Sto pensando di abortire
Buongiorno sono una donna di 34 anni felicemente sposata da 8 anni. Fin da piccola non ho mai avuto alcun senso di maternità anzi l’idea di una gravidanza e di un figlio mi dava la repulsione. Quando ho conosciuto mio marito sapeva benissimo questa cosa ma ha sempre accettato che la mia fosse la decisione finale perché alla fine stiamo bene insieme così e non sentiamo che ci manca qualcosa.
Quattro anni fa una nostra coppia di amici ha avuto una bimba (sono i primi e gli unici del gruppo) e dopo qualche mese ho iniziato a pensare che non sarebbe male condividere la genitorialità con mio marito. Pensando che potesse essere un capriccio momentaneo perché la mia amica aveva appena avuto la bimba ho aspettato qualche mese e alla fine, di comune accordo, abbiamo deciso di sospendere i contraccettivi. I mesi passano e la gravidanza non arriva, in più mia mamma (di cui ero la caregiver da diversi anni) viene a mancare e iniziamo per la prima volta a vivere liberi: ci alziamo quando vogliamo, facciamo quello che vogliamo ecc. perché per la prima volta non c’era più da assistere mia madre e potevamo fare tutto quello che volevamo…inizio ad avere i primi dubbi sulla maternità ma visti gli anni passati senza alcun positivo ero ormai convinta che tanto non sarebbe mai arrivato.
Ho scoperto da poco che sono incinta…e non so cosa fare! La prima reazione e pensiero è stato quello di voler abortire…non me la sento di diventare madre e ho paura di tutti i cambiamenti ecc. dall’altra invece penso che sarebbe bello condividere questa con mio marito, sarebbe il primo nipote per tutti ecc. però quando poi realizzo tutti i cambiamenti fisici, i dolori, il fatto che bisognerà svegliarsi per portarlo a scuola, detterà i nostri orari ecc. mi rendo conto che ne sono disgustata…già adesso che ogni tanto ho qualche crampo penso “chi me lo ha fatto fare, stavo tanto bene e in pace prima”.
Soprattutto la cosa che mi fa propendere per un aborto è che se penso di diventare madre non me la sento, me la sento solo per condividere questa cosa con mio marito. Ma se dovesse morire o dovesse lasciarmi l’idea di avere un figlio la vivo male…preferisco pentirmi di non averlo fatto piuttosto di averlo fatto…ho preso appuntamento per il farmacologico subito dopo aver scoperto di essere incinta, nei giorni successivi invece avevo metabolizzato la cosa ma adesso che dovrei iniziare a dire di no al mio sport ecc. e quindi la “realtà” della situazione mi sta cadendo addosso sto tornando a ripensare di abortire…speravo anche di avere un aborro spontaneo così da non dover decidere io…
In tutto ciò mio marito è spaventato per i cambiamenti ma felice, dice che posssiamo affrontare tutto insieme e che troveremo un nuovo equilibrio…soprattutto che siccome a livello economico stiamo bene e abbiamo il supporto dei nonni possiamo trovare i nostri spazi anche subito dopo la nascita…e se da una parte mi rassicura dall’altra però ho paura del parto e di quei dolori…insomma sento che me ne pentirò quando nascerà e non potrò più tornare indietro, vivo questa cosa come una scelta da chi non si torna indietro…