voglio sapere se c'è bisogno della psicologa x mia figlia di 5 anni e 6 messi

Inviata da GIORGIA · 30 nov 2012 Psicologia infantile

Mi chiamo Giorgia mia figlia ha 5 anni e mezzo, va alla scuola materna l'ultima anno, le maestre mi hanno detto che la bambina piange spesso a scuola se qualche bambino la guarda in un certo modo, non lo fa sempre ma molto spesso. Anche a casa piange a volte dicendomi che le viene da piangere senza alcun motivo. Vorrei sapere se devo prendere un appuntamento da una psicologa infantile.
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Miglior risposta 4 DIC 2012

Salve Giorgia,

non esiti, porti pure la sua bambina da uno psicologo esperto in età evolutiva.

Dott.ssa Francesca Figliozzi

Neuro-Psicologia, Dott.ssa Francesca Figliozzi Psicologo a Oristano

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3 DIC 2012

Buongiorno, sicuramente un appuntamento sarebbe opportuno, ma evitando di colpevolizzare la figlia in alcun modo portandola da uno specialista (altrimenti si rischierebbe di confermare che la bimba ha un problema); ritengo più adeguato che lei si rivolga ad uno specialista in terapia strategica che adotta la modalità d'intervento indiretta, ossia si tratta il problema della figlia attraverso i genitori. uò trovare lo specialista vicino a lei consultando il sito del centro di terapia strategica di arezzo e cercando l'affiliato vicino a lei
cordialmente
massimo botti

Dott. Massimo Botti Psicologo a Genova

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3 DIC 2012

Gentile signora Giorgia
Non credo sia il caso di portare la bimba ad una psicologa, infatti a 5 anni non è in grado di avere consapevolezza del proprio problema e quindi non saprebbe come collaborare complicando ancora di più la situazione. In tali casi consiglio ai genitori di recarsi da uno psicologo per essere addestrati nel comportamento con la bambina. Lo specialista potrebbe poi fare una visita a scuola da semplice osservatore esterno per studiare nascostamente le dinamiche che si creano allo scopo di poter dare utili suggerimenti comportamentali alle maestre.
Distinti saluti.
Dott. Giuseppe Pecere

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3 DIC 2012

Cara Giorgia, vedo, se non erro, di seguito alla sua richiesta, nello spazio successivo una continuazione interessante... con dettagli importanti che non compaiono prima(?)Comunque io sono del parere che prima di sottoporre la bambina a qualsiasi visita,si renda necessario che lei prenda subito contatto con uno psicoterapeuta per rilevare eventuali dinamiche relative al vostro rapporto(nonchè con il padre). Da quì sarà possibile prendere i provvedimenti più adeguati,
Dottssa Carla Panno psicologa.psicoterapeuta di Milano

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3 DIC 2012

Cara Giorgia,
se lei ritiene che sua figlia abbia dei comportamenti che la preoccupano si rivolga ad un esperto per una consulenza, è molto importante che qualcuno le dia un parere professionale sulla situazione cosicché lei possa avere un quadro completo e stare tranquilla. le consiglio di cercare un terapeuta specializzato in età evolutiva, magari all'asl di sua competenza può provare a prendere un appuntamento al servizio che è denominato TSMREE, anche se solitamente i tempi di attesa sono vergognosamente lunghi.
in bocca al lupo
saluti

Anonimo-126894 Psicologo a Roma

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3 DIC 2012

Gentile signora, portare la sua bambina da uno psicologo sarebbe una buona idea, infatti in questo modo potreste comprendere il perché di questo comportamento della sua piccola e così migliorare la sua qualità di vita!
Cordiali saluti!

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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30 NOV 2012

la bambina piange quando vuole ottenere una cosa,oppure delle atenzioni,a volte piange x delle cose che si ricorda dal passato, ha la difficoltà di giocare con i giocattoli insieme ad altri bambini, lei è figlia unica ed è stata sempre abituata ad avere tutto per sé. Non è una bambina aggresiva. È fissata con gli giocattoli come dinosauri, pesci. È una bambina molto sensibile, timida (un po' come me), una volta gli ho messo una canzone ad ascoltarla, un po romantica come canzone, lei ha cominciato a piangere dicendo che era belissima. Da quando è nata fino ad oggi è stata sempre con me, minuto x minuto, secondo x secondo, sempre insieme a me, mai con nessun altro. È molto immatura come comportamento (non come intelligenza, quella non le manca) x una bambina della sua età. Non succedono sempre questi episodi di pianto, sono rari, però ci sono. Ha anche l'ansia che lei non cresce, che gli altri bambini sono grandi e lei no.

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30 NOV 2012

Gentile Giorgia,
sembra che la sua bambina manifesti un disagio in alcuni momenti e situazioni e bisognerebbe poter contestualizzare meglio cosa capita prima, durante e dopo l'episodio di pianto; sicuramente non è una situazione serena per la sua bimba e nemmeno per lei come mamma: forse consultare un professionista della sua zona che si occupi di problematiche infantili potrà aiutarvi a fare chiarezza e a risolvere questo momento d difficoltà. Qualora lo desideri, mi contatti pure tramite questo stesso sito. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, MIlano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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30 NOV 2012

Buongiorno Giorgia,
mi chiedevo se avesse fatto delle ipotesi sugli scoppi di pianto di sua figlia, se le sembra una situazione riconducibile in qualche modo a qualche evento specifico, da quando questo comportamento fosse presente. Se esistono altri cambiamenti nel comportamento di sua figlia (sonno, alimentazione, vicinanza affettiva, ricerca di attenzione).Spesso è più opportuno parlare coi genitori della situazione individuata come problema, e soltanto dopo, se esiste un'indicazione fare un intervento sul minore. Se avesse bisogno sono a disposizione
Dott.ssa Claudia Giangregorio

Dott.ssa Claudia Giangregorio Psicologo a Milano

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