Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Stress e conseguenze

Inviata da Valentina il 21 feb 2019 Stress

Buongiorno dottori. Vi riporto una situazione accaduta, porgendovi alcune domande.
Nell'estate dell'anno scorso, credo a seguito di situazioni parecchio stressanti (rapporti famigliari difficili, la perdita di un mio conoscente e della mia cagnolina) ho avuto per circa 5 mesi problemi di ansia, d'umore e allucinazioni. Mi ricordo che sentivo spesso delle voci intimidatorie che mi chiamavano per nome, e che avevo paura ad uscire di casa perché ero convinta che qualcuno volesse farmi del male. Durante la giornata inoltre, soprattutto quando tornavo a casa da scuola, ero molto giù di tono, non avevo voglia di fare niente e mi buttavo sul letto in attesa che passasse la giornata al più presto. Avevo perso quasi ogni rapporto con i miei amici, cercavo anche di stare lontana dalla presenza dei miei genitori in casa perché mi infastidiva, facendomi sentire quasi oppressa.
L'ultimo mese di questo brutto periodo l'avevo passato avendo costantemente tra la testa l'unico ed opprimente pensiero del suicidio. Non riuscivo a distrarmene e qualsiasi cosa mi capitasse la mia attenzione andava su quello. Le allucinazioni (seppur non fossero del tutto scomparse) non erano più presenti come prima ma avevo ancora paura di uscire di casa per via delle persone.
Ne parlai con il mio medico di base per avere un confronto e lui mi disse che ciò che mi era successo poteva essere la causa di quello che sentivo. Cercò di convincermi a provare ad andare da uno psicologo, ma io rifiutai, forse perché in fondo non volevo essere aiutata. Tutto questo mio "calvario" finì quasi di colpo, e questa cosa ancora mi spaventa. I pensieri suicidi erano scomparsi, cominciai a riprendere in mano la mia vita, a rimettermi a studiare, a parlare di più con i miei famigliari, a stare meglio. Le allucinazioni e la paura di uscire di casa anche loro sono quasi del tutto scomparse. Nei periodi di stress (prima di un esame importante ad esempio) mi ricapita di averle ma non sono più opprimenti come una volta. Inoltre, ora riesco a rendermi conto che le paure che ho sul fatto di uscire di casa non siano in realtà un pericolo reale, per cui riesco bene o male a gestirle. La mie domande, dopo tutto questo che vi ho raccontato sono queste:
È possibile che siano state davvero quelle situazioni di stress a crearmi un disagio così forte? Come è possibile che nonostante non abbia fatto alcun tipo di percorso terapeutico sia riuscita comunque a stare meglio?
Vi ringrazio per l'attenzione e per le risposte in anticipo.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Valentina,
è senz'altro possibile che quanto le è accaduto sia la conseguenza di un forte stress emotivo e di un disturbo depressivo di discreta entità.
Quanto al fatto che i sintomi più gravi (allucinazioni e pensieri suicidari) siano pressocchè scomparsi spontaneamente, ciò dipende dalla capacità del nostro organismo (mente e corpo) di auto-riequilibrarsi entro certi limiti.
Tuttavia, se prima lei si è scompensata a seguito di eventi stressanti, vuol dire che in lei vi è una certa fragilità di fondo ed il rischio di recidive esiste.
Pertanto, le suggerisco di intraprendere il percorso di psicoterapia che le era stato suggerito dal suo medico di base a cui va il mio apprezzamento perchè purtroppo sono ancora pochi i medici di base che sensibilizzano i propri pazienti all'importanza dell'aiuto psicologico.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6561 Risposte

18376 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve Valentina i sintomi da lei elencati molte volte posso scaturirsi da stress emotivi molto forti. Ansia , panico, depressione fanno parte in maniera costante della vita di ognuno di noi. Il problema sorge nel momento in cui queste espressioni emotive diventano invadenti tanto da disturbare il pnsiero. le sue considerazioni riguardo la consapevolezza che queste cose appartengano al suo pensare e non siano frutto della realtà esterna, rappresenta un buon contatto con la realtà. Purtroppo però a volte non bastiamo solo noi per autocorreggere questi vissuti ma serve l'aiuto di un professionista.
Dott. Pierluigi Dattoli

Dott. Pierluigi Dattoli Psicologo a Pescara

13 Risposte

7 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Valentina,
è chiaro che, nonostante le molteplici vicende spiacevoli che le sono accadute, lei abbia dimostrato una forza tale da esserne uscita, seppur temporaneamente. Purtroppo però non può bastare perché potrebbe ricominciare a stare male nel momento in cui, di fronte ad avvenimenti difficili, quella forza viene meno. Le consiglio dunque vivamente di intraprendere quel percorso psicologico che le consigliarono tempo fa.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Di Siena

Dott.ssa Maria Di Siena Psicologo a Sommo

16 Risposte

17 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Valentina, rispondo volentieri alle domande. Lo stress purtroppo può causare ogni tipo di disagio, anche veri e propri crolli nervosi, quindi non mi meraviglio. Naturalmente ogni persona ha una soglia di sopportazione, per cui alcuni superano indenni prove gravissime, altri per piccoli problemi perdono il loro equilibrio. Ritengo che in lei sia presente una certa fragilità, per cui le consiglio di cercare di auto-proteggersi. Lei è riuscita a star meglio perché nel nostro organismo è presente una certa capacità di auto-guarirsi e di ritrovare l'equilibrio, se la malattia non è troppo grave. Le consiglio comunque di prendere in considerazione un aiuto psicologico. Cordialmente
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

758 Risposte

312 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Brigida,
le situazioni di perdita, le difficoltà relazionali possono attivare un disagio psicologico latente e che possono rientrare per una serie di meccanismi difensivi che la mente mette in atto. Nel suo caso mi sembra lei abbia messo in atto la negazione o rifiuto di farsi aiutare e gestirle. Mi sembra però che in modo meno forte si riproponga il disagio in occasioni di stress e forse il suo star meglio potrebbe appartenere alla paura di non voler andare in fondo e conoscerne l’origiene.
Spendo qualche parola sulle manifestazioni avute, le allucinazioni, l’isolamento, il pensiero suicidio mi sembrano segnali forti che potrebbero ripresentarsi. Proverei a non sottovalutare quello che in latenza si muove e che sortisce espressioni forti in relazione ad eventi e compensazioni che la portano ad avvertire miglioramenti.
Mi chiedo come mai non ha accettato l’aiuto psicologico consigliato dal suo medico?Farebbe la stessa cosa se avesse un problema fisico?
Disponibile per approfondimenti.
Dr.ssa Elisabetta Ciaccia

Dott.ssa Elisabetta Ciaccia studio di psicologia Psicologo a Milano

230 Risposte

54 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Stress

Vedere più psicologi specializzati in Stress

Altre domande su Stress

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20000

domande

Risposte 77800

Risposte