Stress da lavoro e stress post traumatico

Inviata da Don · 14 apr 2022 Stress

Ciao sono una ragazza di 25 anni. È da circa due/tre mesi che ho credo di aver proprio bisogno di una guida psicologica perché non mi riconosco più e non riesco a darmi una mano per riprendermi. Tutto è iniziato quando ho iniziato la magistrale in biologia molecolare nel 2018. Filava tutto liscio finché a febbraio 2019 hanno diagnosticato a mio papà un tumore al polmone, lui era la mia guida più importante. Nonostante la pesantezza della situazione per via della patologia sono riuscita ad andare avanti con lo studio. A dicembre 2019 mio papà muore a causa di questo tumore. Il mondo mi è crollato addosso ma ho deciso di farmi forte e continuare gli studi. A marzo 2020, tre giorni prima del primo lockdown per il COVID, il ragazzo con cui ho condiviso 4 anni di relazione mi ha lasciata con una scusa, perché in realtà aveva già trovato un’altra ragazza. Era la relazione a cui ho creduto di più di tutte e ho dato tutta me stessa. Già delle avvisaglie negative c’erano, ma finché non ci si trova di fronte alla situazione non si realizza veramente. Non ho pianto, era come se mi avesse penetrato una lama ma non uscisse sangue: mi sono fatta forza e sono andata avanti. Poi c’è stato il lockdown che mi ha fatto capire l’importanza degli affetti veri, degli affetti familiari ma mi marcava la mancanza de mio papà. Finisce il lockdown, mi laureo a luglio 2020. Cosi, pensavo, il passo per realizzare il mio sogno di diventare ricercatrice si fa più vicino. Mi candido per un dottorato di ricerca ma non sono passata perché già la commissione sapeva a chi assegnare i posti. Mi crolla il mondo addosso: ho perso fiducia in me stessa (e tuttora non sono riuscita ad acquistarla molto), ho perso la capacità di autocritica e di autovalutazione in ambito professionale che avevo guadagnato con tanta fatica nei 5 anni universitari. Nel frattempo ho frequentato un ragazzo d’estate, che conoscevo dalle superiori, da cui ho subito ghosting. Non me la sono presa e non mi sono mai soffermata più di tanto a pensare perché sia sparito senza
lasciare traccia, però dopo questa esperienza ho totalmente perso fiducia e interesse verso una relazione. Fortuna (o sfortuna direi a posteriori) volle che un gruppo di ricerca ad ottobre dello stesso anno cercasse un tirocinante post laurea. Mi candido, faccio il colloquio, sono piaciuta. Il giorno dopo, quello che adesso è il mio capo, mi chiama dicendomi se volessi entrare a far parte del suo gruppo come tirocinante, ovviamente entusiasta accetto: ecco il primo step per realizzare i miei sogni. Per farla in breve, da quando ho iniziato ad ora, che sono diventata dottoranda, è stata una caduta a picco. Ho perso stima di me stessa, ho perso fiducia, mi affanno per cercare di accontentare il capo nel compiere tutte le task ma se prima ci riuscivo piano piano ed uscivano dei risultati adesso no. Ho fatto tanta fatica per imparare la teoria e la pratica perché le cose mi venivano spiegate a metà o male. Noto che la mia capacità tecnica di laboratorio è retrocessa come un gambero, non riesco a capire perché. Tutti gli esperimenti che faccio non escono, o se escono non vanno bene perché vanno contro dei risultati ottenuti precedentemente da altre persone del gruppo “protette” e perciò non vanno bene. So che il carico di lavoro a cui sono sottoposta non è compatibile con una persona. Sono costantemente stanca e preoccupata, non riesco a concentrarmi e non riesco a trovare la motivazione di prima. Io non ero così, mi hanno sabotato e mi sono autosabotata psicologicamente e adesso il fisico ne sta risentendo. Ho bisogno di una mano.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 15 APR 2022

Cara Don,
ho letto con attenzione quanto riporti.
Hai vissuto una serie di lutti e delusioni (anche la fine di una relazione è una forma di perdita importante), in più ti trovi in un ambiente probabilmente ostile, da ex dottoranda conosco certi meccanismi deleteri e penso che ciò che racconti sia una triste e difficile realtà. Ti senti sopraffatta ed è naturale sentirsi così a fronte di ciò che racconti. Ma il tuo sentire come se stessi retrocedendo, molto probabilmente, è una tua percezione frutto di tutto quello che hai raccontato, perché in realtà, nelle vicende c’è un crescendo di obiettivi raggiunti (sei entrata come tirocinante in un gruppo di ricerca ed ora nei fai parte come Dottornada, dunque qualcosa di buono hai saputo fare per forza di cose).
Alla luce di tutto ciò, ti consiglio di intraprendere un percorso mirato con un professionista in modo da lavorare su quanto alimenta il tuo sentirti così, quindi anche sulle cause e l’origine, ma soprattutto su come agire oggi per vivere la tua vita in modo appagante e sereno.
Io resto a tua disposizione per aiutarti.
Augurandoti il meglio, ti invio un caro saluto!
Dr.ssa A. SIGNORELLI (sedute anche online)

Dott.ssa Annalisa Signorelli Psicologo a Belvedere Marittimo

731 Risposte

1039 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 APR 2022

Gentile Don,
penso che lei abbia bisogno di completare l'elaborazione dei diversi traumi psicologici vissuti per riacquistare la fiducia in se stessa e liberarsi dalla tentazione di ristagnare nel vittimismo.
Ritengo anche che, indipendentemente dai risultati del suo lavoro sperimentale, continuare a mettere impegno in quello che fa e andare avanti magari avvalendosi di un sostegno psicologico per prendersi più cura di sè sia il miglior modo di superare l'attuale disagio.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

8049 Risposte

22088 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 APR 2022

Gentile utente,
ha vissuto una serie di esperienza molto negative e e di carattere luttuoso che ci sembra di capire non hanno trovato un giusto spazio di elaborazione e contenimento.
E' andata avanti come un treno senza mai fermarsi, perchè non poteva permettersi di fermarsi.
Ora anche il corpo chiede aiuto e la sensazione è che abbia perso lucidità per valutare e sintonizzarsi con gli eventi e le relazioni esterne.
Un pò come se fosse ovattata e molto, molto disorientata.
Provi ora a fermarsi e a prendersi cura di se stessa
Saluti,
Studio Associato Dott. Diego Ferrara Dott.ssa Sonia Simeoli

Dott. Ferrara Dott.ssa Simeoli Psicologo a Quarto

573 Risposte

298 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 APR 2022

Buongiorno Don
Dalla descrizione degli eventi passati e come se per ognuno di essi si fosse portata con se delle informazioni, sensazioni ed emozioni negative che probabilmente le hanno creato un blocco che le impedisce di trovare dentro di se gli strumenti adeguati per affrontare le difficoltà dei disagi attuali.
A tal proposito, le suggerisco di intraprendere un percorso con una terapia EMDR, il cui scopo è quello di ridurre la sofferenza “ riattivando” le sue capacità di elaborare in maniera corretta i suoi blocchi e favorire in tal senso una ripresa del funzionamento psichico, donandole così una maggiore lucidità ad affrontare il suo presente.
A sua disposizione, dott.ssa Grazia Basile

Dott.ssa Grazia Basile Psicologo a Ponte San Nicolò

8 Risposte

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 APR 2022

Salve Don, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

1423 Risposte

438 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Gentile Don, credo che il nucleo del suo stato attuale stia nel fatto che fino a quando suo padre non si è ammalato, lei aveva la convinzione che bastasse impegnarsi e seguire la guida di papà perché tutto filasse "liscio" e gli obiettivi che vi eravate prefissati fossero raggiunti velocemente. Purtroppo, le cose successe poi, le hanno fatto comprendere che la vita è qualcosa di molto più complesso e che esistono fattori esterni che possono scompaginare tutti i nostri programmi. Non possiamo controllare tutto, né si può pensare di andare avanti solo stringendo i denti. Anche se facciamo tutto come si deve, le cose possono cambiare direzione improvvisamente. Immagino che questo le abbia provocato un grande senso di rabbia, perché ciò è profondamente ingiusto, ma credo che le abbia anche fatto perdere fiducia nella possibilità di controllare gli eventi. Il punto è che la vita stessa è così, non dipende dalle proprie capacità. La vita è imprevedibile e viviamo in una società con grandi ingiustizie sociali che non hanno nulla a che vedere con il merito. Accettare, questo le consentirà di continuare a pensare che non ha niente che non va, che le competenze acquisite non sono andate via, ma il lavoro che c'è da fare è quello di liberarsi del fardello di dolore e di rabbia accumulato negli ultimi 3 anni e nel recuperare fiducia nelle relazioni e negli altri. Lavorare in equipe è 50% competenza tecnica e 50% cura delle relazioni.

Dott. Lelio Bizzarri Psicologo a Roma

155 Risposte

90 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Gentilissima Don,
intanto il primo passo lo ha già fatto capendo che in questo momento di vita ha bisogno di un aiuto professionale per un vissuto che le provoca disagio, se ho capito bene si sente demotivata, fatica a concentrarsi, ha perso fiducia in se stessa, si sente stanca e preoccupata. Ha notato che prima non era così e se ho capito bene tutto è iniziato dopo la diagnosi di tumore di suo padre e con tutti gli eventi successivi. Provi a domandarsi che significato ha avuto per lei questa notizia e che risonanza ha avuto nell'immagine che ha di se stessa? gli eventi critici capitano nella vita di ognuno di noi ma ciò che risulta importante è come noi reagiamo a questi eventi e la nostra reazione potrà essere adattiva o inefficace in base al significato che attribuiamo agli eventi e a quanto perturba i nostri usuali meccanismi di compenso. Quando non riusciamo più a farvi fronte con i nostri meccanismi adattivi soliti avviene uno sbilanciamento con le conseguenze negative che può comportare, ma è interessante osservare bene quando è avvenuto e in che circostanze il primo segnale di malessere si è presentato perché portatore di significato, ci aiuta a comprendere che cosa ha voluto direi per i nostri schemi interni di personalità quell'evento e perché è stato così perturbante. Una volta raggiunta una maggior consapevolezza dei nostri modi di interpretare le situazioni e le emozioni che si attivano solitamente possiamo raggiungere una maggior flessibilità e reagire diversamente. Provi a notare nei momenti di maggior crisi che prova nel presente quali sono i suoi pensieri che si attivano durante un evento per lei significativamente critico (annotando anche quali sono le situazioni, chi sono gli attori coinvolti ecc) e come reagisce a questi eventi, quali emozioni si attivano e che comportamenti mette in atto. Questo lavoro di auto-osservazione può essere utile per mettere a fuoco quali sono i pensieri e le emozioni che solitamente si attivano nelle situazioni per lei critiche e permette di giungere ad una maggior consapevolezza che delle volte, come riferito anche da lei, siamo proprio noi ad autosabotarci e potrebbe essere interessante capirne il perchè.
Resto a disposizione pe ulteriori approfondimenti,
dott.ssa Giulia Cerbini

Dott.ssa Giulia Cerbini Psicologo a Bologna

5 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Buongiorno Don, dal suo racconto emerge l'immagine di una ragazza che, al di là dei suoi vissuti luttuosi e traumatici, ha saputo rialzare la testa e guardare avanti per arrivare a conseguire i propri obiettivi. Elaborare un lutto o una perdita, richiede tempo, ma a volte questo non è sufficiente, occorre un lavoro psicologico più strutturato. A volte il colpo di ciò che accade lo si accusa dopo un po'. Posso incoraggiarla dicendo che sia il sottoscritto, che gli altri colleghi che hanno risposto al suo racconto, restiamo a disposizione per aiutarla.
"Il primo passo non ti porta dove vuoi, ma ti toglie da dove sei." A. Jodorowsky

Gabriele Altimani Psicologo a Sassuolo

15 Risposte

9 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Salve,
Ho letto con molta partecipazione quello che ha raccontato. Mi dispiace che lei abbia sofferto molto per suo papà, per le situazioni sentimentali e per quanto riguarda il lavoro.
Da come ha scritto, ad ogni evento traumatico o comunque doloroso lei ha reagito facendosi forza e forse in questo sta la difficoltà che sente al momento.

Farsi forti nei momenti in cui forti non ci si sente molto, nasconde in qualche modo il nostro vissuto di sofferenza, rendendolo secondario a una forza e a un coraggio che probabilmente non sono ancora pronti a farsi notare ma che assumiamo come maschera per andare avanti.
Viviamo nell'epoca in cui farsi vedere forti nei momenti difficili ci permette di acquisire punti,ma ci fa perdere il contatto con noi stessi, ciò che sentiamo davvero, ciò che desideriamo per dare spazio a quello che gli altri si aspettano da noi.

Dunque la invito ad approfondire la sua domanda con un professionista che possa aiutarla a rimettere ordine nella sua vita, a comprendere cosa è andato storto e perché, di cosa lei ha bisogno ora e dunque come prendersi cura di sé.
Lei questo lo ha capito, ora può non vivere tutto questo da sola, ma accompagnata da una figura che la ascolterà e accoglierà i suoi vissuti con rispetto e professionalità.

Se vuole parlarne io sono qui, disponibile anche online.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Martina Pallottini

Dott.ssa Martina Pallottini Psicologo a Fermo

147 Risposte

54 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Cara Don,
Il tuo messaggio è pieno di eventi difficili da gestire che sembrano non essere stati elaborati, o almeno dalla tua descrizione sembra che questo tuo "farti forza e andare avanti" ti abbia portata ad oggi a non sostenere più il peso di quello che ti stai trascinando da anni ormai. Oggi sembra solo un lungo elenco di "sfortune", ma sono certa che le sfide che la vita ci pone arrivano per essere superate e darci la possibilità di crescere. Mi dispiace per quello che stai vivendo, purtroppo so anche come funziona il mondo della ricerca. È una buona cosa che tu abbia riflettuto e abbia trovato finalmente la voglia di chiedere aiuto, per smettere di portare il peso del tuo mondo sulle spalle. Sei stata molto forte, non è assolutamente una passeggiata riuscire ad andare avanti dopo un lutto così importante, non è strano che tu non ti riconosca o che abbia smarrito la tua vera identità. Sono certa che se inizierai un percorso di psicoterapia potrai riacquistare la tua luce. Resto disponibile, anche online.
Un caro saluto

Dott.ssa Claudia Grillea

Dott.ssa Claudia Grillea Psicologo a Roma

7 Risposte

3 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Cara Don
lei ha comunicato il peso della sua vita in questo momento, e ne ha elencato le difficoltà incontrate.
Credo che il supporto di un professionista sia la via che la condurrebbe alla risoluzione del suo diagio.
Ciò che è fondamentale è la relazione di fiducia nello psicologo, che si deve basare su un senso di agio nel rapportarsi con lui/lei.
Può essere utile anche l'uso dell'online.
Un augurio
Giordana Milani

Dott.ssa Milani Giordana Psicologo a Biella

280 Risposte

94 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Cara Don, i vissuti da lei raccontati sono carichi di emozioni forti purtroppo negative, comprendo come possano avere un'influenza negativa sulla sua quotidianità. Dal suo racconto mi sembra di capire che affronta gli eventi negativi buttandosi su qualcosa, che sia lo studio o il lavoro, in questo ha mostrato una grande forza, non è per niente facile andare avanti quando viene a mancare una persona importante. Forse nella sua forza e nel suo voler andare avanti non si è lasciata il tempo di fermarsi per elaborare quanto successo.
Credo che iniziare un lavoro su sè stessa le possa essere utile per comprendere i suoi vissuti e per poterli affrontare cosi da ritrovare la serinità di un tempo.
Resto a disposizione.

Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Manzoni

Dott.ssa Sara Manzoni Psicologo a Treviglio

331 Risposte

127 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Buongiorno Don da quanto ho letto lei ha messo i evidenza solo cose negative che le sono accadute in questi ultimi anni e questa cosa l'ha fatta andare giù di tono e questo ha fatto si che anche il suo umore andasse giù. Resto a sua dispozione anche online per un
eventuale colloquio .
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Daniela Petrillo

Dott.ssa Daniela Petrillo Psicologo a Mirabella Eclano

37 Risposte

6 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 APR 2022

Buongiorno Don,
Ha messo in evidenza alcuni vissuti importanti della sua vita che possono non essere stati rielaborati adeguatamente a suo tempo per e che quindi oggi costituiscono il motivo del cambiamento umorale e relazionale.
La terapia EMDR può esserle di grande aiuto in questa situazione. L’aiuterà a mandare in risoluzione i traumi e le ferite dell’anima che ancora fanno breccia dentro di lei.
Resto a disposizione e le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

1295 Risposte

719 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Stress

Vedere più psicologi specializzati in Stress

Altre domande su Stress

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 34000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20300

psicologi

domande 34000

domande

Risposte 116050

Risposte