Supporto psicologico per bassa autostima data da dinamiche familiari.

Inviata da Amelia · 21 set 2020

Ho 27 anni e vivo con i miei genitori, una gemella e una sorella più grande di 40 anni. È da più di anno che non riesco a sentirmi un adulta o più precisamente una donna.Da un anno mi sono resa conto che è come se volessi far capire ai miei genitori che valgo qualcosa e che sono in grado di badare a me stessa.I miei genitori hanno sempre dato molta importanza alle opinioni della maggiore considerandola un esempio di responsabilità e buona condotta. Io e la mia gemella siamo state cresciute come se fossimo delle combina guai che non ne facevano una giusta, un po' rimbambite.Per i miei, se cadeva un bicchiere per terra era un tragedia, se si sporcava qualcosa era un dramma, insomma per loro questioni di poco conto erano sempre oggetto di paternali. Non sono stati dei genitori comprensivi e confortanti e nemmeno di supporto,per loro l'importante era non spendere troppi soldi per sciocchezze cosicché io sono cresciuta con il problema dei soldi, non eravamo poveri ma nemmeno benestanti, ma se potevamo risparmiare lo si faceva,sport, gite del liceo,viaggi,poter avere scarpe all'ultima moda, mai fatto, i soldi regalati dei 18 anni li hanno presi loro e io non ho mai obiettato perché per quanto potessi rimanerci male, cercavo di capire. Sono sempre stati super pratici, per loro o è biano o nero, le cose hanno poche sfumature. Ora, mia sorella maggiore non ha finto l'università, è tornata a casa e per un paio di anni non ha concluso nulla, ha lavorato fuori ma a fine contratto è tornata a casa, i lavori trovati gli sono sempre caduti dal cielo e la sua vita dopo il lavoro la passa sempre a casa, è molto pigra e passa non so quanto tempo sul divano,non ha vita sociale e nessuna amica con cui uscire,a casa non fa nulla né pulisce né si premura di tenere in ordine la sua, anche mia, di stanza,ha un carattere difficile ed è attaccata alle sue abitudini e cose, il suo punto di vista è spesso povero e ragiona quasi sempre per luoghi comuni senza considerare le sfaccettature delle cose,tant'é che spesso non riesco a ragionarci, ha mille passioni tipo uncintetto e cose da fare a mano e la nosta casa è piena dei sui lavoretti sparsi in disordine senza uno scopo,ai miei genitori questo va bene e non gli dicono nulla, mentre io e la mia gemella dobbiaimo dividerci le faccende di casa e ci dobbiamo subire anche le paternali se non lo facciamo o lo facciamo male,se io ho qualche hobby particolare viene visto come stranezza perché per i miei sicuro non lo finirò o non sarò in grado di farlo,è come se ci avessero affibbiato un etichetta da quando eravamo piccole che ora non riesco a togliermi. Ci considerano tutt'ora come delle bambine e non ci danno la giusta rilevanza nonostante a differenza di nostra sorella abbiamo fatto molte più esperienze e siamo molto più aperte e colte di lei. Viviamo in paese piccolo e frequentiamo sempre le stesse persone da sempre, prima di uscire mi viene chiesto con chi e dove vado, da una settimana mio padre mi fa notare con una punta di stizza che esco tutte le sere( per il paese a fare una chiacchierata con le amiche) io non so come rispondere senza infuriarmi e creare situaziono scomode in famiglia, mi limito a non rispondere ma mi pesa ogni giorno di di più. Non mi considero una donna fatta perché è come se non mi venisse data la possibilità,sono molto insicura e ho pochissima autostima, sia sul fronte estetico che interiore,ho un problema con l'overthinking infatti molte volte dimentico cosa da fare oppure non so se le ho fatte perché il mio cervello è altrove. Quando discuto con i miei spesso si stupiscono delle cose che so, ma no, quello che dice mia sorella è l'unica verità presa in considerazione.È frustrante e doloroso, voglio andare via, ma trovare lavoro fuori non è sempre facile e per ora mi accontento del lavoro che ho in paese ma sono insoddisfatta. Sento che non riuscirò a tenere il controllo di questa situazione, è come se fossi vicina ad un esaurimento e non riesco a trovare il giusto equilibrio.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 22 SET 2020

Cara Amelia,
si sente molta amarezza dalle Sue parole per il trattamento diverso in famiglia rispetto alla sorella maggiore, per non essere apprezzata, valorizzata, per non essere trattata da donna adulta che a 27 anni decisamente è. Ha finito per non sentirsi un'adulta Lei stessa ma allo stesso tempo sente l'ambiente di casa con le sue regole diventare stretto. È normale che abbia voglia della Sua autonomia e fa bene a impegnarsi per poterla raggiungere al più presto. Fa anche bene a mantenere le relazioni all'esterno della famiglia, a uscire con le Sue amiche. Questo La può aiutare a mantenere un equilibrio almeno parzialmente accettabile.
Sono d'accordo che Le sarebbe utile un supporto psicologico che però purtroppo è difficile darLe nelle poche righe di questa pagina. La aiuterebbe un percorso dedicato per riuscire a raggiungere l'equilibrio di cui sente tanto bisogno e per riuscire ad affermarsi all'interno della famiglia, partendo dal riconoscere il Suo valore personale, dal vedere i propri punti di forza nonostante gli altri non sempre riescano a vederli o a riconoscerli. Avrebbe bisogno di lavorare su se stessa per sentirsi una persona autonoma, così anche gli altri potranno vederLa come tale. Non si lasci arrivare all'esaurimento. Le etichette di cui parla sicuramente Le pesano molto ma se ne può liberare. Le auguro che accada presto.
Dott.ssa Katarina Faggionato

Dr.ssa Katarina Faggionato Psicologo a Vicenza

430 Risposte

199 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18850

psicologi

domande 30000

domande

Risposte 102200

Risposte