Sto chiedendo aiuto.

Inviata da Giulia · 29 ott 2019

Ho già scritto in precedenza, non mi fido di uno psicologo che mi guardi e comimci a pensare situazioni su di me.
Ho subito un abuso all’età di 8 anni da un mebro della mia famiglia, un cugino di 4 anni più grande di me, che mi ha lasciato un verme nella testa.
Dopo di che ho praticamente eliminato il ricordo.
All’età di 14 anni ho avuto il mio primo rapporto sessuale con un coetaneo che mi cistringeva ad avere rapporti con lui in cui io non provavo nessuna sensazione di benessere, ma tutt’altro. Lui si è sempre disinteressato e io non riuscivo a fare altrimenti. I miei genitori si accorsero che avevo un ragazzo, ma non sapevano dei rapporti, ed essendo di una generazione passata, mi hanno con la forza costretto a non vederlo più, chiudendomi in casa e mio padre per educarmi mi puniva.
In modo violento mi hanno comunque aiutata a trocare quella situazione. Anche se mi hanno fatto soffrire.
All’etá di 17 anni, ho incontrato un ragazzo sensibilissimo, bellissimo e di una eleganza e gentilezza difficile da trovare, ha una sindrome, di tourette. In parole povere io ho capito che oltre ai tic e alla parola sindrome c’era una persona tutta da scoprire, da amare e rispettare come lui ha scoperto con me che c’era una persona tutta da scoprire amare e rispettare. Sì perché con lui ho avuto la possibilità di raccontagli il mio passato e lui ha avuto tutta la pazienza di questo mondo per star dietro ai miei blocchi quando venivano fuori durante io rapprto, di aspettare e di godere sempre in due.
Io ho sempre cercato di farlo sentire ok con me e di cercare di capire sempre i suoi momenti come lui faceva con me.
Sì faceva, perché ci siamo lasciati a giugno, a causa del fatto che lui stava vivendo il lutto di suo padre, avvenuto a febbraio di quest’anno, chiedendo di non volere legami ma solo leggerezza(esperienze con altre ragazze) Suo padre era il suo punto di riferimento, dato che ha vissuto per tutta la vita con lui, sua madre non ha vuluto farne parte dall’età di sei anni.
Io gli sono rimasta vicino anche se stava vivendo la sua leggerezza perché stava vivendo anche il lutto. Fino a questi ultimi mesi in cui io non ce l’ho fatta più.
Il mio sdoppiarmi in questi mesi(sdoppiarmi perché soffrirvo nell’essere stata lasciata, nel averlo visto andare altrove e nel sapere che stava soffrendo per il tutto), mi ha fatto scendere di peso. Peso 44.4 kg, mangio ma non assimilo. Sto dormendo poco perché c’è mia nonna in casa che sta morendo e di notte non ci fa dormire(io sto vivendo cose simili viste per la morte del suo papà, e questo mi fa soffrire).
Per la mia relazione io ho deciso di completare quel mezzo punto che aveva messo lui perché adesso è entrata un’altra persona nella sua vita, che gli sta permettendo di soccombere al bisogno enorme di affetto di cui lui ha bisogno. E questo mi fa molto soffrire.
Gli ho detto che può sentirsi libero di innamorarsi di chi vuole ma che io non posso far parte più della sua vita. Non ha avuto il coraggio di rispondere a questo messaggio(non ho la forza di dirglielo in faccia, mi fa troppo male), e sabato l’ho incontrato in stazione con la ragazza, non voleva incrociare il mio sguardo, gli sono andata incontro, ed è stato tanto brutto.
Ho paura di inziare una nuova relazione per i miei traumi, di raccontare la mia storia ad altri, se ne scapperebbero.
Ho paura di essere molto triste e di non riuscire a trasformare il dolore in qualcosa di positivo.
Ho paura di vedere mia nonna morta.
Ho paura di non riuscire a gestire tutti questi eventi da sola, con lui mi trovavo bene.
Si dice che come esseri relazionali cerchiamo il sostegno di altre persone, che ci diano ciò di cui abbiamo bisogno.
Io ho bisogno di abbracci, comprensione, sostegno, calma, di parlare.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 25600 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17400

psicologi

domande 25600

domande

Risposte 90200

Risposte