Sto impazzando.

Inviata da Antonio. 21 giu 2019 1 Risposta

Salve. Certo di racchiudere in pochissime parole il mio disagio perché sono a lavoro e mi scusi in anticipo per errori di scrittura. Ho 33 anni, sto con una ragazza da circa 6 mesi e sto benissimo. Siamo collegati e ci capiamo tantissimo, a parte la mia gelosia. Premetto che sono stato tradito sia nel mio matrimonio dopo 10 anni e sia da l'ultima relazione durata 2 anni. Non ho mai tradito, ma riconosco la mia gelosia. La riconosco però più cerco di combatterla più si fa forte. Controllo. Gli accessi su Facebook su Instagram, anche se mi rassicura di lasciarmi il telefono di farmi controllare a me personalmente mi ha dato gli accessi che ovviamente non ho mai controllato, mi da tante rassicurazioni, dice di rispettare sopratutto mio figlio, perché al momento divido il tempo tra di loro, dice che io sono l'uomo che ha sempre voluto, che vuole un futuro con me. Stiamo tanto tempo. Insieme, dorme da me, ma io dubito sempre. Ma. Il mio dubbio è partito dal fatto che lei guarda costantemente altri uomini e io me ne accorgo,ma lei ovviamente dice di guardarsi attorno. Soprattutto dopo l'ultimo episodio che ci stavamo lasciando, perché lei prenoto in un locale molto bello una cena per il mio onomastico, e lei guardo un cameriere in modo così intenso che si giro anche, quando vide che me ne accorsi, giro la faccia verso di me sorridendomi mentre mi accarezzava il viso. Gli dissi questa cosa, con calma che a me dava fastidio, mi sminuiva e lei cominciò a piangere a tavola, e la mia mente mi portò a pensare che stesse piangendo per finta. L'ha accompagnai a casa, dicendo di voler tempo, e me ne andai, le mi mando subito un messaggio dicendomi torna ti prego, io tornai e lei stava malissimo gli mancava il respiro e piangeva a dirotto. Anche io lo faccio quando passa una bella donna ma non in sua presenza perché è offensivo. Fatto sta che ho l'ansia quando sono con lei in mezzo alla gente perché poi quando lei a adocchia un uomo mi rendo conto che è sempre nel suo raggio, ovviamente guardando anche me. Sto continuamente a controllare e questa cosa mi destabilizza e mi stanca mentalmente e fisicamente, Io la amo ma il mio istinto non mi ha fatto mai sbagliare portandomi poi a certezze e a prove concrete di quello che pensavo. Vorrei vivermi la relazione senza ansia e con felicità ma non ci riesco e a volte l'unico pensiero che ho, e' quello di lasciarla. Premetto che nella vita non sono. Così, sono molto sicuro di me, sono responsabile di varie aziende e vivo da solo da 3 anni. Ma vivo male questo rapporto. E so che a lungo andare, posso far verificare la profezia del auto avveramento, perché capisco che è distruttivo questo mi comportamento. Io gli ho detto che non mi fido e che deve avere pazienza e lei mi ha detto che c'è l'avrà perché vuole stare con me e che prima o poi avrò solo pensieri positivi su di lei. Ma la vedo difficile. Perché sono continuamente arrabbiato e nervoso da quando sto insieme a lei. Grazie in anticipo per il supporto Buona giornata

donna , disagio

Miglior risposta

Buongiorno Antonio,
dalle sue parole emerge quanto sia difficile e “pesante” in questo momento, per lei, gestire la relazione in cui è coinvolto. Le sue esperienze passate, che hanno lasciato ferite e cicatrici, le hanno insegnato a portare attenzione, nelle relazioni, a molti dettagli che possono rappresentare campanellini dall’allarme.
Sicuramente, focalizzare l’attenzione su questi aspetti ha un valore protettivo per lei: l’obiettivo ultimo e tenerla al sicuro da altre delusioni. La nostra mente funziona così, vuole proteggerci e tenerci “al sicuro” da delusioni e ferite. A volte, però, questo meccanismo di protezione ci scappa di mano e in modo paradossale può diventare la causa di problemi nella relazione: questo aspetto lo ha intuito in modo molto saggio lei stesso, quando scrive che questi pensieri e preoccupazioni possono diventare una profezia che si auto-avvera.
Lei un buon grado di consapevolezza rispetto alle sue difficoltà e dimostra una forte motivazione a cambiare le cose; purtroppo, quando ci si ritrova ad essere incastrati in automatismi come questi è difficile tirarsi fuori da soli, e gestire da soli la fatica, la rabbia ed il nervosismo che ne derivano.

Scrivere qui è stato un importante primo passo per capire come uscire da questa situazione complicata. Sarebbe importante che prendesse in considerazione l’idea di intraprendere un percorso di supporto psicologico, all’ interno del quale trovare lo spazio per capire più approfonditamente come comunicare nel modo più funzionale con la sua ragazza e come gestire tutte le emozioni che in questo momento la fanno stare così male. Può decidere di contattare un terapeuta on line o della sua zona.
Se lo desidera, rimango a disposizione.
Le auguro di stare presto meglio.
Serena Saccà

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