Università: tanta ansia, poca autostima.

Inviata da Gabriele · 23 feb 2017 Autostima

Salve,
sono uno studente che frequenta il primo anno di ingegneria meccanica.
Studiare materie scientifiche è sempre stato quello che sono riuscito a fare...anzi, direi quello che amo fare, sin da piccolo.
Ho seguito i miei passi e mi sono spostato fino a Torino, cominciando la vita da studente fuori sede. Tutto molto bello all'inizio: la città, l'indipendenza. L'università, il mondo dell'università, mi ha da subito messo ansia e ha da subito messo alla prova la mia autostima. Ho appena finito la prima sessione d'esami; UN DISASTRO. Mi ritrovo con zero materie nel mio libretto, nonostante abbia studiato, studiato e studiato. Dicevo -"non riesco ad affrontare gli esami, ho troppa ansia davanti un compito di matematica"-. Oggi dico -"Tutto questo non fa per me, non sono abbastanza intelligente e ingegneria rimarrà utopia"-. Tra ben poco ricominceranno le lezioni del secondo semestre. A parte il fatto che non saprei come organizzare il mio tempo e in che modo recuperare 3 materie toste. Non ho assolutamente voglia di ricominciare a studiare, non ho più un pizzico di autostima, mi sento inferiore rispetto ai miei nuovi amici e, tutto ad un tratto, abbandonare gli studi mi sembra una delle opzioni, nonostante ho sempre pensato che lo studio mi rende ... "libero".

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Miglior risposta 24 FEB 2017

Caro Gabriele, le materie scientifiche ti appassionano e lo studio rende liberi davvero! probabilmente hai valutato in modo erroneo la tua reale passione. Non bisogna, in questi casi, abbandonare. Probabilmente sarà sufficiente che tu ridimensioni le tue scelte magari cambiando facoltà! Non ti abbattere. Coraggio e auguri dr. Annalisa Lo Monaco

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

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24 FEB 2017

Salve Gabriele
È molto comune affrontare l'università con qualche difficoltà iniziale, per cui è normale che si abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alle esigenze di un nuovo ambiente e comprendere come modificarci sulla base di quell'ambiente per ottenere i risultati prefissati.
Mi sembra di capire che la sua autostima adesso sia minata da un senso di fallimento che non la fa sentire in grado di affrontare questo percorso, facendola sentire "inferiore" agli altri
Lasciare l'università è una scelta che lei potrebbe prendere ma non cambierebbe il modo in cui le si percepisce di fronte a una "non riuscita"; lasciare l'università rappresenta una forma di evitamento verso il giudizio che lei ha di sé stesso, e su cui le posso consigliare di lavorare
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
Dottssa Fabrizia Tudisco psicologa Napoli

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