Tradimento e dubbi sulla relazione

Inviata da S.l.v. · 30 nov 2019

Buongiorno, ho 30 anni e sto vivendo una situazione di conflitto interiore per quel che riguarda la mia relazione.
Io e lui ci siamo messi insieme 3 anni fa, io mi sono trasferita nel paese dove lui lavora grazie a un'ottima offerta di lavoro che mi è stata fatta e che tutt'ora sono felice di aver accettato in quanto il lavoro mi piace molto. I nostri posti di lavoro però sono comunque distanti quindi ci riusciamo a vedere solo 2-3 volte al mese, nonostante abbiamo spesso parlato del nostro futuro insieme e abbiamo anche deciso di acquistare insieme la casa in cui io sto abitando al momento. Mi sono sentita felice e appagata da questa relazione fino a qualche settimana fa, quando un mio collega che conosco da 1 anno e mezzo mi ha confessato di avere un interesse romantico verso di me. Io nel tempo avevo già sviluppato un certo interesse verso di lui, poichè andiamo molto daccordo e abbiamo molti interessi in comune. Passiamo molto tempo insieme in quanto frequentiamo anche lo stesso gruppo di amici. Non sapendo di interessargli sotto questo punto di vista, ho sempre voluto guardare a lui come a un interesse "platonico" e un buon amico. Ma al momento della sua confessione, io gli ho a mia volta rivelato che il suo interesse è contraccambiato, ma che questo rende le cose molto complicate in quanto io sono in una relazione. Una relazione in cui non vedo nulla di così sbagliato che mi avrebbe spinta a dubitare, se non fosse stato per questa evoluzione dei fatti col mio collega. C'è stato anche un avvicinamento fisico con lui, fatto di baci rubati e abbracci, niente di più - ovviamente tutto molto emozionante vista la 'novità'. Non escludo che la cosa potrebbe evolvere sul piano fisico nel futuro prossimo.
Al momento mi sento turbata in quanto so di essere nel torto, sia nei confronti del mio partner che del mio collega. Provo a capire quale sia la scelta giusta mettendo i fatti sui piatti della bilancia: a favore del mio attuale partner la relazione stabile, la casa, il coinvolgimento delle rispettive famiglie (questo fatto forse per me ha più peso di quanto dovrebbe), i piani per il futuro, il fatto che razionalmente non ci sia niente che non vada e che lui sia una persona molto affidabile. A favore del mio collega la moltitudine di interessi comuni, il potersi vedere spesso, il desiderio di conoscerlo meglio (è una persona che non si apre facilmente , ma con me si sta aprendo e trovo la cosa molto affascinante), la sicurezza di aver sviluppato nel tempo l'uno per l'altra un interesse genuino e non dettato da pura attrazione fisica o necessità di non essere single.
Se seguissi solo il mio istinto, in questo momento vorrei ovviamente mollare tutto per stare con il mio collega, ma temo che sarebbe solo una scelta dettata dalle emozioni forti del "corteggiamento" e non necessariamente la cosa giusta da fare.
Al tempo stesso riconosco che uno dei motivi per non chiudere la storia col mio partner risiede nel fatto che sono coinvolte le nostre famiglie, che abbiamo comprato una casa insieme, e che a 30 anni ci si aspetta di essere stabili e fare una famiglia come stanno facendo tanti miei pari... ma sono motivi "esterni a me" che non penso dovrebbero avere un'influenza così forte nelle decisioni sulla mia vita sentimentale (ma di cui purtroppo sento comunque il peso).

Ringrazio chiunque vorrà fornirmi un'opinione che possa aiutarmi a schiarirmi le idee e prendere delle decisioni in merito.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18200

psicologi

domande 28400

domande

Risposte 97500

Risposte