Vorrei poter andare avanti

Inviata da Ale2222 · 9 mar 2022 Dipendenza affettiva

Buonasera,
Sono un ragazzo di 25 anni e mi sono lasciato da un mese con la mia ragazza con la quale sono stato per un anno e mezzo. In vita mia non mi sono mai relazionato particolarmente, ho sempre preferito frequentazioni ma senza legarmi, sono sempre stato molto per le mie, tranne in due casi. Ho avuto una storia di circa 2 anni con una ragazza, il cui sentimento è andato scemando pian piano ma siccome lei ha avuto dei problemi non sono riuscito a chiudere subito per paura di ferirla e così l'ho portata avanti finché non faceva più. Dopo ben 6 mesi mi sono legato alla mia ultima ragazza. Con lei è stato tutto perfetto, mi sentivo fortunatissimo ad averla con me, tutto ciò che potevo desiderare, mi sono aperto molto con lei, ho sognato, quando pensavo ad un futuro io me lo immaginavo con lei. Lei è una ragazza molto particolare, è orgogliosa e decisa, emotivamente si tiene molto dentro, non è molto empatica ma se presa bene sa tirare fuori il suo lato sensibile che io amavo. Sono molto innamorato di lei. Mi piace tutto di lei. Lei purtroppo ha avuto anni fa prima che la conoscessi un importante intervento che le ha condizionato l'andamento universitario e la sua vita, rallentandola assai, in più vive tutto ciò con particolare ansia come se il tempo stesse andando sempre più veloce. Nel frattempo della nostra relazione ci siamo presi una camera assieme per aiutarci con l'affitto e altre spese. Finiti i miei esami mi sono dovuto cercare un lavoro con la quale continuare a pagare questo affitto e nel frattempo scrivere la tesi. È stato un periodo molto stressante nel quale mi sentivo in dovere di fare molte, troppe cose contemporaneamente per migliorare la situazione e dentro di me anche dare quel qualcosa in più alla relazione. Il problema principale è sorto nell'ultimi mesi. Lavoro/tesi e tante altre faccende non erano sostenibili e ho dovuto prendere una strada: finire prima la magistrale e tutto ciò che mi dava peso e poi successivamente ritrovare un lavoro. Da natale all'epifania per motivi di Covid non ci siamo potuti vedere nulla, poi una volta ritrovati ci siamo rivisti 3 giorni, sfortuna ha voluto che si prendesse lei il covid stavolta, sicché ha dovuto fare la quarantena (21 giorni) da solo a casa dei suoi. Nel frattempo con questa distanza è successo di tutto, lei aveva un esame importante che le dava moltissima ansia, per messaggio lei ha iniziato a respingermi costantemente, nonostante i miei messaggi avessero come motivo l'unione, lei creava distanza. Devo ammettere che vivendo questa situazione in prima persona sono stato a volte irrazionale cercando il dialogo e cercando di capire se avessi fatto qualcosa, quando dall'altra parte non ne c'era questa volontà. Io vedevo continue incomprensioni. Sbagliavo a spingere un dialogo, forse avrei dovuto darle più silenzio, ma io avevo sempre come intenzione quella di risolvere. La situazione è finita con la chiusura. Ci sono rimasto malissimo, a pezzi, nel frattempo mi sono laureato e abbiamo continuato a sentirci sporadicamente. A volte lei stessa mi faceva capire che ci stesse soffrendo per la decisione presa con chiamate con pianti, storie instagram con riferimenti evidenti etcetc, questo mi ha mandato in totale confusione, fino a quando ha fatto una visita dall'endocrinologo e capito il motivo di alcuni suoi dolori: endometriosi. Io sentendo questo ho cercato maggiormente di starle vicino ma nulla, mi ha respinto nuovamente, ogni tanto mi scriveva esiti esimi universitari etcetf ma se cercavo io nulla respinto. In tutta questa situazione mi ha addossato colpe su colpe, che le ho gettato troppo peso addosso, che lei ha trovato il lavoro che stavo facendo e che molte che cose le ha organizzate lei portandola a trascurarsi, che sono stato egoista mettendo il mio benessere sopra il suo, che non so stare da solo e che ho bisogno di qualcuno, come se da solo mi perdessi nelle faccende. Quella che mi fa rabbia è che io non ho mai chiesto nulla a nessuno nella vita e ricevere aiuti per poi essere rinfacciato così mi fa malissimo. Dal mio lato ho vissuto questa cosa molto male perché è come se non avesse capito lo stress che ho attraversato. Mi ha incolpato pure del fatto che ogni volta prima di un esame io le rovinarsi l'umore, quando molte discussioni nascevano da gelosie sue, frequentavo un amico peraltro tranquillissimo che a lei non piaceva, avevo una coinquilina in casa molto simpatica con la quale non poteva essere me stesso, ovvero solare.. Mi sono visto buttare un anno e mezzo vedendomi addossare troppe colpe.. Io le voglio troppo bene, vorrei riavere la ragazza che ho conosciuto, abbracciarla... ciò che non riesco ad accettare oltre la chiusura e il modo, con rancore, facendomi sentire la persona sbagliata, quando non lo merito affatto.. Ho provato fino alla fine ad allentare la tensione e lasciare almeno il bel ricordo di noi, scrivendo una lettera per poi sparire come voleva lei.. Purtroppo ho notato dalle storie che pubblica cose che lasciano intendere che io sia stato il suo male. Lei mi ha visto come un ostacolo e che avrebbe preferito addirittura le corna a questo. Io dalla mia mai mi sono messo come ostacolo, anzi più volte mi sono messo aiutandola con gli studi e con gli esami stessi dal pc. Vedere questa poca riconoscenza e questo mancato valore mi fa star male perche arriva da una persona con cui ho passato un anno e mezzo bellissimo e di cui mi ero per la prima volta innamorato. Passano i giorni ma non riesco a smettere di pensarla, vorrei scrivere come sta se va tutto bene ma sarebbe ridicolo perché dall'altra parte avrei un brutto trattamento. Scusate per la lunghezza ma ho bisogno di capire se si può ancora risolvere qualcosa e come andare avanti.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 10 MAR 2022

Caro Ale,
in quello che racconti c’è tanto. Dalle tue parole mi arrivano tante emozioni. Per elaborare davvero il tutto, sviluppando strategie funzionali per fronteggiare la situazione e capire cosa fare, ti consiglio di intraprendere un percorso mirato con un professionista in modo da lavorare su quanto alimenta il tutto, quindi anche sulle cause e l’origine, ma soprattutto su come agire oggi per vivere la tua vita Relazionale in modo appagante e sereno.
Io resto a tua disposizione per aiutarti.
Augurandoti il meglio, ti invio un caro saluto!
Dr.ssa ASIGNORELLI, esperta in vita Relazionale e di coppia (sedute anche online)

Dott.ssa Annalisa Signorelli Psicologo a Belvedere Marittimo

747 Risposte

1070 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 MAR 2022

Gentile utente,
la fine di una relazione porta ad uno stato di profonda sofferenza, lascia scoperte delle ferite che sanguinano e provocano dolore.
E' molto importante dare voce a tali vissuti e non coprire le ferite, illudendoci che si rimarginino in questo modo.
Comprendo la rimuginazione su quello che non è stato, su quello che sarebbe dovuto essere ma quello che è possibile fare è farsi sostenere nell'approfondire le dinamiche descritte.
Cordialmente,
Studio Associato Dott. Diego Ferrara Dott.ssa Sonia Simeoli

Dott. Ferrara Dott.ssa Simeoli Psicologo a Quarto

573 Risposte

300 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 MAR 2022

Gentile Ale,
sembra che nella storia raccontata, l'incomprensione, l'intolleranza e le accuse da ambo i lati abbiano alla fine avuto la prevalenza sulla nostalgia dei momenti belli.
Sembra anche che attualmente la ragazza ritenga chiuso il rapporto mentre a lei resta ancora qualche speranza.
Tuttavia, siccome alla base di ogni relazione ci deve essere la reciprocità, è difficile pensare ad un possibile recupero per cui le consiglierei di voltare pagina magari avvalendosi di un sostegno psicologico.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

8109 Risposte

22211 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

14 MAR 2022

Salve Ale2222, da ciò che scrive noto proprio una confusione, come lei giustamente riporta, nel suo modo di interagire con la sua ragazza. Da una parte cerca di comprendere avviando un dialogo, comportamento maturo e responsabile che lei definisce irrazionale perché alla sua ragazza dava fastidio. E via così per tutto ciò che riporta: qualsiasi cosa lei faccia per salvare il rapporto, per la sua donna è sbagliata. E questo le procura "incomprensibili" sensi di colpa, come se a decidere l'andamento del rapporto sia solo lei con i suoi modi giusti o sbagliati.
Non mi dilungherò tanto, per ora due consigli:
1) se vi siete lasciati allora chiuda definitivamente le comunicazioni, non accetti che possiate sentirvi solo quando e come vuole la sua ex. Questo prolungherebbe solamente ed inutilmente la sua sofferenza. Si riprenda il controllo dei suoi spazi, perché è un suo diritto.
2) Le consiglio vivamente di intraprendere un percorso terapeutico che la aiuti a comprendere come mai questo tipo di rapporti (non solo con la sua ex) la mettano talmente sotto scacco da renderle impossibile "dare a Cesare ciò che é di Cesare", cioè da non riuscire ad accettare che qualsiasi rapporto si fa in due, al 50%, sia nei meriti che nelle colpe, vittime e carnefici entrambi. In ciò che scrive mi sembra che il carnefice sia solo lei (che, ad un certo punto finalmente esprime un po' di rabbia).
Ricordandole che sono disponibile anche online le auguro
Buona Vita.

Dott. Renato Banino Psicologo a Padova

53 Risposte

32 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAR 2022

Buongiorno Ale,
Mi dispiace per la sofferenza che questa situazione le sta provocando. Probabilmente, in situazioni di maggiore pressione psicologica, nella tua ragazza si attivano alcuni meccanismi interni che la portano a sentirti come una minaccia da cui difendersi.
Sarebbe importante poterci lavorare se siete disponibili.
Resto a disposizione e le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

1402 Risposte

773 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAR 2022

Salve Ale, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

1701 Risposte

505 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Vedere più psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Altre domande su Dipendenza affettiva

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 34650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20600

psicologi

domande 34650

domande

Risposte 118350

Risposte