Terapia di coppia

Inviata da claudia · 20 dic 2012 Terapia di coppia

Buongiorno
ho iniziato già da qualche settimana un percorso di terapia di coppia con mio marito.

Dopo la prima seduta insieme, la psicoterapeuta ha voluto vederci separati.
Ogni volta che uno dei due torna da queste sedute è piu' arrabbiato e in conflitto di prima..poi ci raccontiamo parte della seduta individuale ed emergono nuovi scontri.

Da quando abbiamo iniziato la terapia non si sono visti miglioramenti di sorta, anzi..siamo sempre piu' sull'orlo del baratro.

mi lascia perplesso il fatto che la psicoterapeuta non voglia affontare la psicoterapia insieme, ma in maniera separata..a mio marito dice cose, a me altre..ma non ci sta aiutando a ritrovare un dialogo..i piccoli passi li abbiamo fatti autonomamente..ma dopo l'ultima seduta sono tornata a casa con una tale rabbia che abbiamo finito per litigare nuovamente e accapigliarci.

sono parecchio perplessa..

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Miglior risposta 21 DIC 2012

Buongiorno Claudia,

comprendo i suoi dubbi e le sue perplessità e proprio per questo motivo credo che la scelta migliore sia quella di parlarne direttamente con la psicoterapeuta. Sicuramente la collega avrà optato per un percorso separato avendo dei precisi obiettivi terapeutici che avrà però condiviso con ognuno di voi.
In psicoterapia è lecito desiderare dei riscontri e dei benefici immediati ma solo col tempo questi verranno alla luce, quindi le suggerisco di esprimere e condividere le sue perplessità in seduta poiché spesso il non detto è alla base di incomprensioni e fallimenti relazionali.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e le auguro buona giornata.
Dott.ssa Barbara Testa

Dott.ssa Barbara Testa Psicologo a Como

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28 GEN 2014

Gentile signora Claudia,
(almeno per l'orientamento cognitivo comportamentale) funziona così:
la terapie (come ad esempio la terapia di coppia, o altro) viene scelta in base alla diagnosi e le caratteristiche personologiche del paziente o di entrambi i membri di coppia E' tuttavia utile soprattutto in caso di terapia di coppia che il terapeuta verifichi se ci sono le condizioni per farla sentendo o ciascun membro separatamente o la coppa insieme per alcune sedute.
Una volta deciso che cosa fare e verificatone la fattibilità allora il terapeuta comportamentale si esprime anche in quanto tempo si potrà vedere risultati concreti. paolo zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale in friuli venezia giulia

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

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27 DIC 2012

Buongiorno gentile Claudia,
ho letto attentamente i suoi due scritti da dove emerge il suo stato di prostrazione. E' bene che tenga presente che è proprio con il terapeuta che vi segue che lei deve esprimere le sue perplessità.
Riguardo al fatto che la terapia di coppia serve anche per facilitare la comunicazione tra i due partner, questo è vero il momento in cui esiste una volontà reciproca di superare le incomprensioni. Sembrerebbe che la vostra coppia si sia incentrata più sulle difficoltà individuali più che su un terreno comune di sentimenti e questo può rallentare i passaggi di un percorso che, in ogni caso, è ancora solo conoscitivo.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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24 DIC 2012

Cara Claudia,
comprendo le sue perplessità, la terapia di coppia di solito ha delle regole ben precise, come la copresenza dei due partner.
Tuttavia le suggerirei di esprimere chiaramente i suoi dubbi alla terapeuta e di farvi esplicitare il fine della strategia da lei adottata così da poter valutarne l'utilità, infine se le sue perplessità sono condivise anche da suo marito questo potrebbe essere un nuovo punto di alleanza e riorganizzazione per la vostra coppia.
in bocca al lupo!

Dott.ssa Guglielmucci Simona Psicologo a Roma

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24 DIC 2012

Gentile Claudia, la terapia di coppia serve a fare emergere i disagi che sono causa dei conflitti, il lavoro che fa la collega è quello di scoperchiare ciò che entrambi tenevate nascosto anche a voi stessi e che ha portato alla crisi, ed è solo con il mettere in evidenza il vostro intimo che si possono affrontare e risolvere i vari conflitti, per cui abbia fiducia nella terapia intrapresa.
Auguri!

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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21 DIC 2012

Salve, capisco la sua rabbia, ma sarebbe bene che queste domande le facesse al suo terapeuta,
Cordiali Saluti

Dr.ssa Lara Orsolini c/o Studio Psicologia Pisa Psicologo a Siracusa

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21 DIC 2012

Gentile Claudia,
comprendo le sue perplessità in quanto sente la terapia come inefficace. Generalmente nella terapia di coppia gli incontri sono con entrambi i partner insieme in quanto ha come obiettivo di facilitare nuovamente il dialogo, l'apertura, capire le richieste di ognuno e cercarle di accoglierle ecc. La terapia di coppia è un percorso che permette di :Chiarire le problematiche presentate; Individuare le difficoltà nella modalità di interazione presenti nella coppia; Acquisire nuove modalità relazionali che promuovano il cambiamento per il benessere della coppia.
Probabilmente, la collega ha deciso una strategia differente. Ha provato a parlare con la psicologa di questo suo disagio e dei suoi dubbi inerente la terapia e la strategia che sta seguendo?
Anche suo marito avverte questa situazione di ulteriore conflitto da tra voi?


Cordiali saluti.

Psicologa - Psicoterapeuta e Grafologa Roma Psicologo a Roma

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21 DIC 2012

Cara Claudia, comprendo il disappunto e le perplessità scaturite da aspettative disattese e suggerimenti disorientanti; posso però dirle che la terapeuta che vi segue avrà molto probabilmente un suo obiettivo terapeutico ed una direzione lungo la quale lavorare, sebbene generalmente ciò venga condiviso e concordato con le parti. In secondo luogo non è da sottovalutare il fattore tempo (poche settimane sono davvero poche) poiché i risultati di una psicoterapia sono identificabili in un raggio assai più lungo. Non si tratta infatti di ricevere passivamente suggerimenti, ma di lavorare sulle dinamiche profonde di ciascuno e, nel caso di una coppia, sull'intreccio di queste. Dunque, giudicare in così breve tempo il lavoro di un professionista risulta poco utile. Detto ciò, le sue legittime perplessità hanno tutto il diritto di essere riportate in seduta, con tutta la scia di rabbia che si portano dietro e magari questi suoi rimandi potranno fungere da stimolo per un accordo ed un lavoro terapeutico più focalizzato. In ultimo, non è sempre detto che il primo terapeuta che si incontra sia quello più consono alle nostre personalità e necessità. Affronti l'argomento, non potrà che dare risultati positivi, anche se non necessariamente quelli immaginati. Cordiali saluti. Dott.ssa Sabina Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

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20 DIC 2012

aggiungo che:
- dopo un tradimento, seppur pare platonico, ma fonte di emozioni importanti,da parte di mio marito, , anziché aiutarci a ritrovare la strada della fiducia ha suggerito a mio marito e me di uscire spesso soli..
-ha invitato mio marito, se ne ha voglia, a contattare la tizia in questione
-gli ha inoltre suggerito, in questo periodo di conflitti, di fare i separati in casa e concentrare le sue uniche energie sui bambini e non su noi
dopo Natale vorrebbe che facessimo una pausa di riflessione, stando lontani per un po'..
-l'ultima volta mi ha parlato a lungo dei benefici che traggono dalla separazione i figli..

io sinceramente speravo di lavorare insieme sul dialogo, sui modi che fanno star male l'altro, sul perchè si è sentito il bisogno di ricercare attenzioni fuori..di lavorare sulle mie problematiche individuali (infanzia, rapporto con la famiglia, progetti scolastici..) ..mi pare cosa utile, ma da fare in un secondo momento..investo le mie enegie in queste sedute, mi spremo come un limone e mi accorgo di non aver fatto niente per noi..e di non averne neanche piu' le forze dopo l'impegno emotivo della terapia

Qualche giorno fa avevamo fatto un passo importante, c'era stato un avvicinamento..il giorno della seduta sono tornata a casa nervosissima e abbiamo finito con l'innescare di nuovo le nostre solite dinamiche distruttive e ributtato all'aria quanto costruito faticosamente.

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