Terapia al terapeuta

Inviata da Marco Privacy il 24 set 2016 Autorealizzazione e orientamiento personale

La mia situazione personale sta andando nel verso giusto. In effetti non seguo il Terapeuta dal quale mi separerò a breve perché purtroppo la Psicologia e' una scienza che si basa sul relativismo. Popper ha ragione. Studiato l'asse Idealizzazione Svalutazione Confluenza e Angoscia primaria,Nucleo Agglutinato,Elevazione del Se e Io Transpersonale (non come Assagioli) ma secondo la Patristica cristiana, ho dato una Gestalt (Forma) alle mie pulsioni, al mio Io, ho fatto a pezzi il Super Io che avevo e ne ho ricostruito uno Compassionevole, ho reso l'Io molto forte finendola di usare l'Idealizzazione sull'Altro, sul Ruolo, sugli stereotipi sociali, sulle norme di comportamento. Non ho timore di professori unversitari, Generali della Finanza, Presidenti di Tribunali, Ragazze Bellissime,perché' vedo l'altro dalle angolazioni del Sé. Se tu non sei elevato di spirito, lo sento per cui..mi adombro ma non ho più la scala di valori introiettata in famiglia. Di fatto a me non frega nulla delle norme, ma mi frega molto del Se che si rispecchia nel Se dell’Altro. Così la norma mi sta bene. La accetto. Ma se è un ordine vuoto, io non accetto. Come non accetto stereotipi e luoghi comuni. La paura di una punizione per me è inaccettabile nella selezione verso il Bene. Il Bene si sceglie per elevazione non per paura di una Prognosi Maligna. Io accetto il Giudizio Negativo, la Sanzione e la Pena non mi fanno più paura perché solo guardandole in faccia Io posso scegliere liberamente. Solo non Temendo il Male, io scelgo consapevolmente il Bene. Questo porta all'accettazione della realtà e alla dine della collusione con l'Ego di un altro perché vede sistematicamente il Male usando generalizzazioni sociali, luoghi comuni e stereotipi comportamentali. Il mio Terapeuta che parla di confronti e di fatto parla male di chiunque, insiste a voler sostenere che la rabbia si voglia. A me sta bene la rabbia solo se ho un reale pericolo altrimenti per me TU SEI TU E IO SONO IO. Se mi offendi io ho compassione per Te ma non mi affanno a difendere me stesso perché per Me Il Se è intangibile. Ti permetto di pensare e di credere perché in Me ci sia il Male. È tua facoltà. Mi dispiace per Te..Se in Me vedi del male, mi dispiace per te ma non posso entrare nella tua testa e convincerti che io sia Altro. Il punto è che la verbalizzazione della provocazione o dell'attacco intanto ha effetto solo se Io la riconosco Ma Sono Io a decidere il peso del Tuo Attacco su di Me. Tu sei Tu e sei libero di organizzare i tuoi valori come meglio credi, fermandoti ad un narcisismo primario di 3 anni, fatto di immaturità e collusione con l'altro. Mi ha detto il Terapeuta che sono un filosofo del ca….che vive nella bambagia. Ho risposto ok..ma e' importante che tu "senta" perché dentro di Me sono Io che decido se tu puoi ferirmi oppure No. E quello che mi hai detto suscita in me dispiacere per Te ma non per Me perché pur essendo un Terapeuta ancora non riesci ad accettare l'unica cosa che esiste: la realtà. Non idealizzando più nessuno, dentro nessuno entra. Vivo la sicurezza dello psicopatico in un certo senso,nella elevazione del Se. Cioè non ci casco al tuo attacco. A 34anni si è sposati con figli! Risposta mia: ma chi lo dice? Terapeuta: la Società. Ok ma Io sono Io e la Società dice pure che Belen è una donna interessante e a me non piace e rivendico che a me non piace. Cioè io rivendico Me. Sono andato in Terapia per un obiettivo specifico: Differenziarmi e non avere più paura degli stereotipi sociali del Ceto medio Italiano. Un'accozzaglia di luoghi comuni garanti della felicità. La cosa assurda e' che ora che ho raggiunto il mio Traguardo,ancora mi ritrovo questo noioso calabrone che mi ricorda tanto la fata turchina di Pinocchio: IL BORDERLINE! Io ho consigliato al Mio Terapeuta di revisionare la sua posizione interna perché per me dopo specializzazioni e titoli io vedo uno che urla, sbraita si afferra con i colleghi, collude con la moglie e secondo me io cliente sono anni luce avanti forse perché la psicoterapia non ha mai risposto veramente alle mie domande. Dirò di più..secondo me mi son messo troppo in discussione,mi son crocifisso nella psicoterapia alla ricerca del Male dentro di Me ma oggi dopo anni e anni di studi e sacrifici direi che io ho avuto solo un grande problema: non riuscire a dire a mia mamma oggi delirante e a mio padre: RAGAZZI VEDETEVELA DA SOLI, LA VOSTRA VECCHIAIA NON DIPENDE DA ME MA DA COME VOI VI SENTITE RISPETTO AD ESSA! Compatisco ma non colludo non vado nel Salvatore perché vedo che l'altro e' un sistema autopoietico alieno a me che funziona in modo autodiretto e per me per esserci collusione deve sempre esserci idealizzazione dell'Altro (e svalutazione personale).Capito questo,cade tutta l'impalcatura del mio disagio relazionale. La cosa che non capisco e' perché il Terapeuta (ma non me ne po frega' de meno) insiste a dire no no..ok per Te e' no ma Io so Io.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Caro Franco,
penso che non soltanto la Psicologia ma TUTTO è basato sul relativismo e ciò nonostante dentro questo relativismo dobbiamo pur vivere nel miglior modo possibile.
Sono d'accordo con te quando dici che ognuno dovrebbe decidere quale peso dare all'attacco di un altro ed infatti sostengo che nella vita è importante imparare a difendersi senza possibilmente offendere.
Il tuo Terapeuta offendendoti ha mostrato di avere rabbia nei tuoi confronti (forse per l'annunciata prossima separazione) e approvo il tuo non sentirti offeso essendo tu a decidere sull'impatto che ha questo attacco su di te.
Tuttavia, per poter elevare il proprio Sè, non credo che bisogna necessariamente omologarsi allo psicopatico nelle sue sicurezze impermeabili anche perchè poi lo psicopatico generalmente vive male ( ho visto pochi psicopatici felici!).
Se poi a 30 - 40 anni si voglia (non si debba!) essere sposati con figli non lo decide la società (anche questo postulato potrebbe rientrare nel relativismo) ma lo decide l'individuo col suo libero arbitrio considerando tutti gli annessi e connessi che questa decisione comporta.
Quanto poi al fatto che anche il Terapeuta possa avere difetti e limiti è un fatto scontato e non si può pensare che solo perchè ha acquisito specializzazioni e titoli sia un essere perfetto!
Tuttavia non per questo bisogna svalutare le specializzazioni e i titoli che si è sudato e di cui si può servire per trattare con buoni risultati altri pazienti che non hanno le tue capacità, le tue risorse e le armi della tua filosofia.
Ad ogni modo penso che hai fatto bene a metterti lungamente in discussione nella psicoterapia anche se è sbagliato "generalizzare" perchè non tutti i Terapeuti sono uguali e non tutti i Pazienti sono uguali.
Penso anche che al paziente che va in terapia non gli si chiede di colludere col terapeuta nè di idealizzarlo svalutando se stesso ma solo di fare un percorso insieme per trovare un modo di vivere più funzionale e soddisfacente.
Quanto alla recriminazione finale nei confronti dei tuoi genitori, posto che come recita un proverbio napoletano "'o sango se mazzeca ma nun se sputa! (i legami familiari anche se fanno male non si possono rinnegare!)", non credo che dopo aver sofferto per anni e condizionati dai problemi genitoriali, ci si debba sentire anche in colpa nel decidere ad un certo punto di tagliare o almeno allentare il cordone ombelicale.
Un cordiale saluto.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6464 Risposte

18114 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Autorealizzazione e orientamiento personale

Vedere più psicologi specializzati in Autorealizzazione e orientamiento personale

Altre domande su Autorealizzazione e orientamiento personale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15300

psicologi

domande 19700

domande

Risposte 77250

Risposte