbraccia e mi ascolta per tutto il tempo. No non ho problemi in casa o con i miei anzi. Ma non so perché ho bisogno di lei, che mi ascolti e che rida con me. E non ce la faccio più in questa situazione.
Ho letto di ragazze che si sono 'dichiarate' ma io non ci penso nemmeno. Vorrei parlarne con qualcuno per sentirmi meno pazza ma con lo psicologo della scuola è fuori discussione perché nessuno deve sapere.. Non so più che fare...

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 9 NOV 2015

Gentile Carlotta,
se l'anno scorso la tua professoressa ti ascoltava e ti dava più attenzioni mentre adesso non lo fa più, qualcosa deve essere cambiato in lei o in te.
Se non ricordo male nel tuo post dello scorso giugno dicevi che non pensi mai a lei come ad una partner e non vorresti altro da lei che ti desse più ascolto e attenzione; allora perchè ti esprimi dicendo che non ci pensi nemmeno a "dichiararti"?
Ti suggerisco di indagare, con l'aiuto di uno psicoterapeuta, le origini e la natura di questi tuoi pensieri prima che diventino per te ossessivi.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6942 Risposte

19279 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 NOV 2015

Carlotta ho letto ora la sua risposta. Intanto le posso assicurare che non è corretto che lo Psicologo della sua scuola sia anche un Professore della sua scuola, se è davvero così capisco il suo non voler usufruire di quello spazio e di quella persona. Inviterei però i genitori di voi ragazzi a far presente che non ritengono corretto sia questa persona a coprire quel ruolo, ma questo è un altro discorso, anche se altrettanto importante. Se è in difficoltà a pagare da sola lo Psicologo tenga in considerazione che c'è anche il servizio di psicologia clinica dell' AUSL della sua città che ha costi molto vantaggiosi, quasi irrisori. Però questo sempre se è maggiorenne, se no c'è il consultorio giovani della sua città a cui potersi rivolgere in cui le consulenze sono gratuite e a cui si può rivolgere anche se minorenne! Non sottovaluti queste sue difficoltà, è sempre meglio affrontarle che trascinarle dietro!
Un saluto
Dott.ssa Atti Maria Benedetta

Anonimo-144658 Psicologo a Ferrara

18 Risposte

36 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 NOV 2015

buonasera,

credo sia emblematico che non pensi neanche lontanamente di parlare con questa donna.

ho l'impressione di una storia di enorme bisogno affettivo e altrettanto enorme timore del rifiuto-abbandono.

ho letto dei suoi tentativi, ma ho l'impressione che lei non faccia abbastanza per comunicarle quanto desidera la sua vicinanza.

ovviamente avrà i suoi buoni motivi, antichi, non si condanni per questo,

per avvicinarla le occorre rivivere rabbia e dolore antichi, allora sì si sentirà libera di chiedere aiuto e vicinanza

non è questa donna che la rifiuta, è lei che non riesce a mostrare e chiederle affetto, magari è per questo che viene fraintesa ...

Dott. Federico Fontana Psicologo a Brescia

11 Risposte

12 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 NOV 2015

Cara Carlotta,
non è raro trovarsi in condizioni del genere. Mi viene da domandarmi se il cambiamento di atteggiamento da parte dell'insegnante non sia un modo per ristabilire le distanze tra voi. E' vero che si possono avere rapporti speciali con alcuni alunni, ma è anche vero che il professore dovrebbe essere al di sopra delle parti e non mostrare simpatie particolari per poter essere benvoluto da tutti e non fare favoritismi.
Se non te la senti di parlare con lei, prova a scriverle quello che senti, a regalarle un libro, a creare un dialogo che possa aiutarti a superare questo momento di sconforto assoluto. Se vuoi ne parliamo ancora.
Cordialmente,
Giancarlo dott. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

475 Risposte

202 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 NOV 2015

Per 'dichiararmi' intendevo dirle tutto ciò che penso che ovviamente potrebbe essere frainteso e io questo non lo
voglio affatto. Segreto professionale fino ad un certo punto dato che lui oltre a essere lo psicologo della scusa è anche un mio professore quindi saprebbe ciò che provo. In ogni caso costano i psicologi e finché non saró autonoma mi terrò questi problemi per me...

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 NOV 2015

Cara Carlotta,

probabilmente qualcosa è cambiato nel rapporto con la tua professoressa, almeno nella tua percezione.
Ti invito a riflettere su una tua affermazione: dice che non ci pensi nemmeno a "dichiararti"a lei come ad una partner, ma che vorresti da lei più ascolto e attenzione, quindi come ti è venuto il pensiero di "non dichiararti"?
E' importante che tu rifletta sulla natura della vostra relazione e che magari lo faccia con l'aiuto di uno psicoterapeuta.
un caro saluto
Dott.ssa Monica Salvadore
Psicologa-Psicoterapeuta

Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Torino

369 Risposte

847 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

9 NOV 2015

Carlotta, la tua richiesta porta molti interrogativi.
Continuare a chiedere una soluzione qui sul web equivale a farci sentire con le mani legate perché ci sono molte domande e cose che vorremmo chiederti ma qui non si può fare.
Forse alcune le hai scritte qui in passato, ma non è facilissimo andare a ritrovarle.
Ad esempio: quanti anni hai, da quanto tempo questa situazione va avanti.
Cosa senti realmente per questa persona. Perché proprio lei. Cosa è accaduto in passato con lei. Chi non ti ascolta, ecc..

In generale, l'essere ascoltati dagli altri significa vedersi riconosciuti, considerati, accettati, stimati. Questo influisce sull'autostima. E quindi potrebbe essere una questione legata a questo, ma senza un colloquio psicologico è difficile dire se può essere questa la causa o meno.

So che non ti fidi dello psicologo della scuola, ma tieni presente che noi siamo tenuti al segreto professionale per legge. Non possiamo dire a nessuno quello che ci viene detto nelle sedute.
Passeremmo guai seri se lo facessimo. Se lo psicologo è iscritto all'albo degli psicologi (puoi controllare inserendo il nome e il cognome su internet), è tenuto anche lui al segreto professionale.

In ogni caso, se ti vuoi rivolgere ad un altro psicologo, anche via skype, se sei minorenne, deve esserci l'autorizzazione scritta dei tuoi genitori.
Una cosa veloce e tranquilla, ma necessaria.
Se sei maggiorenne firmi solo tu.

Pensaci.
Spero tu possa risolvere al più presto.
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Psicologo a Ardea

197 Risposte

252 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

9 NOV 2015

Cara Carlotta, non ricordo i suoi precedenti messaggi e andarli a recuperare è un po' difficile. Quello che mi viene da dirle è che però essendo la terza volta che scrive qui il suo problema deve essere ancora presente e come lei ha descritto benissimo le crea difficoltà. Visto il permanere di questa situazione le consiglierei di rivolgersi ad un terapeuta, le risposte che forniamo qui non si possono in alcun modo considerare sostitute di un percorso psicoterapico. Se non si sente a suo agio a parlare con lo Psicologo Scolastico, che comunque è obbligato al segreto professionale, ne cerchi uno al di fuori. Altra cosa importante lei è maggiorenne o minorenne? Se è minorenne c'è bisogno dell'autorizzazione dei suoi genitori per avere anche solo una consulenza, a meno che non si rivolga allo Spazio Giovani del Comune se nel suo è presente.
Se vuole mi contatti per ulteriori chiarimenti.
Dott.ssa Atti Maria Benedetta

Anonimo-144658 Psicologo a Ferrara

18 Risposte

36 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Vedere più psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Altre domande su Dipendenza affettiva

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 22950 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16600

psicologi

domande 22950

domande

Risposte 84300

Risposte