Violento doc

Inviata da Lore · 1 giu 2020 Disturbo ossessivo compulsivo

Salve e ringrazio anticipatamente chi mi risponderà, so o un ragazzo di 30 anni e vi spiego la mia situazione, vivo da circa una quindicina di anni con varie ossessioni leggere ma gestibili, questo fino a due anni fa quando, per un trauma dovuto al mio tradimento nei confronti della mia ragazza, per altro risolto visto che nel frattempo è diventata mia moglie,
Ma da allora sento come se non meritassi più la felicità qualcosa si è innescato e mi dice che non dovrai stare mai più bene, e lo fa tramite pensieri ossessivi violentissimi di ogni genere, agli inizi erano pensieri di natura violenta e avevo il terrore di fare del male (io che sono una persona buonissima e sempre pronta ad aiutare gli altri) e da un paio di mesi a questa parte di natura sessuale verso i miei cari in particolare mio padre (immagino di farci sesso, anche se lui non mi ha mai toccato, tengo a precisare) e è una cosa tremenda e angosciosa visto che per altro sono etero... È stato sempre un rapporto difficoltoso con lui sempre molto Severo e non molto presente. E ho paura che questa condizione non vada mai più via vivo costantemente col pensiero di non volere questi pensieri non so se mi spiego... Chiedo aiuto grazie ancora

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Miglior risposta 4 GIU 2020

Salve Lore,
dal suo scritto emerge chiaramente l'intensità del disagio con cui vive la sua situazione. I pensieri ossessivi, come forse già sa, sono espressione di contrasti interni tra parti di sé che faticano ad armonizzarsi. Nel caso del "doc" queste conflittualità assumono la forma di pensieri ossessivi apparentemente assurdi e inconciliabili con l'esperienza conscia (ad es. pensieri di natura violenta, essendo però sempre pronto ad aiutare gli altri), pensieri - e talora comportamenti (compulsioni) - che possono diventare incontrollabili e pervasivi.
Tali sintomi difficilmente scompaiono da soli.
Le suggerirei senz'altra di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per una consulenza, con cui potrete valutare la possibilità di un eventuale supporto farmacologico (previa consulenza psichiatrica) di sostegno alla fase di crisi iniziale. Gli approcci terapeutici possibili sono vari (cognitivo-comportamentale, psicodinamico, sistemico...). Un approccio iniziale di tipo cognitivo-comportamentale potrebbe fornirle delle strategie per contenere la pervasività e l'intensità di questi pensieri. In tal senso i primi incontri potrebbe avere l'obiettivo proprio di definire il miglior percorso possibile per la sua situazione, anche in funzione di cosa lei sentirebbe più vicino alle sue esigenze attuali.
Resto a disposizione.
Un cordiale saluto
Luca Flesia

Dott. Luca Flesia Psicologo a Belluno

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4 GIU 2020

Gentile Lore,
è possibile che il tradimento abbia evidenziato pensieri sin a quel momento latenti e vissuti come quello relativo a suo padre non ancora elaborati.
Non continui a vivere questa costante sofferenza, ma chieda un colloquio conoscitivo ad una psicoterapeuta, che la supporti nell'individuare il percorso più appropriato.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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2 GIU 2020

Buon giorno Lore, i sintomi che descrivi suggeriscono un disturbo DOC particolarmente complesso, le cui origini sono certamente molto antiche, risalenti alla prima e seconda infanzia, diciamo sino ai sei anni circa.
Affrontarlo e risolverlo richiede un lavoro di psicoterapia psicodinamica intensa ( diciamo due o meglio tre sedute a settimana ) di almeno due ore caduna. Non ha senso in questa sede dire di più o dare consigli che , nel Tuo caso, sarebbero praticamente inutili.
Se desideri approfondire il problema, anche telefonicamente, sono a Tua disposizione.
Cordialmente
Dr. Marco Tartari

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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2 GIU 2020

Salve Lore
La sintomatologia che lei descrive fa pensare a delle ideazioni ossessive; le chiedo se per scacciare tali pensieri ha preso mettere in atto anche dei rituali , le cosiddette ossessioni ?
In ogni caso l’ideazione ossessiva che sia seguita o meno da compulsioni e quindi diagnosticabile come DOC va presa in carico e non lasciata al trascorrere dei giorni sperando che “ passi” .
Dott.ssa Giusi Molino

Dott.ssa Giusi Molino Psicologo a Barcellona Pozzo di Gotto

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2 GIU 2020

Buongiorno Lore,
Il tradimento sembra aver slatentizzato aspetti forse antichi: non meritare felicità e di non dover star bene e pensieri violenti, aggressivi, sessuali che producono angoscia. Accenna a un rapporto con suo padre difficile, di severità e assenza e in latenza di cose mancate È possibile che la gestione, il suo essere buonissimo e altruista sia stata una modalità per accantonare una parte emotiva, un disagio con cui convive da anni e che si sta manifestando con forza e invasivita’. Proverei a chiedere un aiuto psicoterapeutico per conoscere, approfondire tali aspetti, credo l’aiuterebbe a trovare spiegazioni.
Un cordiale saluto
Dr.ssa Elisabetta Ciaccia

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia Psicologo a Milano

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2 GIU 2020

Buongiorno Lore,
è molto difficile convivere con le ossessioni ed è bene agire il prima possibile e cercare la sua via verso il benessere.
Il senso di colpa è tipico di questa problematica che logora il soggetto, come anche l'oscillare tra sentimenti opposti. Lo schema d'azione che l'ossessivo troverà per rendere vivibile la sua vita pulsionale sarà quello del sintomo bifasico: rivolta e sottomissione.
Le consiglierei di iniziare un percorso psicologico, perché è molto importante pubblicare questi pensieri ossessivi col suo analista e lavorarci sopra. Vedrà che pian piano svaniranno in un lavoro di rielaborazione della sua storia.
Rimango a disposizione.
Cordiali Saluti
Dott. G. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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