Una crisi personale può compromettere una relazione anche se entrambi si amano?

Inviata da Claire · 28 ago 2020

Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni e sono fidanzata da 7 anni con un ragazzo della mia stessa età. Siamo molto complici e nella nostra coppia non ci sono mai stati particolari problemi relazionali. Negli ultimi anni tuttavia la nostra coppia è stata molto sotto pressione a causa di un allontanamento lavorativo di lui (di un anno), e a causa di una grave malattia nella mia famiglia. A causa di questa malattia lui ha deciso (autonomamente) di abbandonare quel lavoro per tornare a casa e starmi vicino. Questa decisione ha però provocato una grave insoddisfazione in lui, e solo oggi a distanza di due anni è riuscito ad aprire una nuova attività. Tuttavia da qualche tempo dice di avere dubbi sulla coppia e mi ha allontanato, anche se dice di provare ancora un forte sentimento per me. Di recente so che ha avuto modo di parlare con uno psicoterapeuta, il quale non ha riscontrato problemi a livello di coppia, ma una chiusura sua dovuta alla necessità di affermarsi a livello lavorativo e di dimostrare di riuscire a farcela da solo. Questa chiusura purtroppo lo porta ad allontanarmi, lui dice di amarmi ancora, ma di avere questo blocco che non gli permette di portare avanti la relazione normalmente. Quando stiamo insieme stiamo bene come sempre, ma poi non riesce ad avere continuità nel vedersi o riservarmi le attenzioni come prima. Io nel frattempo sto male perché non so come comportarmi ed i miei sentimenti sono ancora forti. Sto cercando di dargli il tempo di proseguire con la terapia ma ho paura che passi troppo tempo e che non riusciremo poi a riprendere le fila della coppia. Vorrei sapere se questo quadro può essere plausibile e avere un consiglio su come sia meglio comportarmi in questo momento così delicato per lui.
Grazie

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Miglior risposta 29 AGO 2020

Buongiorno Claire,
è molto importante che lei, a prescindere dalla sua relazione, ritrovi il suo benessere personale. Io consiglierei anche a lei, dato che questa situazione la fa vivere male, di intraprendere un percorso psicologico per lavorare su di sé e capire meglio cosa desidera, anche per capire come relazionarsi con il suo compagno in questo momento difficile. Sarà importante per lui trovare il modo di muoversi verso la sua realizzazione professionale, ma è altrettanto importante per lei raggiungere la sua soddisfazione e lavorare su di sé. Una volta che entrambi avrete trovato il vostro equilibrio sarà più facile trovare il modo di scambiare e lavorare per la vostra relazione.
Rimango a disposizione.
Un cordiale saluto
Dott. G. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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31 AGO 2020

Ciao Claire, ho notato che parli per il 90% di lui. Questioni legittime di persone che crescono nella loro vita, come il tuo fidanzato. Ma tu? Dove sei? Come stai valutando il tuo sviluppo personale, intendo dire: chi sei tu indipendentemente dalla coppia? Innamorarsi a vent'anni è meraviglioso ma è da lì che poi si impara la vita tra la crescita personale e di coppia, e non e sempre facile tenere insieme tutti i pezzi nel tempo. Metti a fuoco chi sei e cosa vuoi. Puoi scoprire che i sentimenti possono cambiare e che tu puoi scegliere e riscegliere. Buona fortuna.

Dott. Bonacina Giampiero - Psicologo e Psicoterapeuta Psicologo a Valmadrera

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29 AGO 2020

Gentile Claire, riguardo al primo quesito le rispondo che certamente una crisi personale può avere ricadute importanti sulla coppia. Personalmente ritengo che una terapia di coppia, parallelamente al percorso individuale intrapreso dal suo fidanzato, potrebbe esservi di grande aiuto. Chiaramente tale percorso richiede il consenso di entrambi e non deve essere vissuto come una sorta di costrizione. Per il momento le consiglio di accogliere la richiesta del suo fidanzato confidando nel fatto che lui, così come dice, continua ad avere un forte coinvolgimento nei suoi confronti. Comprendo il suo disagio e le sue paure, ma deve lasciare al suo fidanzato il tempo per riflettere e fare le sue scelte liberamente. Sicuramente un atteggiamento, da parte sua, rispettoso e comprensivo nei riguardi del suo compagno non potrà che favorire l'evoluzione, qualunque essa sia, del vostro rapporto. Le faccio tantissimi auguri e rimango a disposizione per consigli ed ulteriori suggerimenti.

Dottoressa Daniela Noccioli Psicologo a Cascina

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29 AGO 2020

Cara Claire, mi sembra di capire che la scelta del suo fidanzato di abbandonare una condizione lavorativa sicura per starle accanto in un momento così difficile, testimonia la presenza di un grande sentimento nei suoi confronti che costituisce una ottima base su cui costruire le fondamenta di una relazione sana e sincera.
Naturalmente, ogni scelta presuppone delle conseguenze e, probabilmente, il suo ragazzo non aveva considerato le difficoltà future che avrebbe potuto incontrare anche se, da ciò che scrive, sembra che lui sia una persona molto responsabile e ricca di risorse dato che in soli due anni sia riuscito ad avviare una nuova attività.
Credo si sia dato molto da fare per continuare a starle accanto e, allo stesso tempo, di gettare solide basi per il "vostro" futuro.
Il fatto che si sia rivolto ad un terapeuta è di fondamentale importanza perchè testimonia non solo la reale presenza di un disagio, ma soprattutto la voglia di risolverlo e di stare bene.
Probabilmente, i suoi dubbi non riguardano la coppia ma il suo personalissimo modo di essere, la sua personalità.
La terapia è un percorso, sì più o meno lungo, ma che lo condurrà ad una maggiore autoconsapevolezza e a riconsiderare le cose da una prospettiva diversa e credo sia normale "allontanarsi" un pò da tutto perchè qualcosa sta cambiando e, si sa che i cambiamenti ci fanno paura.
Dal canto suo Claire, potrebbe ricambiarlo con lo stesso sentimento che lui le ha dimostrato in passato: standogli accanto in questo momento così delicato ed in modo incondizionato, senza ansie nè paure ma solo ricordandogli che lei è lì per lui a prescindere da come andranno le cose.
Le auguro e Vi auguro il meglio.

A. P. S. C. Filoxenia Psicologo a Mascalucia

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