Vivere male lontano dai propri cari al punto da rischiare di perdere tutto

Inviata da Maurizio · 28 gen 2019

Buonasera mi chiamo Maurizio ho 34 anni mi sono laureato in infermieristica nel 2008 nella mia città natale poi sono partito spinto da una carica interiore ad andare fuori casa, ho lavorato prima a tempo determinato poi a tempo indeterminato vicendo un concorso per indermiere. Tutto sembrava andare bene ma avevo sempre la sensazione vivendo lontano da casa che le persone fossero cattive, io mi rinchiudevo in casa uscivo pochissimo avevo pochissimi amici anzi nessuno, mi sono reso conto di non badare a me stesso di non amarmi tant'è che avevo una notevole carenza (vivendo da solo) del self-care non ne vedevo il motivo. Poi mi ritrovavo a elemosinare affetto ed attenzioni dalla gente, in più nel novembre 2016 ho capito di essere omosessuale. Sul lavoro ho avuto difficoltà in quanto non ero diligente facevo tutto controvoglia. Ho parlato con i miei genitori delle mie difficoltà a vivere da solo lontano da casa ho detto di essere omosessuale loro non hanno accettato ancora bene questo, comunque ho capito stando vicino a loro che io non posso vivere lontano da loro, non é la mia terra natia a influenzarmi lo fa sicuramente ma i miei genitori stando con me qui dove lavoro mi hanno riportato la gioia e la felicitá ed io ho ricominciato a sorridere poi mi sento un pò il rr di casa qui perchè giù a casa di mio padre mi sentivo un pò come irresponsabile qui invece mi sento più attivo forse è perchè qui adesso ho l'impegno del lavoro, fatto sta che adesso mi occupo di me stesso mi curo e lavoro bene adesso. Io ho paura perchè così sono dipendente da altri sarebbe forse più comodo non esserlo, bastarsi e curare se stessi. Io prima non pensavo al mio tornaconto ora che ci sono mamma e papà mi posso permettere dj dire di no a chi non mi sta bene, prima mi sottomettevo sempre e non curavo il mio interesse compresi il denaro le ferie sul lavoro tutto ciò che era entrata per me prima davo molto di più. Cosa potrei fare per stare sempre bene come quando somo con i miei? Devo trovarmi un compagno che diventi la mia base sicura? Grazie e scusate se non mi sono espresso bene buonasera .

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Miglior risposta 28 GEN 2019

Buongiorno Maurizio,

Nella sua domanda ritrovo molta confusione, come se avesse molti dubbi e non sapesse da dove iniziare per risolverli. No, non penso che la soluzione al suo malessere sia quella di trovare un compagno, il quale diventi la sua base sicura. La base sicura la deve trovare in se stesso, altrimenti il fine di qualsiasi rapporto non sarebbe naturale. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico, online o da un professionista della sua zona.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, può scrivermi.
Cordiali saluti
Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda Psicologo a Lecco

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