Troppo

Inviata da Luna Fata · 28 apr 2022 Terapia di coppia

Buona sera ho una relazione da circa due anni e mezzo. Ne abbiamo passate tante, litigi, incomprensioni,… io vengo da un matrimonio finito bene, lui dopo sei mesi è stato lasciato da sua moglie i motivi non sono ancora chiaro a distanza di anni.
Il problema è che le nostre discussioni e incomprensioni ruotano intorno alla madre (vedova da circa tre anni) ovviamente lui figlio unico.
Lui vive da solo ma il suo appartamento è sopra la madre.
Lui l’aiuta in tutto sia economicamente sia a livello gestionale. Io mi sento il terzo incomodo da fuori la loro relazione è esattamente quella di una coppia, lei lo ha sostituito a suo marito, lui deve sempre correre per ogni suo capriccio, impegno o altro, si mandano messaggi, cuori, telefonate, si raccontano tutto e lei gli fa sceneggiate se lui non risponde o corre quando lei ha bisogno. Gli ho chiesto di andare a convivere in un altra casa ma lui temporeggia e si innervosisce all’idea di dover cambiare casa. Ogni volta una scusa ogni volta una discussione oltre al fatto che per lavoro viaggia spesso e ci vediamo poco anche quando è qui. Io non so più come comportarmi!

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Miglior risposta 29 APR 2022

Cara Luna Fata,
Da quello che racconta sembra che questo legame tra il suo compagno e la madre sia davvero molto intenso e quasi "totalizzante" ed è comprensibile che lei si senta esclusa. Purtroppo, il rapporto con i genitori è sempre una questione delicata e in questo caso mi sembra che la situazione lo renda ancora più difficile da affrontare. Per il suo compagno cambiare casa e distanziarsi in modo così netto dalla madre può essere molto faticoso e può causargli molte paure, preoccupazioni e vissuti di angoscia. Lei, purtroppo, in questa situazione non ha grandi "spazi di manovra" per agire direttamente sulla situazione, ma ciò che potete fare sicuramente è parlarne insieme apertamente, confrontarvi sulle vostre reciproche preoccupazioni e fonti di disagio e trovare insieme un accordo che permetta a lei di sentirsi più inclusa e importante nella vita del suo compagno e a lui di distaccarsi dalla madre abbastanza da dedicarvi più energie, ma non troppo bruscamente da creargli vissuti angosciosi. Una terapia di coppia potrebbe senz'altro aiutarvi ad esplorare insieme i vostri vissuti e ad imparare a comunicare più intimamente per trovare insieme delle strategie giuste e degli spazi esclusivi per la vostra coppia.

Un caro saluto,
Dott.ssa Silvia Scarozza

Dott.ssa Silvia Scarozza Psicologo a Trento

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29 APR 2022

Gentile utente,
ci troviamo di fronte a tematiche legate allo svincolo e alla separazione laddove sembra essere molto forte il patto tra il suo compagno e la madre.
E' possibile un lavoro attraverso gli strumenti della terapia di coppia ma a partire da una motivazione di entrambi; in caso contrario può pensare ad un lavoro suo, personale rispetto a come sta lei, dentro e fuori una relazione di questo tipo.
Non deve essere piacevole sentirsi all'interno di un triangolo e i vissuti di esclusione e marginalità sono assolutamente comprensibili.
Restiamo a sua disposizione per qualsiasi informazione in merito.
Cordialmente,
Studio Associato Dott. Diego Ferrara Dott.ssa Sonia Simeoli

Dott. Ferrara Dott.ssa Simeoli Psicologo a Quarto

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29 APR 2022

Buongiorno,
Lei cosa sente? Come sta? Guardi che qua il problema non è solo la suocera, si rilegga bene. Se le è possibile, si prenda uno spazio tutto suo da uno/a psicologo/a che l'aiuterà a fare chiarezza sulle dinamiche di coppia e intrafamiliari.
Spero di esserle stata utile.
Dott.ssa Claudia Tedde

Dott.ssa Claudia Tedde Psicologo a Cagliari

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29 APR 2022

Cara,
fino a che il suo compagno rimarrà "sposato" a sua madre e correrà non appena lei avrà bisogno di qualcosa, non potrete definirvi una coppia. A questo proposito, vi invito a intraprendere un percorso di sostegno psicologico di coppia, in modo da approfondire le vostre dinamiche relazionali e dipanare gli intrecci invischianti in cui potreste essere rispettivamente inseriti.
Sono a vostra completa disposizione, anche online.

Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

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29 APR 2022

Cara Luna Fata, il suo racconto fa emergere chiaramente il disagio che sta provando per la sua attuale relazione e lo comprendo. Il suo racconto mette in luce il legame molto stretto tra il suo compagno e la madre e mi sembra di capire che il vostro rapporto venga messo in secondo piano. Comprendo anche la sua voglia di staccarsi da questa madre proponendo al suo compagno un cambio di casa, consideri che quando c'è un attaccamento cosi forte nei confronti dei genitori diventa difficile allontanarsi. Sarebbe interessante approfondire questo legame, magari all'interno di un percorso psicologico di coppia, in cui sia lei che il suo compagno vi sentiate liberi di poter comunicare i vostri sentimenti e vissuti per trovare un vostro equilibrio.
Resto a disposizione.

Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Manzoni

Dott.ssa Sara Manzoni Psicologo a Treviglio

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