Vorrei sapere se possiamo tornare insieme o mi sto dando false speranzeme

Inviata da Polly · 3 set 2020

Buongiorno intanto provo a spiegare in maniera più concisa possibile la mia situazione.
Io (30 anni) lui (32) ci conosciamo da quasi 15 anni per via di amici comuni ma non abbiamo mai avuto un grande rapporto di amicizia principalmente perché non siamo mai stati single nello stesso periodo e c'è sempre stata attrazione tra di noi.
3 anni fa però iniziamo ad avvicinarci e nel giro di qualche settimana ci mettiamo insieme. all'epoca vivevamo entrambi per conto proprio ma nel giro di un paio di mesi abbiamo praticamente iniziato a convivere, stavamo per un certo periodo a casa mia, poi facevamo un mini trasloco e vivevamo a casa sua, e così via per circa 1 anno e mezzo.
poi abbiamo iniziato a cercare casa insieme, una più grande in cui mettere su famiglia ed io ho venduto il mio appartamento per trasferirmi nel suo. Le cose vanno bene, litighiamo pochissimo e anche la quarantena va a gonfie vele.
purtroppo però continuiamo la ricerca di una casa nostra ma per vari motivi tutte le case che ci piacevano vengono ritirare dal mercato o acquistate da altri poco prima della ns visita programmata. La cosa crea ad entrambi molto stress e le pressioni di entrambi i nostri genitori nel cercare di convincerci a non cercare ossessivamente la casa perfetta ma a prenderne una che vada bene per iniziare a metter su famiglia, credo che abbia solo peggiorato le cose.
Entrambi abbiamo un carattere forte ed in questo periodo ho sempre cercato di evitare inutili conflitti, ma devo ammettere di avere anche un problema di comunicazione, non sono mai riuscita a dirgli con leggerezza ciò che mi passava per la testa e questa cosa, in questo periodo, mi rendo conto lo abbia fatto allontanare.
Da quando abbiamo "perso" l'ultima casa (ca 16 Luglio) le cose sono diventate molto tese in casa, tanto che entrambi cercavamo di stare fuori il più possibile.
Le cose però sembravano essere tornate alla normalità dopo una piccola discussione tanto che intorno al 01 Agosto mi disse che voleva iniziare a stare meno attenti quando facevamo l'amore (avevamo già parlato di iniziare a provare ad avere un figlio, ma avevamo deciso di aspettare la fine dell'anno nella speranza di aver nel frattempo trovato una casa più grande, visto che vivevamo in meno di 50mq).
La settimana successiva però mi dice che vuole che me ne vada di casa perchè è confuso ed ha bisogno di capire alcune cose, tanto da annullare il viaggio che avremmo dovuto fare qualche giorno dopo. Lui mi chiese di portare via tutti i miei vestiti ma di lasciare ogni altra cosa ma io, un po' per rabbia un po' per orgoglio, ho deciso di portare via tutto ciò che era mio. Quando quella sera torna a casa mi contatta e mi dice che ci era rimasto male a vedere la casa così vuota. nei 4/5 giorni successivi ci sentiamo spesso e con regolarità via messaggi poi una sera decido di chiamarlo e dirgli cosa provo, come mi faceva sentire quella situazione e cosa io volessi da noi, al che mi risponde con un "bene, è già qualcosa ma vedi di non esagerare" il che mi lascia un po' interdetta, fissiamo di vederci per ferragosto ma praticamente dalla telefonata i contatti finiscono.
Alla fine ci vediamo il 16 Agosto per chiarire, ma lui invece è molto freddo e mi dice che non mi ama e non crede di avermi mai amata (so per certo che non è così) e che in macchina ha tutti i miei scatoloni che erano a casa dei suoi, così li porta a casa mia, io gli restituisco le chiavi di casa sua e lo accompagno alla porta, con il senno di poi mi rendo conto che stesse cercando di dirmi qualcosa ma ero così arrabbiata da non riuscire a sentirlo e così finisce tutto.
passano 2 settimane e 0 contatti, gli scrivo io per la prima volta il 31 agosto per via di un evento comune che avevamo in programma, gli chiedo se possiamo comportarci in maniera matura e civile per non rinunciare nessuno dei due alla cosa e non rovinare la serata agli amici comuni, al che mi dice di si, poi ieri contatta l'amico organizzatore e gli dice che si tira indietro, al che lui si arrabbia visto che anche altri suoi amici hanno annullato all'ultimo ed è lui quello che ci rimette.
Provo quindi a contattarlo io in maniera pacata e non polemica credendo di essere io il motivo degli annullamenti e mi propongo di fare solo io un passo indietro, ma dice che ciò non ha nulla a che fare con me, così io gli dico che gli credo ma gli chiedo se crede che questo comportamento sia corretto nei confronti del nostro amico comune. al che lui si inalbera dicendo che io non posso parlare di correttezza visto che la settimana prima, io sono uscita con amici comuni ma che al pub nessuno di noi lo ha salutato. Al che gli giuro che non è stata una cosa volontaria ma che nessuno lo aveva visto, ma smettere di leggere i miei messaggi, quindi provo a chiamarlo ma com'è ovvio non mi risponde.
Non volendo lasciare che le cose prendano una piega peggiore decido di provare ad andare a casa sua per parlarci di persona ma non c'è, lo aspetto e poi, in un momento di totale idiozia, chiamo sua madre per sapere se sa dove si trova visto che volevo chiarire ma dopo questa litigata è sparito, lei molto gentile mi dice che non lo sa ma che anzi, anche lei lo sta cercando perchè era da più di 1h che doveva essere da lei.
dopo circa mezz'ora lui mi manda un messaggio vocale leggermente alterato perchè mi sono permessa di chiamare sua mamma (con la quale però ho sempre avuto un ottimo rapporto), mi dice che non è possibile che non gli abbiamo visti al pub ma che fingerà di crederci, che però è inutile parlare perchè tanto all'evento lui non verrà.
al che rispondo con l'ultimo messaggio in cui gli dico che non volevo in alcun modo convincerlo a fare qualcosa ma che volevo solo chiarire la situazione.
ero però sempre davanti casa sua, quindi per un qualche motivo decido di aspettare e finisco con lo scrivergli un breve messaggio su un foglio che avevo in borsa e di lasciarglielo alla porta di casa. il messaggio non è supplichevole o smielato, semplicemente gli dico che credo che l'aver fatto un passo indietro nella ns relazione sia stata una cosa giusta, che per me però i sentimenti non sono cambiati, che vorrei poter ricominciare da capo e soprattutto che non farei mai volontariamente qualcosa che possa peggiorare la nostra situazione.
Conoscendolo so che si rende conto che entrambi abbiamo fatto degli errori non insormontabili nel ns rapporto (anche se l'aver contattato sua mamma adesso è stato un errore imperdonabile da parte mia), che nonostante tutto lui ci tiene ancora a noi ma mi sembra che stia cercando di autoconvincersi che stiamo meglio separati e che per questo stia cercando di costruirsi un muro intorno.
Vorrei sapere se, da persone esterne esperte di relazioni, sono io che mi sto autoconvincendo che ci sia una possibilità o meno, sono una persona disposta a lottare per ciò che vuole ma se dall'altra parte non c'è lo stesso desiderio credo che tutto questo non abbia senso...

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