vorrei sapere cosa ho?

Inviata da domenico · 5 giu 2017 Terapia familiare

Buongiorno mi chiamo Domenico, scrivo per raccontare i miei trascorsi in modo da poter far capire il mio problema.
Della mia infanzia ho solo un ricordo felice ed è di quando stavo uscendo dalla depressione e crisi di abbandono all'età di nove anni, e mio padre per qualche mese mi portava in giro a farmi vedere le mura del castello e mi comprava l'hot dog, andai in crisi perchè mia sorella grande parti per lavoro a milano lasciandoci con i nostri genitori, cosa dire di loro, mi hanno avuto a 40 anni e ho sempre percepito la poca pazienza che avevano con noi, un ricordo è quando mia madre mi colpi in faccia perchè un'estraneo disse che io sputavo a terra e lei senza domandarmi niente mi colpi, avevo 6 /7 anni un'altro ricordo è di quando mi mise il piatto di pasta in testa a cappello e poi mi fece pulire tutto, rideva quando lo faceva, poi ricordo sempre tensione mio padre lo stesso esagerava, eravamo piccoli 5/6 anni e ricordo che stavo giocando con altri bimbi e lui entrò arrabbiato a sgridarmi per il casino, ricordo bene i loro volti, tutta quella rabbia, poi ci sono stati altri colpi alla dignità, non sono mai stato capito da loro, mi davano il peso dei soldi e dei sacrifici già da piccolo, io non chiedevo mai niente , dopo vari tentativi di mio padre di distruggere la mia dignità io sono scattato aggredendolo, avevo 13 anni e dopo l'ennesimo schiaffo ingiustificato sono partito, ho dei trascorsi anche da vittima di bullismo, avvenimenti al quanto sgradevoli, poi una volta arrivato a 20 anni ho perso il controllo con attacchi d'ira implacabili, e ho perso tutti, se dovessi descrivermi direi che sono un ragazzo timido ma non lo sembro l'ho sconfitta, tendo a chiudermi quando mi sento ferito e capita anche se una persona mi dice "hoooo e allontanati", sono ossessivo vado spesso in disforia o tristezza ho quasi sempre mal di testa, la psichiatra facendomi una diagnosi clinica dice che ho un disturbo del'umore con attacchi psicotici, ma secondo me questa è solo la punta dell'iceberg perchè i miei problemi sono nella mia personalità, ora sono il frutto di molto lavoro, da ragazzino volevo stare sempre fuori ma non riuscivo a risultare simpatico e non riuscivo a comunicare con loro ero sempre chiuso, avevo 19 anni e mi non capivo il contato fisico di fatti una mano sulla spalla mi straniva, faccio abuso di cannabis e non ho altre dipendenze, per la cannabis più che dipendenza è come se mi medicassi, ho letto svariate cose in rete fino a identificarmi con il borderline, è possibile essere bipolari e borderline? non ho raccontato tutti i miei trascorsi perchè sarebbero troppi, aspetto vostre risposte, grazie

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 13 LUG 2017

Buongiorno Domenico
Risponderle fa pensare alla necessità della delicatezza. Il tatto è l’elemento forse più necessario e terapeutico dopo tanta sofferenza. È difficile dare senso a genitori sadici che fanno molta fatica a esprimere affetto o forse non lo sanno proprio esprimere. Probabilmente la partenza di sua sorella per lavoro è stata importante perché era un persona a cui ancorarsi …. Per avere una relazione significativa e affettuosa … forse. La propria storia è importante per capire chi si è, e il dolore che ci si porta dentro, ma non è tutto. Lei mi sembra molto impegnato ad analizzare il passato e forse anche e disidentificarsi dai diversi aggressori incontrati; forse tenta di farlo anche attraverso una diagnosi psichiatrica; è così importante sapere se è borderline o bipolari? Forse si, se si ha il bisogno di essere riconosciuti in modo azzeccato nella sofferenza vissuta e in ciò che diventato per essa; lei ha già chiesto aiuto a uno psichiatra, ciò rivela una sua capacità di chiedere aiuto, il bisogno di stare meglio, il bisogno di capirsi; non si limiti alla terapia farmacologica o alla domanda sul sito … proceda nel suo processo di comprensione, perché ci sono forse anche delle risorse interne a lei, ed è importante esserne consapevole quando non si è avuto una mamma che le rispecchiasse nelle sue funzioni materne; la terapia può avere questa funzione o almeno anche questa funzione.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Larcinese E.

Dott.ssa Evelina Larcinese Psicologo a Novara

7 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 26500 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17650

psicologi

domande 26500

domande

Risposte 92200

Risposte