Strana sensazione simile ad angoscia

Inviata da Marta · 20 ago 2015 Ansia

Salve,
sono una ragazza di diciotto anni, ho sofferto e soffro tutt'ora, anche se meno frequenti e meno acuti, di attacchi di panico. Ultimamente faccio sogni brutti, spesso riguardanti catastrofi naturali come uragani, terremoti e temporali violenti. Da quando faccio questi sogni, non so se sia per coincidenza, mi sento molto triste e angosciata e vivo sempre in uno stato d'ansia come se qualcosa di brutto dovesse succedermi da un momento all'altro ed è, purtroppo, una sensazione che spesso si è avverata in passato, ad esempio quando ho avuto delle strane sensazioni di questo tipo, è successo qualcosa di brutto.
Sono due anni che vado dalla psicologa e ultimamente ho smesso perché non ne avevo bisogno, cosa potrei fare? Cosa potrebbe essere? Grazie in anticipo!

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Miglior risposta 29 AGO 2015

Cara Marta,
non so se hai fatto due anni di terapia con sedute settimanali regolari o con altri periodi di interruzioni arbitrarie. Ci sono pazienti che vanno dallo psicologo in modo discontinuo, magari solo nei periodi in cui certi problemi, come gli attacchi di panico, si riacutizzano, quasi come si può prendere una " pillola al bisogno ":
Se ritieni che la professionista che ti ha seguito ti sia stata di aiuto, può essere utile ricontattarla e raccontarle quello che ti succede; se invece hai dei dubbi in merito, puoi rivolgerti ad altro professionista possibilmente più esperto.
In ogni caso la chiusura di una terapia andrebbe discussa e concordata nel corso delle sedute e non attuata univocamente "di brutto".
Quanto alla corrispondenza tra brutti sogni e avvenimenti spiacevoli non credo a un rapporto di causa-effetto o di premonizione quanto piuttosto al vivere in modo più traumatico certi eventi a cagione del malessere che già preesisteva e porta a fare questo falso collegamento.
Un cordiale saluto.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio Campagna (Salerno)

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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25 AGO 2015

Gentile Marta, sono d'accordo con la collega Mostacci, a volte sospendere una terapia in modo brusco può far risvegliare stati d'animo che prima erano contenuti dal processo psicoterapeutico, ricontatti la sua terapeuta se l'ansia persiste.
Cordialità
dott.ssa Di Renzo Antonietta (VR)

Dott.ssa Antonietta di Renzo Psicologo a Verona

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21 AGO 2015

Buongiorno gentile Marta,
che tipo di terapia psicologica stava seguendo? Ci dice che ha interrotto perchè non nè aveva più bisogno, dopo quanto tempo dall'interruzione della terapia l'ansia si è riacutizzata? E' probabile che la sospensione della terapia sia avvenuta troppo presto e che l'abbia lasciata in uno stato d'angoscia che ha aperto il varco ai messaggi inconsci di terrore. Ricontatti la terapeuta per spiegarle cosa sta accadendo e valuti di riprendere la terapia se è una terapia centrata sul profondo. Paradossalmente quello che le sta accadendo non è negativo se il percorso con la psicologa è volto anche al contenimento delle emozioni profonde. Inoltre, si accerti che la psicologa sia anche psicoterapeuta.
Se lo desidera resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti di quanto suggerito.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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20 AGO 2015

Gentile Marta
evidentemente il percorso cominciato due anni fa con la professionista che la seguiva non si era del tutto concluso. O forse la separazione dalla terapeuta (lei non spiega come sia avvenuta, se all'improvviso o sulla base di un accordo) ha smosso un qualcosa che sarebbe interessante tornare ad analizzare con chi l'ha seguita fin'ora, sempre se lei ne conserva un bel ricordo.
La separazione dal terapeuta è forse la parte più importante e densa di significati della terapia...
Un caro saluto
Dott.ssa Stefania D'Antuono

Dott.ssa Anna Stefania D'antuono Psicologo a Venezia

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20 AGO 2015

Gentile Marta,
se soffre ancora per sintomi di ansia che le rendono la vita piuttosto difficile, evidentemente la terapia fatta finora non ha avuto completamente successo.
Le consiglierei di continuare la terapia, ma cambiando indirizzo: ad es. con uno psicologo che utilizzi l'approccio strategico breve, molto efficace per i disturbi d'ansia. Le segnalo ad es. degli articoli sul trattamento degli attacchi di panico sul mio sito.
Nel suo caso, però, considerata la sua giovane età, penso che bisognerebbe prendere in considerazione l'ipotesi che il parziale insuccesso della terapia sia dovuto alla necessità di coinvolgervi la famiglia, in particolare uno o tutti e due i genitori. Lo psicologo psicoterapeuta dovrebbe darle una risposta anche su questa domanda.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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20 AGO 2015

Cara Marta,
concordo con la collega nel suggerirle di contattare la psicologa che la seguiva. E' possibile che abbiate sospeso prematuramente gli incontri e che vi sia bisogno di un accompagnamento nel gestire questi strascichi d'ansia.

Sogni elementi potenti, che fanno "piazza pulita" e sgomberano il campo: forse non è un caso.
Rassicurati, però rispetto alla correlazione tra gli incubi e eventi negativi del tuo quotidiano: non esiste un legame di questo tipo.

Ci scrivi che è già accaduto. Ebbene, vi possono essere diverse spiegazioni: potresti aver notato maggiormente aspetti negativi perchè influenzata dagli incubi, oppure potresti essere stata tesa e di cattivo umore per gli incubi facilitando imprevisti nel quotidiano, oppure, ancora, potrebbe essersi trattato di coincidenze.

Condividi con la tua psicologa anche questa preoccupazione.

Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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20 AGO 2015

Gentile Marta,
se ha smesso di andare dalla collega mi viene da dirle che forse lo ha fatto prematuramente, perché in base a quello che descrive, molta della paura legata agli attacchi di panico non è stata elaborata e con essa i temi ad essa correlati.
Se sente di aver fiducia nella collega il mio consiglio è di ritornare a consultarla. Se invece crede che non possa esserle più di aiuto, di consultare un altro collega a lei vicino.
I miei auguri di Ogni bene.
Dr.ssa Fabiola Santicchio

Dott.ssa Fabiola Santicchio Psicologo a Potenza

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