Violenza con la parnter

Inviata da diego · 31 ott 2016 Violenza di genere

Buon giorno sono Diego,
ho scritto anche per chiedere informazioni del mio problema non sapendo di poter utilizzare questo post.
il mio problema nasce sicuramente molto tempo fa e per anni forse e' stato latente.

come ho scritto anche nella ricerca di informazioni
sono figlio di genitori separati e pluri separati,il rapporto con mia mamma e' stato sempre di amore e odio e sino all'età di 7/8 anni l'educazione che ho ricevuto da parte di mia mamma e' sempre stata a scope rotte sulla schiena ,cinture e chi più ne ha più ne metta.

questo forse mi ha causato molti dei blocchi che avevo quali timidezza , ansie da prestazione , ansia in generale.

ho fatto alcuni percorsi anche da psicologo e sia quello che il tempo mi hanno aiutato per moltissimi aspetti.
ho fatto poi da aldilto percorsi sulla crescita personale che mi hanno indubbiamente dato ottimi riscontri anche in ambito lavorativo.

tornando alla problematica in oggetto io non sono Mai mai stato un ragazzo violento sino a qualche hanno fa facevo sport regolarmente e mai mi sono capitate reazioni violente cosa che invece mi e' capitata almeno 4/5 volte in casa con la donna che oggi e' mia moglie.

e' capitato che per discussioni futili dove si parlava ad esempio della sua gelosia del fastidio che lei può avere nel parlare del sesso femminile e di altre discussioni prevelemente incentrate su questi argomenti , che la mia reazione non fosse solo a parole ma a gesti quali spintoni e schiaffi.

ognuna di queste discussioni sfociata in litigio fisico 3/4 volte e' sempre terminata paradossalmente con un Mea cuolpa da parte di lei per l'assurdità della discussione stessa e per riconoscimenti da parte sua di un errore nel continuare a discutere.

ultimo episodio invece avvenuto pochi giorno fa e' quello che mi ha acceso il campanello di allarme e mi sta facendo scrivere a voi per chiedere supporto e aiuto.

discussione di altro genere dove dopo aver chiesto di lasciar stare e lasciarmi roposare al suo continuare a punzecchiarmi e "provocare" la mia reazione è stata diversa ossia le ho tirato i capelli ed anche dato un calcio nella zona del fondo schiena.

so che e' un paradosso ma davvero solo dopo questo episodio mi sono reso conto della non normalità anche degli altri accaduti in precedenza e per questo vi scrivo.

sono certo stra certo che dopo questa situazione non accadrà mai più alcun reazione perché e' stato un episodio che mi ha fatto riflettere e mi si sono accese tutte le lampadine rosse del caso.
mi dispiace non averlo colto prima ed essermi potuto aiutare diversamente.

do una spiegazione con le violenze subite sin da piccolo e con la rabbia negli occhi di mia mamma quando mi picchiava per il nulla credo perché un bambino a 8/9 anni non credo possa fare chissà che cosa.

comunque sino a prima di questi episodi non avevo mai pensato alle problematiche del passato e ne sono una di quelle persone che si dà delle giustificazioni sul ciò che non riesce a fare a causa di e per colpa di..

no , mi piace prendermi le mie responsabilita e le mie cople in caso di insuccessi ed errori.

questo anche per ciò che e' accaduto.

avrei un sacco di cose da scrivere ed un sacco di cose da dire ma non sarebbe facile sia come tempo che come spazio.

Se potete darmi un supporto io risiedo in provincia di Torino vicino a Pinerolo.
grazie 1000 per aver letto il mio post

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 1 NOV 2016

Buongiorno gentile Diego,
è molto importante che Lei abbia ricollegato con ricordi e riflessioni dopo l'accaduto, così come è importante che voglia occuparsi delle sue problematiche esplose proprio con il rapporto che ora ha di più caro. Il suggerimento che sento di darle è di richiedere aiuto in presenza più che on line in quanto ci vuole una presa in carico e una serietà che Lei stesso intuisce basilare per elaborare e risolvere. Può cercare in questo portale i colleghi a Torino, così come richiedere una consulenza psicologica alla sua ASL di appartenenza per valutare l'inizio di un percorso di psicoterapia. Può rivolgersi anche al consultorio familiare pubblico più vicino a casa sua. Credo sia opportuno che anche sua moglie inizi un percorso psicologico che l'aiuti a mettere a fuoco un'eventuale tendenza a colludere verso un'affettività problematica.
Spero di averle fornito degli spunti di riflessione
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2840 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 LUG 2017

Buongiorno,
le consiglio di rivolgersi quanto prima a un consultorio della sua città. In questo modo è possibile pianificare bene la situazione e le azioni da fare. Si sentirà gradualmente più forte e meno solo nell'affrontare questa situazione.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Ilaria Albano
Psicologo a Roma

Dott.ssa Ilaria Albano Psicologa Psicologo a Milano

269 Risposte

327 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 NOV 2016

Caro Diego,
è buono che tu abbia compreso che l'aggressività che hai subìto durante la tua infanzia la stai riversando ora su tua moglie che probabilmente in modo inconsapevole la elicita e la fa emergere.
Tuttavia, prendere coscienza di questa cosa non può bastare a renderti sicuro di riuscire a non essere più violento per il futuro, specie in situazioni di stress.
Occorre perciò un percorso di psicoterapia individuale o anche di coppia per sperare di correggere questi comportamenti disfunzionali.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7339 Risposte

20669 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 NOV 2016

Caro Diego,
prendere coscienza che un nostro comportamento non va bene è già un ottimo inizio per lavorarci sopra. La sua testimonianza è molto importante per sottolineare che chi maltratta può aver bisogno di aiuto. Sempre più si sta diffondendo la buona pratica di aiutare non solo chi subisce violenza all' interno delle mura domestiche, ma anche chi la perpetra.
La sua presa di coscienza la aiuterà sicuramente in un percorso terapeutico dove dare un senso a questa sua rabbia e aggressività che porta all'esterno , in un contesto familiare e con una donna. Cercare di fare collegamenti tra azioni, emozioni e significati che noi diamo è un lavoro importante che si può fare all'interno di una relazione con terapeuta.
Rimango a sua disposizione.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Loredana BELIGNI
Psicologa
Torino

Dott.ssa Loredana Beligni Psicologo a Torino

36 Risposte

65 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Violenza di genere

Vedere più psicologi specializzati in Violenza di genere

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18000

psicologi

domande 27700

domande

Risposte 95400

Risposte