Vorrei sapere se ho qualche disturbo

Inviata da Camilla · 29 ott 2019

Buonasera, sono una ragazza di 19 anni e ho pensato a lungo di andare a parlare con qualcuno che mi possa aiutare, ma non riesco proprio a farlo, anche se vorrei sapere se ho qualche problema mentale.
Anche se è molto difficile proverò a spiegare come meglio riesco come mi sento.
Il mio problema è che non riesco a vivere la mia vita perché tutto quello che faccio dev'essere fatto secondo delle 'regole' (ad esempio per quanto riguarda il modo di esprimermi, il modo di apparire, il modo di comportarmi... sia quando sono con gli altri sia quando sono da sola) che io stessa mi sono creata (non so a partire da cosa) e che mi impongo. Quando non faccio più le cose che mi sono imposta di fare nel modo in cui mi sono imposta di farle, magari perché non ci penso più e mi distraggo (solitamente dopo una settima o massimo un mese, ma ultimamente solo un paio di giorni, che faccio tutto come 'devo'), fingo che tutto quello che è successo fino a quel momento (partendo dal girono zero) non ci sia mai stato e riprendo tutto dall'inizio però come se iniziassi a vivere per la primissima volta, come se non fosse mai successo niente prima. E questa cosa per me è talmente tanto frustrante che mi vengono delle 'crisi' (pianto, rabbia...), dal momento che ogni volta è come se perdessi oltre ai momenti brutti (intesi però come solo quei momenti in cui non rispetto più le mie 'regole'), anche i momenti belli passati in quei giorni in cui facevo tutto come 'dovevo'. È come se fossi in un circolo vizioso che non penso riuscirò mai a far finire.
Ora mi sento vuota e non trovo che la vita abbia un senso.
A volte ho una autostima molto alta, altre volte invece non credo per niente in me stessa e quando succede mi sento persa, non ci sono vie di mezzo. Di solito le emozioni che provo sono sempre estremamente intense sul momento e me ne rendo conto solo dopo averle sperimentate. Ho sempre bisogno di attenzioni e di amore e ho paura di essere abbandonata dal mio 'partner' (credo che questo sia dovuto al fatto che mio padre è morto quando avevo 2 anni e dal fatto che non ho mai avuto una figura paterna). A volte provo emozioni che sono contrastanti e ambivalenti tra loro (come ad esempio amore/odio per la stessa persona allo stesso tempo).
Non ce la faccio più e vorrei capire come risolvere questi problemi che ormai stanno diventando sempre più difficili da sopportare.

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Miglior risposta 3 NOV 2019

Gentile Camilla,
credo che lei, a scopo difensivo, per non confrontarsi con una realtà mutevole e quindi potenzialmente pericolosa, si sia costruita come corazza un Falso Sè con delle "regole comportamentali" stabilite da lei stessa ma che poi all'atto pratico non sempre riesce a rispettare con conseguente rabbia, frustrazione e tentativo di resettare cominciando daccapo (è appropriato il paragone col circolo vizioso).
E' pertanto ovvio il suo vissuto di instabilità, ambivalenza, ansia da separazione e da abbandono, insoddisfazione e senso di vuoto esistenziale con rischio di scivolare in una vera e propria depressione.
Quindi, per rispondere alla sua domanda, i problemi mentali ci sono e per risolvere questi problemi che, come lei dice, stanno diventando sempre più difficili da sopportare, dovrebbe decidersi ad andare a parlare con qualcuno che la possa aiutare (e che è lo PSICOTERAPEUTA) iniziando e portando a termine un adeguato percorso di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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3 NOV 2019

Gentile Camilla,
le è mancato il padre in età precoce, oggi vive vissuti di abbandono e precarietà emotiva, probabilmente si è costruita delle difese strutturate che ora cominciano ad andarle un po' strette. L'umore è piuttosto altalenante e l'ansia la costringe a compiere ritualità piuttosto stressanti. Come lei ha ben compreso, occorre rompere tale circolo vizioso che rende la qualità di vita poco soddisfacente ed iniziare un adeguato percorso psicologico quanto prima. Queste problematiche oggi sono per fortuna risolvibili e trattabili, ne parli con un professionista fidato e valido!
Resto a disposizione per qualsiasi informazione,
Cari saluti
Dr.ssa Donatella Costa (Brescia e provincia)

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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