Vi ricordate di me? L'ho lasciato e ora sono a pezzi!!!

Inviata da Marcella · 16 set 2015 Terapia di coppia

Salve, vi ricordate di me? La fidanzata di quel ragazzo problematico, con la mamma oppressiva, che non vuole crescere, che non vuole lavorare? Due settimane fa l'ho lasciato ma ora sto di merda. L'ho lasciato perchè ha detto che lui non verrà tutti i weekend a dormire a casa mia, non se la sente...dopo due anni??? Ma siamo matti?? Io sono sbottata e non ci ho visto più. Gli ho detto "almeno facciamo un giorno a weekend", quindi solo 4 gg al mese. Neanche quello. Via sms gli ho detto "basta, è inutile, per te sono un peso: io non sono la persona per te e tu non sei la persona per me". Non ho ricevuto risposta. La sera dello stesso giorno mi ha detto "ti incontrata mentre venivi via dall'associazione mentre io venivo su". Lui si aspettava che io lo implorassi di vederci o che tornassi indietro. Il suo orgoglio micidiale non gli ha permesso manco in quel momento di farsi sentire in modo più maturo.Ora sono passate due settimane. Io gli ho dato timidi cenni della mia presenza ma lui li ha ignorati. Lui è uno che i problemi non li ha mai affrontati: ogni volta che si litigava spariva per due-tre gg per poi riapparire con frasi come "vieni a casa mia? Ti ho cucinato il risotto coi gamberetti", e per lui quella era già una riconciliazione, non parlare dei nostri problemi di relazione. Prima che io lo lasciassi avevamo passato dei bei giorni al mare (anche lì, risicati, lotte per portarcelo, durante la settimana non c'era verso di poter dormire insieme!!) e lui dopo qualche giorno ha somatizzato con i suoi problemi gastrointestinali ed è dovuto tornare a casa da mammina. Mi ha detto in quel momento "se perdo te la mia vita torna a essere la piattezza che era...ma io non so fare il fidanzato, mi sento oppresso, sono incapace di farlo, ti faccio soffrire". Però pretese che io lasciassi il mio ex, che poi ho lasciato: voleva l'esclusiva senza essere minimamente in grado di darmela lui per primo. Di andare dallo psicologo non se ne parla neanche. E allora? Allora cosa devo fare? L'amore e l'affetto che mi ha dato lui non me li ha mai dati nessun altro. le cose che ho provato a far l'amore con lui nessun altro me le ha date mai. Sguardi, carezze, gesti. Nulla di nulla mi è arrivato da altri solo per la metà che mi ha dato lui. E perchè mi sta lasciando andare via così? Tornerà? Io lo amo da morire e non so come fare :(

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Miglior risposta 17 SET 2015

Gentile Marcella,
non ho presente la sua mail precedente ma temo che lei abbia idealizzato troppo questo ragazzo che alla fine della mail attuale dice di amare da morire mentre all'inizio dice che è problematico, ha una madre oppressiva, non vuole crescere e non vuole lavorare.
Personalmente non credo che ci sia una compensazione tra il cercare ( dopo un litigio) una riappacificazione con un invito a gustare il suo piatto preferito e l'eclissarsi per giorni essendo incapace di sostenere un dialogo o un confronto sui problemi di coppia. Nemmeno ha senso il tentare di farsi compatire provando a indurre sensi di colpa (" senza di te avrò una vita piatta!...") e contemporaneamente mettere le mani avanti ( o dietro) per pararsi (" ma non so fare il fidanzato, non ne sono capace!...").
Se lei si piega e lo va a cercare scusandosi, si gioca la possibilità di farlo riflettere e forse crescere un poco assumendosi qualche responsabilità; se invece soffre tanto e lo riprende alle sue ( sue di lui ) condizioni, non ha molto senso lamentarsi.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
meico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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21 SET 2015

Gentili dottori, avete ragione. E credo che abbia ragione lei dott. Fiore a dire che devo essere tenace a resistere. Forse sta avendo davvero senso lasciarlo cuocere nel suo brodo e attendere. Stasera ci siamo visti in associazione dopo due settimane esatte dall'averlo mollato. eravamo rimasti soli, poteva benissimo andarsene e invece si è seduto accanto a me e mi ha chiesto della mia nuova casa, quando ci vado a stare. Allora abbiamo parlato di arredamento e lavori che sto facendo e se n'è uscito con "un giorno andiamo insieme a vedere un posto dove hanno bei mobili"...poi ha esordito con un "che bel vestito hai stasera" anche se non si è mai sbilanciato in baci, abbracci o gesti espliciti neanche quando ci siamo salutati. Beh, io credo che palesemente sta da un lato cercando di avere il controllo dall'altro di non perdere l'appiglio con me. Io non mi sono scomposta più di tanto (certo l'emozione non è che potevo nasconderla più di tanto) ma di certo non mi son messa a chiedergli "hai letto quella mail che ti ho mandato?" (dott. mazzoleni ho seguito il suo consiglio e ho mandato una mail dove ho detto tutto quello che avevo da dire, una volta e poi silenzio totale) oppure "mi sei mancato" o qualunque altro accenno a noi nè tantomeno baci, abbracci o braccia buttate al collo. Può sembrare una stupida lotta a chi resiste di più ma in realtà sotto c'è un senso, come ha detto lei dott.ssa Popolillo, che solo sentendo la mia mancanza potrà trovare la forza di lottare e crescere. Continuerò a comportarmi ugualmente nei prossimo giorni, nè più nè meno.

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17 SET 2015

Ciao Marcella,
non ho presenti le tue precedenti informazioni.
Fatti un po' di domande
1) Cosa voglio dalla vita?
2) Lo posso avere con una persona così al mio fianco?
3) In cosa questa relazione mi blocca nella mia crescita personale?

E dato che hai scritto molte volte, da quanto dici, recati in un consultorio o una ASL a farti aiutare vis a vis da un collega, poiché questo è solo un sito dove possiamo darti alcuni spunti di riflessione.

Sarebbe meglio per te affrontare un percorso vero e proprio.

Quando una storia finisce sembra che nessuno potrà mai essere quella persona, è vero, ogni volta si ama in modo diverso e si è amati in modo diverso.
Magari potrà esser anche meglio, ma non è possibile saperlo a priori.

Un fidanzato non è un bambino da accudire. Lui inoltre, sembra averla già una mamma. Tu cosa vuoi essere?

Ti esprimo solidarietà femminile e mi spiace capire che sei stata in qualche modo conquistata da questo ragazzo che di fatto non vuole crescere e che dovrebbe volerlo fare per se stesso ma non ne ha la forza. Ha scelto di essere un bravo bambino, solo se sentirà forte e chiaro la tua mancanza avrà la forza di ribellarsi e crescere.
Non puoi farlo tu per lui.



Claudia Popolillo - Studio Logos Psicologo a Lodi

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16 SET 2015

Gentile Marcella,
le difficoltà del vostro rapporto sono piuttosto evidenti; in particolare l'indecisione del suo ragazzo. Sembra immaturo e legato alla mamma e incapace di affrontare una relazione seria con lei. Capisco la sua esasperazione. La mia indicazione è quella di provare a capire cosa prova per questo ragazzo e capire se sarebbe in grado di accettare alcune delle sue indecisioni. Talvolta le coppie escono da momenti di "pausa" come quello che state vivendo per ritrovarsi migliori. L'incoraggiamento che le offro è quello di aspettare ancora qualche tempo, un tempo giusto per lasciare evolvere le cose e permettere al suo ragazzo di ragionare. Poi provi a ricontattarlo cercando di esprimergli quello che sente e che prova, senza obbligarlo o accusarlo troppo. Poi osservi come si comporta. In bocca al lupo.

Dott. Mazzoleni Damiano Psicologo a Lecco

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16 SET 2015

Cara Marcella,
una relazione che finisce è sempre dolorosa, si tratta sempre di un distacco, anche se ci sono delle valide motivazioni per interromperla. Quello che ci accade, poi, consiste nell'idealizzare il partner e nel aspettarci dal lui comportamenti che non necessariamente fanno parte del suo modo di essere, motivo per cui dalle aspettative nascono i litigi e lei incomprensioni. Quello che ciascuno di noi tende a fare è pensare che nessun altro possa farci sentire così come ha fatto lui ma... come facciamo a saperlo?
Intanto la cosa da fare è rispettare la sua scelta... non possiamo sapere se tornerà ma sappiamo che per il momento non è in grado di dare quello che vorresti. Io credo che già cambiando il tuo atteggiamento nei suoi confronti potresti suscitare in lui delle reazioni diverse.

Un caro saluto,
Dr.ssa Ilaria Terrone, Bari

Dott.ssa Ilaria Terrone Psicologa Bari Psicologo a Bari

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