Un’essere nella gola

Inviata da Patty il 8 set 2018 1 Risposta  · Psicologia risorse umane e lavoro

Salve sono una ragazza, da due mesi non vivo più. Come dire... era un giorno tranquillo e decisi di uscire con gli amici, presa dalla curiosità di fumare marijuana, mi è stato offerto qualche tiro non sapendo però che era molto forte e l’ho fatto. Da li è iniziato il calvario per me, la mia vita è cambiata drasticamente, dopo due minuti mi è nata una bolla fastidiosa nella gola che me la porto dietro da ormai due mesi senza miglioramento. Per non dire della inmensa fatica a deglutire la mia stessa saliva, bere è un’impresa mentre mangiare non mi causa tanti problemi. Il collo mi si irrigidisce, a volte ho gli spasmi e c’è una continua pressione sotto il mento che mi impedisce di deglutire bene, la saliva la sento ferma nella gola, è come se tutto avesse smesso di funzionare. Sono in cura con Alprazolam che mi ha prescritto il medico di base da molto tempo senza vedere buoni risultati. È come se mi si fossero paralizzati i muscoli della gola, non so più cos’è il benessere e il relax, devo concentrarmi ogni volta che inghiottisco. Fatto sta che nel frattempo ho fatto visita dall’otorino con risultato negativo e fra qualche giorno ho la visita dallo psichiatra per la prima volta. Il problema è che questo fastidio mi limita, è il periodo più buio della mia vita, non esco più e piango tutti i giorni, tra sensi di colpa e angoscia straziante. I miei genitori sanno tutto e mi stanno vicina, ma vedere soffrire pure loro mi crea ancora più malessere, abbiamo finalmente comprato una casa visto che viviamo in affitto da tantissimi anni e questa cosa per loro è una gioia. Lo sarebbe stato anche per me se non fosse per questo problema così invalidante, mi fa quasi perdere la testa, sono terrorizzata al pensare di non potercela fare, di avere qualche malattia grave che mi abbia paralizzato i muscoli della gola e ho paura di non giungere a pensieri suicidi. Ho paura che le prossime cure non funzionassero e che io debba rimediare tutto facendola finita. Pensare a come vivevo bene prima, l’estate era iniziata benissimo mi divetivo tantissimo, ascoltare le vecchie canzoni mi fanno sentire perché penso a quei tempi quando ero ancora una persona normale e ho davvero paura di non tornare più come prima. Ho pensieri negativi che mi passano nella testa, e mi si spezza il cuore pensare al suicidio perché poi rovino la vita ai miei genitori che hanno sempre fatto di tutto per me. Ho continui flashback di quando ero piccola e di quando passavo il tempo con i miei. Mi sembra di aver buttato tutto al vento, come se avessi rovinato tutto e che non c’è scampo. È una fatica pensare anche come abbia fatto a sopravvivere fino adesso con questi sintomi, che ve lo assicuro sono insopportabili! Non so davvero cosa fare, non so se fare altri accertamenti e andare da un neurologo, ho paura di avere qualche malattia neuro muscolare causato dal thc o qualcosa di serio. Lo ammetto però di essere anche una persona ansiosa e a volte paranoica, ma fa parte del mio carattere. Ho smesso di fare qualsiasi cosa, è una fatica anche lavarmi, ho perso la voglia di vivere e la voglia di fare tutto quello che mi dava piacere. Adesso sono qui a scrivervi con questa orribile stretta alla gola. Vi scrivo perché vorrei avere cortesemente un vostro parere al riguardo di questa faccenda, se secondo voi ho la possibilità di guarire e cosa posso fare. Rassicuratemi vi prego ne ho bisogno. Vi ringrazio di cuore anticipatamente

amici

Miglior risposta

Gentile Patty,
se dagli esami clinici non dovessero emergere dei chiari risultati che spieghino questa sua sintomatica, le consiglio di rivolgersi ad uno Psicoterapeuta per poter approfondire le eventuali componenti psicologiche che potrebbero avere un ruolo nella sua situazione.

Cordialmente,
Dott. Colamonico Damiano

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