Vorrei capire il perché del mio atteggiamento nelle relazioni sentimentali

Inviata da Fiore Di Loto · 11 nov 2019 Terapia di coppia

Buonasera Gentili dottori,

vi scrivo perché vorrei un vostro parere su un mio comportamento nelle relazioni sentimentali che mi preoccupa molto.

Sono una ragazza di 28 anni, sono sempre stata una persona ansiosa che rimugina su tutto, ho una bassa autostima e lo riscontro in molti campi della mia vita, in passato sono stata ossessionata dalla paura di non amare il mio ex ragazzo (con cui sono stata per 8 anni) per via di dubbi che oggi mi appaiono leciti e per via di bisogni miei che io evidentemente non ascoltavo.

Quello che mi succede oggi è un pò diverso.

Da qualche mese sto con un ragazzo che mi è piaciuto fin da subito, lui è una persona indipendente, non ha problemi a stare da solo ed è una cosa che apprezzo tantissimo perché io invece su questo ho qualche problema.
Lui mi ricambia, è rispettoso, presente e dolce con me, solo che tra i due quella più "bisognosa" sono sempre stata io, lui è sempre quello più scostante, fisicamente meno attaccato, tant'è che per un periodo mi sono sentita molto insicura, ho avuto vere e proprie ossessioni pensando che non mi volesse veramente e che mi avrebbe tradito, la cosa mi ha fatto soffrire ma voglio chiarire che era praticamente tutto nella mia testa, non facevo che interpretare male atteggiamenti suoi sulla base di mie paure.

Il problema però è che nel momento in cui invece lui si mostra al contrario molto legato a me, magari un momento in cui è più incline alle manifestazioni d'affetto, io magicamente mi sento più "sicura" e comincio ad essere meno attaccata, meno bisognosa, questo mio atteggiamento mi terrorizza perché comincio a pensare che se mi sento meno attaccata allora significa che non mi piace, comincio a rimuginare su questo mio cambiamento e inizio a pensare che sono un'immatura.

Non so, è come se dovessi sentirmi sempre sul filo del rasoio per essere soddisfatta nella relazione con l'altro, non riesco a godermi e a ricevere l'affetto ma devo sempre essere io a rincorrere e a dare.
Non so come interpretare questa cosa, eppure non sono una che perde interesse se conquista, anzi, io ho bisogno di sapere che l'altro c'è per fare un primo passo. Non sono nemmeno una che va dietro a chi non la vuole, se vedo che l'altro non mi tratta come vorrei, certamente ne soffro ma desidero che l'altro mi corrisponda e discuto nel caso mi senta trascurata.
Però ecco, non appena l'altro si mostra estremamente dolce, inaspettatamente premuroso e "attaccato" io è come se me ne sentissi meno attratta e la cosa mi spaventa.

Vorrei tanto che qualcuno mi aiutasse a capire.

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