Timidezza e insicurezza eccessiva

Inviata da Michele · 1 giu 2020 Autostima

Buongiorno a tutti, vi scrivo perchè è da un po di anni che convivo con questo problema ma solo ora sta emergendo e mi sta facendo rendere conto del tempo che ho perso fin'ora senza reagire: ho 22 anni e fin dal tempo delle scuole medie sono sempre stato timido e introverso con la maggior parte delle persone (questo non succede con la mia ragazza forse perche ormai mi ci sono abituato, come anche con i genitori); è come se avessi paura di un loro giudizio sul mostrare quello che sono realmente (anche se non l'ho ancora capito). Quando questo mi accade non succede di mia spontnea volontà, sento che sono come bloccato-inibito nel parlare o agire, come se mi vergognassi e mi trovo cosi a sembrare "stupido" e un po impacciato appunto. Questo mi provoca grande disagio in quanto sento che ho un'energia, che ho voglia di mettermi in gioco ma non so come e in che modo... Un'altra cosa che ho notato è che spesso questo succede in occasioni in cui c'è qualcuno che ammiro o stimo e tendo sempre a fare molti confronti con le persone, prendo come modello alcune delle persone che trovo impotanti e che stimo e li imito (es. nel vestire, nel modo di parlare a volte ecc...), sembra che non riesco a trovare me stesso...tutto ciò è causato da timidezza? o è questa mia poca conoscenza di me che causa la timidezza?

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Miglior risposta 5 GIU 2020

Buongiorno Michele,
il suo disagio sembra essere dovuto ad una scarsa autostima e all'incapacità di vedere quali sono le sue reali potenzialità e risorse e quindi cadendo nel tranello del paragonarsi ad altri per trovare un modello gratificante.
Certamente la timidezza può causare inibizione, paura di scoprirsi, ma come lei stesso dice è presente anche una forte voglia di mettersi in gioco.
Valuti la possibilità di un percorso psicologico che l'aiuti a scoprire i suoi punti di forza ed anche i suoi limiti, in modo che possa poi diventare responsabili delle proprie decisioni ed azioni, senza il timore del giudizio esterno.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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3 GIU 2020

Buongiorno Michele, come altri colleghi le hanno già detto è abbastanza normale ciò che lei vive anche perché l'insicurezza la toglie dalle esperienze e così non può alimentare un certo bagaglio di prove in cui si è sperimentato. però io vorrei darle anche un altro spunto: non siamo tutti uguali e molti di noi preferiscono stare un po' più in disparte per osservare e sentirsi più a proprio agio. per trovare se stessi bisogna partire non da un confronto ma da un ascolto di ciò che è la propria natura. a volte l'essere impacciati deriva dal pensare di dover essere diversi da ciò che si è, così i comandi al corpo si irrigidiscono e non ci fanno essere naturali. sicuramente è insicurezza in sé ma anche tanto giudizio su di sé, di non essere abbastanza... bravi, brillanti, sciolti. il lavoro con uno psicologo dovrebbe partire dal notare tutti questi giudizi per poi poterli lasciar cadere quando trova ciò in cui si riconosce maggiormente. non forzi troppo a diventare ciò che non è ma si faccia aiutare a trovare chi è! buon lavoro!

Dott.ssa Laura Legora Psicologo a Voghera

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3 GIU 2020

Buongiorno Michele,
le dico subito che ho molto apprezzato le sue parole perchè dimostrano una grande capacità di auto-osservazione, per nulla scontata. La paura del giudizio, il desiderio di conformarsi e di essere accettato e l'incertezza sulla propria identità sono in parte una caratteristica dell'età e in parte risalgono, forse, all'ambiente familiare nel quale lei si sta strutturando. A volte, l'insicurezza o la fragile autostima derivano da messaggi svalutanti che, in maniera più o meno espicita, i genitori lasciano passare, del tutto involontariamente. Se ne ha il desiderio e la possibilità, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio la sua timidezza e a costruire dentro di sè una base più sicura, da cui partire ad esplorare il mondo.
Rispetto alla sua domanda specifica, credo che siano vere entrambe le cose: essere timidi e insicuri, poco consapevoli del proprio valore, impedisce di "trovare se stessi" o meglio di accettare ciò che si è e la scarsa accettazione e conoscenza di sè rende insicuri. insomma un circolo vizioso che si può spezzare!
In bocca al lupo Michele,
Dott.ssa Franca Vocaturi

Franca Vocaturi Psicologo a Torino

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3 GIU 2020

Caro Michele,
da quanto descritto emergono, da un lato, un senso di blocco nell'agire, vissuti di disagio, il tema della paura del giudizio, che sembrano risolversi nell'imitazione di modelli che lei trova importanti e che stima. Allo stesso tempo però riconosce di possedere anche una sua energia, la voglia di mettersi in gioco e di reagire.
Insieme ad un professionista potrebbe pertanto approfondire queste tematiche, imparando a conoscere meglio sé stesso e migliorando la sua insicurezza.

Resto a disposizione, un caro saluto
Dott.ssa Francesca Bruni

Dott.ssa Francesca Bruni Psicologo a Pavia

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2 GIU 2020

Buongiorno Michele,
descrive un blocco, un inibizione che mi sembra le impedisca di mostrare la sua energia, sperimentarsi e questo si manifesta nel confronto con chi riesce ad esserne capace che stima imitandoli, ma ciò produce un allontanarsi da se. Quando si imita si fa quello che si vede, ma che appartiene all’altro, rimanendo ingaggiato su una incapacità che attiva un circolo vizioso e limitante. Le consiglio un consulto psicoterapeutico per conoscere le origini del suo blocco, allargare la conoscenza di se e le cause dei suoi vissuti.
Un cordiale saluto
Dr.ssa Elisabetta Ciaccia

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

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2 GIU 2020

Caro Michele, alla sua età è normale ancora un senso di indefinizione, di insicurezza perché l’identità non è ancora del tutto stabilizzata e formata. Insieme ad un terapeuta potrebbe lavorare molto sull’autostima, su abilità sociali e assertività che potrebbero aiutarla a conoscere sè stesso e ad apprezzarsi di più e dunque ad essere più sicuro. Anche la situazione di imitazione che leI descrive è tipica del suo momento di crescita, vedrà che pian piano troverà sè stesso.
Un caro saluto, Dottoressa Conte

Dott.ssa Conte Stefania Psicologo a Statte

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