Vivo all'estero ma sento il bisogno di tornare a casa

Inviata da Nastassia Costanzo. 27 ago 2017 3 Risposte  · Depressione

Salve, da quasi 6 anni vivo in Australia..
sono scappata dall 'italia 4 mesi dopo che mio padre morì per un embolia polmonare cosi da un giorno all altro...
I primi anni ero "felice" di stare qua anche se con il mio compagno c'erano degli alti e bassi..
Dopo qualche anno abbiamo iniziato a rinchiuderci tutti e due e non uscire mai .... e a distanza di 6 anni nessuno dei due è riuscito a farsi delle amicizie.
Se ripenso a mio padre sento come un blocco allo stomaco e inizio a sentirmi "male" e mi viene in mente quel giorno in cui l'ho trovato morto nel letto...
I miei genitori erano separati e con mia madre non ho mai avuto un rapporto.
Quando sono partita per l'australia il mio compagno era giá qua e ci eravamo frequentati in italia solo pochi mesi ... e quando sono arrivata qua siamo andati subito a convivere ... ma sto iniziando a pensare che io sono rimasta qua solo per scappare dai miei problemi ma non avendo nessuna amicizia mi sono depressa ancora di più... e adesso sento un gran bisogno di tornare in Italia ... Con il mio compagno non sta andando più bene forse per causa della mia depressione...
E sento il bisogno di dover stare da sola , mettermi la testa a posto e forse riprovarci con lui ...

Cosa devo fare ? mi sento sprofondare .....

madre , genitori , padre , male

Miglior risposta

Salve Nas.
Quando riferisce di provare delle sensazioni quando ripensa al momento in cui ha perso suo padre, cosa sente? Che emozione e segnali corporei ci sono?
Cosa non le piace, adesso, nella sua vita? Anche relativamente a questo, che emozioni prova?
Resto a disposizione
Dottssa Fabrizia Tudisco

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Salve Nas,
La situazione che descrive sembra complessa e meriterebbe qualche riflessione in più prima di iniziare un altro cambiamento di vita così grande.
Da quando è iniziata la crisi con il suo compagno?
Quando parla di nostalgia, in che momenti si manifesta?
Per evitare i rischi di una nuova "fuga" può provare a darsi ancora qualche mese per lavorare un po' in psicoterapia e riordinare pensieri, emozioni e obiettivi di vita. Non è necessaria una terapia lunga, ma un momento di calma e di confronto può permetterle scegliere più serenamente, qualunque direzione prenderà.

Disponibile per ogni dubbio o curiosità,
Le auguro buona giornata.

Camilla Marzocchi
Bologna BO

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28 AGO 2017

Logo Dott.ssa Camilla Marzocchi Dott.ssa Camilla Marzocchi

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Gentile Nas,
comprendo il suo profondo disagio. La scelta dell'Australia sembra davvero una fuga, per non affrontare una dolore troppo intenso.
Mi sembra che ora abbia una maggiore consapevolezza e quindi possa cominciare a porre un po' di chiarezza nella sua vita.
Prima di prendere decisioni definitive si avvalga di un percorso psicologico che le permetta di elaborare la perdita di suo padre, di comprendere i suoi reali sentimenti nei confronti del suo compagno e conseguentemente attivare strategie di coping per attivare cambiamenti positivi.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

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28 AGO 2017

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