Storia impossibile?

Inviata da Cinzia · 18 nov 2020

Buongiorno,

Ho 31 anni e due mesi fa ho conosciuto un ragazzo che studia in Italia all'ultimo anno all'università della mia città.
Ha 24 anni ed è straniero di origine greca, vive in Italia da quasi 2 anni.


Abbiamo incominciato a frequentarci un po' per gioco, io esco da una storia travagliata (con un narcisista patologico) e per più di un anno non sono riuscita ad uscire con nessuno.
Uscire con lui l'avevo presa come un rimettermi in gioco e risperimentare la sessualità dopo un po' tempo di astinenza.


Invece dopo due mesi mi rendo conto che con lui sto benissimo, è dolce e premuroso, presente ma non appiccicoso.
È un ragazzo con la testa sulle spalle, di sani valori e obiettivi di vita.
Mi piace come mi fa sentire e sto bene quando sto con lui.


Nello stesso tempo, più sto bene con lui, più ho il panico.
Sia per via delle mie vecchie relazioni piuttosto traumatiche, ho paura che come il mio ex possa all'improvviso trasformarsi in un mostro, ma anche per problemi oggettivi.
In primis la differenza di età, 7 anni non sono pochi.
Io sono laureata, libero professionista che sta cercando di affermarsi professionalmente.
Lui ancora all'ultimo anno di università, preoccupato tra appelli e tesi.
Questa differenza si manterrebbe e ho paura (in un ipotetico futuro) che lui possa sentire il bisogno di trovare una donna più giovane e di vedere me come una vecchia.


Lui non parla italiano, parliamo in inglese e nonostante il suo obiettivo sia quello di rimanere in Italia, la sua famiglia preme che dopo la laurea torni a casa.


Non vedo un futuro e date le premesse, quello che all'inizio era partito come un gioco senza scopi, ora mi sento come se avessi una bomba ad orologeria pronta a scoppiare.
Mi illudo che i 7 anni di differenza e le barriere linguistiche e culturali non esistano.
Lui dice di vivercela e vedere come va, anche se vedo che è preso.
Ma io non ci riesco, ho paura di soffrire, di essere abbandonata, faccio fatica a fidarmi.
Lo so che nessuno può sapere che esito possa avere una relazione, anche si trattasse di un coetaneo vicino di casa, ma qui mi sembra proprio di andarmela a cercare la batosta.
Ho bisogno di pareri esterni.
Grazie in anticipo.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia,
dalle sue parole emerge l'angoscia che le crea il timore che possa ripetersi quanto già vissuto nelle storie precedenti.
Al di là delle difficoltà che lei definisce "oggettive", sicuramente a contribuire al panico di cui si sente in balìa è in larga misura il modo in cui lei stessa costruisce i rapporti, le relazioni e le stesse difficoltà. Credo che questo sia un primo aspetto centrale su cui potrebbe essere utile lavorare per contestualizzare i suoi vissuti e poter trovare delle modalità per lei più serene di vivere le relazioni, anche quelle con difficoltà "oggettive". D'altra parte, ogni relazione è caratterizzata da potenziali difficoltà, ognuno di noi può vivere gli stessi aspetti come difficoltà, come risorsa o come possibilità. Il più dipende dai bisogni, dai valori e dalle anticipazioni che ci orientano nel nostro vivere le relazioni stesse.
Rimango a disposizione,
un cordiale saluto
Luca Flesia

Dott. Luca Flesia Psicologo a Belluno

53 Risposte

173 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia,
Aver vissuto una relazione sentimentale travagliata sicuramente lascia "segni" che portano a voler essere attenti e ponderati sulle scelte di prendere.
Questo è comprensibile e lei non deve assolutamente sentirsi a disagio perchè cerca di non soffrire o perchè ha fatica a fidarsi.
Una cosa che le consiglierei è di "guardare" maggiormente a lei e alla sua autostima al bisogno che lei ha di non sentirsi abbandonata, di valutare di essere una singolarità anche in una coppia.
chiaramente avrei bisogno di più conoscenza per poter rispondere in maniera più approfondità e centrata sulla sua situazione.
rimanendo a sua disposizione.
la saluto cordialmente.
Dott. Massimiliano Compagnone

Dott. Massimiliano Compagnone Psicologo a Aulla

17 Risposte

7 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia,
Se veramente interessata a questo ragazzo deve essere pronta a mettere da parte i suoi dubbi, le sue incertezze.
Adesso quello che deve fare è Conoscere questo ragazzo e capire se veramente lei è interessata a lui. Le storie sono tutte complicate, ma l’importante è capire se quella persona è davvero giusta per lei al di lá delle differenze e delle paure. Tutti si supera se lo vogliamo veramente.

Dott.ssa Elisa Neumann Psicologo a Fano

7 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia,
nel suo scritto sono evidenti i segni lasciati dalla precedente relazione e allora le chiedo in che modo ha potuto lavorarci, comprendere quale parte di lei si fa coinvolgere in relazioni che la danneggianio e da cui esce ferita? La leggerezza che le manca è data proprio dalla paura di rivivere la sofferenza passata, che va quindi rivista, analizzata e digerita. Concentri su questo punto le sue energie...
Dott.ssa Franca Vocaturi

Franca Vocaturi Psicologo a Torino

254 Risposte

132 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia, proprio a causa dei tuoi trascorsi "pesanti", il mio punto di vista è che dovresti concentrarti nello sperimentare le sensazioni di benessere che questo nuovo legame ti fa esperire.
Il futuro di ognuno non è possibile che lo si conosca in anticipo, ma potrebbe anche portarci sorprese positive...
L'ansia va gestita...
Le paure vanno affrontate...
Bisogna trovare il modo...
Dott.ssa Fortunato Nadia

Dott.ssa Fortunato Nadia Psicologo a Napoli

3 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Salve Cinzia,
Da quello che ha scritto ho avuto la sensazione che le sue paure siano legate piu’ a quello che pensa di non poter controllare nel futuro, cioe’ quegli aspetti che non appartengono alla sfera di cio’ che puo’ decidere. Sembra che Il problema della differenza di eta’ sia rapportato alla paura che il suo compagno possa sentirne, un giorno, il peso.
Ma come si sente lei? Come vive questo aspetto personalmente, senza considerare l’altro?
Certo, nessuno puo’ sapere come andranno le cose, e quale sara’ la scelta giusta, il faro che potrebbe aiutarla a individuare il giusto cammino, e potrebbe sembrare banale ma non lo e’, sono i suoi sentimenti e le sue emozioni. Come sta all’idea di chiudere una relazione per la quale ha molti dubbi sul futuro? E come sta all’idea di stare nel qui ed ora, giorno dopo giorno, e tollerare di non sapere come andranno le cose, ma vivere ogni minuto? Quello che puo’ aiutarla e pensare a cio’ che sente lei Cinzia, non tanto cio’ che potrebbe fare l’altro, le sue decisioni, che sono impossibili da anticipare e su cui mai, abbiamo possibilita’ di controllo. Si concentri sul “sentire” cio’ che ha dentro.
In bocca al lupo!
Dott.ssa Rosanna piazza

Dott.ssa Rosanna Piazza Psicologo a Alessandria

2 Risposte

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Gentile Cinzia,
devo dire che mi colpisce molto la tua mail piuttosto negativa, sicuramente frutto di esperienze precedenti traumatiche.
L'amore vero nasce dall'incontro con l'altro; occorre il coraggio di aprire la porta delle preoccupazioni, paure, ansie che ti tormentano e limitano la vita. Nella tua storia personale sono presenti delle ferite emotive che necessitano di ascolto ed elaborazione in primis poi potrai fare scelte consapevoli. La paura blocca le tue emozioni e ti impedisce di vivere i tuoi sogni o semplicemente una storia d'amore. Quello che tu senti non necessariamente rappresenta l'unica verità o possibilità, ci sono altre opzioni che sembra tu escludi a priori, inizia a prenderti cura di te scoprendo l'amore che hai dentro, vivi con entusiasmo e passione il presente, senza bloccarti in troppi pensieri limitanti.
Una breve consulenza potrebbe aiutarti in questo momento di stallo,
cari saluti
dr.ssa Donatella Costa
.

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

2757 Risposte

2269 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia,
e grazie per essersi rivolta a noi.
Purtroppo a volte l’ambiente e le circostanze pongono degli ostacoli e dei limiti alla soddisfazione dei nostri bisogni, e certamente questo è molto frustrante e scoraggiante. Al di là della differenza d’età, mi sembra di capire che il rischio più concreto per la vostra relazione sia che lui torni a casa dopo la laurea, ponendo quasi inevitabilmente fine alla vostra storia. Mi sembra inoltre di capire che, nonostante il suo compagno cerchi di viversi e godersi la vostra relazione nel “qui e ora” e la inviti a fare lo stesso, accantonando momentaneamente la preoccupazione di ciò che accadrà in futuro, lei non riesca a fare ugualmente. Come se per lei fosse inevitabile gettare lo sguardo anche un “po’ più in là”, e il timore di non vedervi nulla le impedisse di vivere pienamente ciò che ha al presente. A volte guardare troppo oltre ci fa perdere di vista dove siamo adesso. Mi viene inoltre da aggiungere che una relazione è sempre fatta da due persone, ognuna con i propri bisogni, i propri timori, le proprie aspettative. Probabilmente potrebbe dunque essere buono per lei, da una parte, svelare al suo compagno quali sono i suoi vissuti e, dall’altra, invitarlo a svelare i propri. Una qualsiasi progettualità di coppia (o la scoperta di una sua impossibilità) deve essere costruita a partire dai bisogni e dai timori di entrambi.

Buona fortuna,
Dott.ssa Caterina Berti

Dott.ssa Caterina Berti Psicologo a Torino

126 Risposte

116 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 NOV 2020

Buongiorno Cinzia,
percepisco il suo stato di malessere dalle tue parole ed è del tutto comprensibile viste le relazioni precedenti e la circostanza attuale. Forse potrebbe essere una buona idea esplorare le modalità che hai di stare in relazione con l’altro e comprendere quale filo conduttore esiste tra i diversi rapporti che hai vissuto. Sento che la paura di lasciarti andare all’amore è molto forte, forse potrebbe essere importante capire com’è per te separarti dal qualcuno di significativo o come è stato nel tuo passato. Come anche tu hai sottolineato è impossibile controllare le sorti di una relazione, ma attraverso una buona comunicazione si può costruire un clima di chiarezza e sincerità, fondamentale per la co-creazione di un futuro insieme. Lingua e distanza sono due ostacoli oggettivi, ma nulla è irreversibile. Buon proseguimento
Dott.ssa Morino

Erika Morino Psicologa Psicologo a Genova

27 Risposte

14 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 NOV 2020

Salve, mi spiace per il disagio. Le pongo una domanda: avendo vissuto una storia travagliata prima che vantaggi le dà pensare che anche le storie seguenti possano finire nella medesima maniera? Purtroppo è impossibile sapere prima come andranno a finire le cose, ci illudiamo di poter controllare tutto ma in realtà non possiamo controllare niente. È chiaro, ci sono differenze di età e di cultura che potrebbero venir fuori con il tempo ma che, volendo, si potrebbero anche risolvere attraverso un dialogo aperto e sincero.
Cordialmente, dott. FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

226 Risposte

104 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27300 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17850

psicologi

domande 27300

domande

Risposte 94200

Risposte