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Stallo a 21 anni

Inviata da Jacopo il 13 set 2016 Autorealizzazione e orientamiento personale

Salve a tutti. Mi chiamo Jacopo e ho 21 anni. Studio da due anni giurisprudenza ma le cose non vanno alla grande; ho dato pochi esami e quasi non riesco più a stare sui libri, non riesco a concentrarmi più come prima. Dovrei dare due esami a breve ma sono certo di riuscire a darne a mala pena uno.
Oltre al fattore università c'è da dire che sul fattore emotivo siamo messi anche peggio. Non mi apro con qualcuno da circa due anni, rapporti con le ragazze non ne ho mai avuti (ho delle amiche ma nulla di più) e non riesco più ad esprimere i miei sentimenti, mi trovo costretto a fingere quando la sera sto con i miei amici. Ormai ridiamo insieme del fatto che sia così poco emotivo e a me non dispiace neanche più. Da poco tempo ci fa compagnia un'altra comitiva di ragazze che conosco già da un po', il fatto che loro sappiano che non ho mai avuto esperienze mi mette a disagio, se qualcuno dovesse anche solo accennarne per me sarebbe una vergogna senza precedenti: una volta una di queste ragazze disse davanti a tutti "perchè non ci provi con lei? Sei un asessuato!" Una rabbia e un'umiliazione immanne.
A casa abito solo con mia madre (mio padre lavora all'estero e mia sorella studia al Nord) ma il rapporto è abbastanza buono, nonostante spesso sia abbastanza diretta, non una che le cose le manda a dire insomma (mai ricevuto insulti, mai picchiato sia ben chiaro). Il confronto con altri ragazzi molto più "funzionali" di me non è quotidiano ma lo sento spesso (Tizio lavora e studia, Caio pure e fa anche sport, prendi ispirazione). Non usa toni aggressivi e so che non vuole farmi soffrire ma sentire queste cose mi fa sentire ancora più una nullità. A peggiorare le cose ci sono situazioni apparentemente banali ma che mi mettono abbastanza sotto pressione (abbiamo avuto problemi col contatto telefonico da me sottoscritto, a cui sono seguite mie soluzioni che però hanno portato altri problemi e così via).
In ultimo aggiungo che avrei voglia di fare tante cose: iscrivermi in palestra, leggere libri, partecipare alla vita politica cittadina, rendermi utile alla società ma non riesco a fare nulla, non sono capace di prendere iniziative. Non so più che fare, mi sento perso, senza un vero scopo per vivere. Vorrei davvero dare una svolta, cambiare, tornare a vivere davvero. In attesa di risposte vi ringrazio tantissimo e spero possiate perdonare eventuali errori, per me è stato quasi uno sforzo scrivere tutto questo.
Porgo a tutti i professionisti della pagina i miei più cordiali saluti

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Buongiorno gentile Jacopo,
leggendo la sua richiesta mi sono domandata come descriverebbe il rapporto con suo padre. Questo perchè la figura paterna - qualsiasi sia lo stile genitoriale che attua - porta nel figlio l'adesione o la ribellione verso il modello trasmesso che genera movimento, quello che manca nella sua vita di giovane uomo. E' come se in Lei ci sia un tassello mancante dove ritrovarsi o opporsi e quindi ha idee, si, ma non ha la motivazione forte per perseguirle. Il suggerimento è verso un percorso psicologico in presenza con uno psicologo psicoterapeuta, con cui indagare a fondo sulla sua motivazione carente verso la concretezza dei suoi progetti. Può anche rivolgersi al centro d'ascolto psicologico presso la sua facoltà.
Spero di averle dato degli spunti di riflessione che le siano utili.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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Caro Jacopo,
è dura sentirsi falliti e inadeguati a 21 anni e certamente se lei si è costruito un'immagine di sé così negativa, ci sono delle ragioni profonde che vale la pena di esplorare.
Da un lato non può confrontarsi con suo padre perchè è lontano, dall'altro la comunicazione con sua madre sembra essere unidirezionale, visto che sua mamma le dice quello che pensa senza troppi filtri, mentre non pare che lei le parli altrettanto apertamente del suo malessere e della sua insoddisfazione. Al contrario, si tiene tutto dentro e si sente ferito dai confronti con altri suoi coetanei che vede come "vincenti".
Ha davvero necessità di costruirsi un suo spazio di riflessione con qualcuno che sia al di fuori delle dinamiche emotive tipiche dei rapporti con la famiglia d'origine e una consulenza psicologica potrebbe esserle di grande aiuto.
L'autostima non nasce con noi, ma si costruisce ogni giorno nelle relazioni significative della nostra vita. Se è molto bassa, significa che qualcosa non ha funzionato in tali rapporti. Non si tratta di fare processi a nessuno, ma di capire quali sono i condizionamenti che hanno influito negativamente sul nostro sviluppo e intraprendere un percorso per liberarcene.
Le auguro di iniziare presto questa nuova avventura e la incoraggio a fare questo passo.
Cordialmente
Anna Maria Deutsch
psicologa psicoterapeuta a Sassari

Anna Maria Deutsch Psicologo a Sassari

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Caro Jacopo, ho trovato la Tua lettera molto toccante per la profonda sofferenza, diciamo esistenziale, che esprime. E' chiaro che sei una persona intelligente, sensibile e tormentata. Sei giovane e hai tutta la vita davanti. Trova la forza per combattere ed uscire da questa gabbia. Sono sicuro che ne hai le capacità e le risorse. E' molto difficile riuscire ad uscire (scusa il bisticcio) da queste prigioni senza un aiuto. Cerca l'aiuto di uno di noi psicologi, uno con cui Tu senta di poter intraprendere un impegnativo percorso verso la libertà e la vita. Ce la farai !
Con sincera simpatia. Dr. Marco Tartari, Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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Caro Jacopo, il fatto che tu abbia fatto uno sforzo enorme per raccontarci tutto questo e che tu sia riuscito nell'intento credo sia già un ottimo punto di partenza. Probabilmente ci sono molte altre cose da guardare, ascoltare, su cui lavorare quindi ti invito a rivolgerti ad uno specialista, iniziare un tuo percorso di crescita e di sviluppo, dimostrando così ancora una volta di essere coraggioso e di saper affrontare la vita. Ci si può riuscire, in tanti hanno sviluppato con me un percorso personale e professionale soddisfacente. Devi solo iniziare, in bocca al lupo! dott. Alessandro Stirpe

The Profilers Srl Psicologo a Roma

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