Università da fuori sede

Inviata da Luce · 30 mag 2022 Orientamento scolastico

Buonasera, sono una studentessa iscritta al primo anno della magistrale.
Ho frequentato la triennale nella mia città e ho deciso di trasferirmi per continuare gli studi in un'altra città. Da quando mi sono trasferita, eccetto i primi tempi di entusiasmo, soffro di attacchi di panico e crisi di pianto. La facoltà che ho scelto è più difficile del previsto, nonostante sia stata scelta da me proprio perché amo ciò che offre, ma è come se sentissi tutto più grande di me e non fossi all'altezza delle materie insegnate. Inoltre, sono fidanzata da diversi anni e vivo la relazione a distanza da quando mi sono trasferita. Purtroppo peró il rapporto non va bene da mesi perché il mio stare male e vivere perennemente in ansia viene trasmesso anche alla relazione stessa e anche il semplice fatto che il mio ragazzo esca con gli amici mi fa stare malissimo (pur sapendo che non dovrei reagire così e non è sbagliato ciò che lui fa). Inoltre mi sento molto sola, pur avendo molti amici, una bella famiglia e persone che mi vogliono bene ho la sensazione di essere stata abbandonata.
Mi piacerebbe sentire il parere di qualche esperto e capire se c'è un rimedio a questo stato d'animo, grazie.

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Miglior risposta 31 MAG 2022

Buongiorno Luce,
Grazie per le sue parole, solo leggendole è chiara l'urgenza e la sofferenza dettata da questa condizione. A volte viviamo periodi di forte stress, dettati proprio da una serie di fattore scatenanti che ci portano vivere e a mantenere dei livelli molti alti di ansia e di sofferenza. Una soluzione c'è, affrontare e approfondire questi episodi intraprendendo un percorso di terapia. La ricerca scientifica ci dimostra come esistono dei protocolli scientifici efficaci per gli attacchi di panico, tempi brevi e certi. Non possiamo eliminare di certo le nostre emozioni, ma sicuramente possiamo provare a lavorare insieme per capire e amplificare come reagiamo a queste situazioni.
Grazie

Dott.ssa Laura Zagarese Psicologo a Milano

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1 GIU 2022

Cara Luce,
Posso solo immaginare il suo dolore e non deve essere facile. Ha diverse situazioni in ballo e sarebbe importante che venisse guidata in questi cambiamenti che possono spaventare ma che, se ben gestiti possono regalarle grandi opportunità di crescita. Se ha persone fidate si confidi con loro. Ed eventualmente Valuti l’idea di fare qualcosa di nuovo ma soprattutto qualcosa per lei, come rivolgersi ad un professionista che possa ascoltarla e aiutarla in questo momento della sua vita.
Sarebbe importante comprendere l’origine di questo suo disagio partendo da questa sensazione di solitudine e di abbandono.
Resto a disposizione e le auguro il meglio

Dott.ssa Monteleone Maria Alessia Psicologo a Palo del Colle

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1 GIU 2022

Gentile utente,
ci sembra di capire che i sintomi ansiosi siano sorti in concomitanza del suo allontanamento da casa.
Supponiamo che ci siano problemi legati alla separazione individuazione laddove parla anche di uno stato di angoscia legato al rapporto con il suo ragazzo quando si allontana.
Cordialmente
Studio Associato Dott Diego Ferrara Dottoressa Sonia Simeoli

Dott. Ferrara Dott.ssa Simeoli Psicologo a Quarto

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31 MAG 2022

Buongiorno Luce, trovo interessante questo suo sentire che "tutto è più grande", perché penso che forse anche Lei faccia parte di quel tutto che diviene grande, che muove verso la crescita.. In effetti è una bella scelta di cambiamento quella che ha fatto, spostarsi in una città diversa dalla sua di origine certamente la porta a mettere in discussione i vecchi schemi di pensiero ma le consente anche di approcciarsi al nuovo, allo studio di una facoltà non priva di difficoltà ma che le piace.
Potrebbe essere però importante riflettere su questo abbandono che percepisce e sul suo stare male quando il suo ragazzo esce con gli amici. A tal proposito il suo desiderio di sentire il parere di un esperto è un buon punto di partenza, potrebbe aprire le porte all'approfondimento di queste tematiche più complesse, che hanno origine nella sua storia di vita, affinchè lei possa comprenderle meglio e proseguire il suo percorso di studi e di crescita consapevole di essere all'altezza dei cambiamenti che ha scelto di intraprendere.
Se lo desidera io sono disponibile ad incontrarla anche in modalità online.
Cordialmente,
Giancarlo dr. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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31 MAG 2022

Gentile Luce,
il ripensamento e lo scoraggiamento a cui si riferisce sembrano dovuti sia allo spostamento di sede che alla scelta del tipo di studi, decisioni entrambe poco comprensibili avendo lei già completato il corso triennale.
E' invece meglio comprensibile il fatto che il suo malessere personale si ripercuote sulla relazione di coppia diventata relazione a distanza.
Ora, prima di prendere altre eventuali decisioni, ritengo utile per lei un supporto psicologico dal vivo per approfondire e fare il punto della situazione oltre che per migliorare le sue risorse riguardo all'autostima e all'auto-efficacia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo. psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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31 MAG 2022

Cara Luce,

Le rispondo subito all'ultima domanda dicendole che sì, c'è un modo per uscire da questo stato d'animo, ed è sicuramente iniziare un percorso psicologico per capire cosa si cela dietro questo suo vissuto. Mi rendo conto che sta attraversando non pochi cambiamenti e la lontananza dalle persone care, unita al dover affrontare qualcosa che si percepisce come difficile (così come lei descrive facoltà ed esami) possano far sentire soli e abbandonati, anche quando così non è nella realtà. Inoltre, il suo stato d'animo sembra derivare da una percezione di non riuscire ad affrontare la situazione, sentendosi troppo "piccola" e "incapace" per farlo. A volta tutto ciò può amplificare la paura di perdere l'altro, in questo caso il suo partner e diventare così sofferente anche per le sue solite uscite, vissute come una non disponibilitá di quel momento, il che va ad enfatizzare il suo vissuto di abbandono.
Andrebbero indagati molti aspetti del suo racconto: come mai ha deciso di trasferirsi, perché ha scelto quell'universitá e cosa si aspetta dal futuro, come hanno reagito gli altri al suo trasferimento, quali sono i suoi modelli relazionali e l'idea che ha di se stessa, e molto altro.
Qualora fosse interessata, le comunico la mia disponibilità per un primo colloquio.

Un caro saluto,
Dott.ssa Viviana Ciavatta

Dott.ssa Viviana Ciavatta Psicologo a Mentana

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31 MAG 2022

Buongiorno Luce,
ha fatto un passaggio di ciclo di vita molto importante e totalizzante. In questo momento penso che potrebbe esserle di aiuto contattare un terapeuta ed intraprendere un percorso che la aiuti ad elaborare e metabolizzare il passaggio. La sua situazione attuale è risolvibile ma va affrontata.
Qualora volesse, siamo a disposizione.
Un saluto,
Dott. Alessandro D'Agostini, Centro Meta

Centro Meta Psicologo a Roma

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31 MAG 2022

Buongiorno Luce.
Questa sua scelta ha spezzato la sua quotidianità, la vita fatta fino al cambiamento, quindi anche le relazioni.
C'è in ballo un nuovo adattamento e richiede tempo.
Dato che sono apparsi anche alcuni sintomi che non la fanno stare bene, potrebbe chiedere un sostegno psicologico per affrontare questo periodo.
Mi sembra importante poter parlare di ciò che sente, delle emozioni e dei pensieri sulle sue scelte.
Un saluto
Resto a disposizione
Dottoressa Francesca Vecchiotti

Dott.ssa Francesca Vecchiotti Psicologo a Ancona

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31 MAG 2022

Salve Luce, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

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31 MAG 2022

Luce cara,
le tue parole attraversano gli occhi e arrivano dritte all'anima.. comprendo cosa provi, sento la densità della tua sofferenza e mi permetto di restituirti la certezza che un rimedio c'è, anzi, l'aver preso consapevolezza del momento critico che stai affrontando è il primo passo per ripristinare un armonico equilibrio nella tua vita. Il trasferimento, legato alle implicazioni universitarie è un cambiamento che non va banalizzato ed è normale che abbia una risonanza sulla tua serenità emotiva e nella vita di coppia. Chiaramente Luce darti una risposta risolutiva alla complessità e profondità del tuo vissuto quì sarebbe inopportuno e riduttivo, mi sento di dirti che parlarne con un terapeuta attento e gentile, nello spazio intimo e protetto della relazione terapeutica ti permetterà di condividere, esternare, comprendere e significare il tuo stato d'animo così da poter facilitare l'attivazione delle tue risorse personali. In questo modo potrai non solo superare questo difficile momento ma, avrai anche l'occasione di scoprire il potenziale creativo insito in te e di cui forse non ne sei a conoscenza.
Io resto quì, a te disponibile anche online qualora lo desiderassi.
Ti abbraccio, un caro saluto.
Dott.ssa G. Clarissa

Dott.ssa Clarissa Guercioni Psicologo a San Benedetto del Tronto

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