terrore..cosa posso fare?Cerco un consiglio e un aiuto

Inviata da Elettra il 15 giu 2018 Psicologia risorse umane e lavoro

Gent.mi Dottori, ho appena compiuto 39 anni e tre anni fa ho avuto la sfortuna di avere una grave emorragia cerebrale ed assieme la fortuna di stare qui oggi a scriverne, cosa sulla quale nessuno avrebbe scommesso un euro. Oggi la mia riabilitazione fisica è continua e quotidiana ma la mia qualità di vita sta peggiorando in maniera crescente. Non parlo di un disturbo post traumatico da stress che sto superando grazie ad un bravo psicoterapeuta, ma dello strascico lasciatomi dalla malattia che sta diventando ben più traumatico della malattia stessa. Il solo fatto di esporvi il problema mi crea ansia, paura che da zero a dieci è pari a mille. Non posso più stare da sola, ho bisogno che qualcuno mi stia sempre vicino e mi stringa la mano, rassicurandomi e tranquillizzandomi. IL mio terrore si chiama “epilessia”…Non ho ancora una cura ed ad ogni attacco ho la sensazione di vivere una sorta di trapasso lucido ed infinito.La mia vita si è ridotta agli arresti domiciliari, il terrore mi paralizza, non esco più e passo giorno e notte in un continuo stato di allerta. Assumo un antidepressivo ( ne ho sperimentati tre), prendo ansiolitici, ma niente da fare, il terrore di vedere il mio corpo che improvvisamente si contorce per le convulsioni e poi diventa rigido come il marmo lasciandomi spossata non mi abbandona neppure durante il sonno. Il mio psico con tanta volontà ed impegno cerca di aiutarmi, mi sento capita ma letteralmente persa. Cosa devo fare? Non vivo più per la disperazione…

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Gentile Elettra,
mi dispiace per questo cambiamento sostanziale di vita, presumo non sia affatto facile. In ogni caso la strada che ha intrapreso è quella giusta, la terapia integrata cioè l'associazione dei farmaci con una buona psicoterapia è la soluzione ottimale.
Le sue paure sono molto intense, occorre fare i conti con una accettazione della malattia a qualche livello...seppur difficile.
Le sono vicina in questo momento di difficoltà.
Le faccio i miei migliori auguri
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Quando una paura diventa molto forte e invalidante occorre un metodo scientifico e comprovato per riprendere in mano la propria vita. Non è vero che per un problema invalidante e fastidioso occorre una lunga terapia, anzi spesso è il contrario. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista della consulenza strategica breve e poi mi racconti i miglioramenti. Se vuole, resto a disposizione.
Dottoressa Monticone Alessandra

Monticone Alessandra Psicologo a Asti

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