Spesso mi viene di uccidere mia madre, perchè mi fa soffrire...è normale?

Inviata da serena · 2 lug 2013 Terapia familiare

È da tre anni omrai che non voglio più vivere con mia madre,perchè l'altmosfera in casa è diventata insopportabile, e io mi sento costretta a stare con lei e sono sempre minacciata se oso dire di voler andare a vivere con mio padre...non so più cosa fare...sono arrivata a pensare di ucciderla...aiutatemi

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Miglior risposta 4 LUG 2013

buongiorno Serena
spesso capita che sognare o pensare spesso a qualcosa sia sinonimo di un forte bisogno di cambiamento. credo che la sua rabbia e la sua sofferenza siano molto pressanti. le consiglio di consultare una psicoterapeuta per aiutarla ad elaborare tali vissuti e anche per pensare a quali strategie mettere in atto per diminuire la tensione familiare.

cordiali saluti
dott.ssa Manuela Vecera

Dott.ssa Manuela Vecera Psicologo a Torino

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4 LUG 2013

Cara Serena, spesso tutti noi, a causa della nostra sofferenza, possiamo fare brutti pensieri, i quali però dovrebbero restare tali e di cui ci dovremmo poi subito pentire, se a te questo non succede e anzi pensi come realmente e concretamente tu possa realizzare questi pensieri è il caso che prenda appuntamento con uno psicologo e/o psichiatra della tua zona al più presto!

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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4 LUG 2013

Disperata Serena,
capisco il suo sfogo ed il bisogno di aiuto per una situazione che dev'essere insostenibile, purtroppo non abbiamo la soluzione miracolosa ( magari!). Il consiglio che le posso dare non sapendo nulla di lei é di recarsi ad un vicino consultorio ( adolescenti? adulti?) e prendere un appuntamento, perchè lei ha bisogno di far chiarezza dentro di sé , di sostegno da qualcuno vicino a lei.
Cordialmente.
Dott. Antonella Bruschi

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4 LUG 2013

Cara serena,
per darle un rimando sarebbe opportuno approfondire meglio la sua situazione. Provi a chiedere una consulenza a uno specialista della sua zona.

Cordialmente,

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

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4 LUG 2013

gent.le Serena,
evidentemente,per ciò che scrive,la situazione che sta vivendo in famiglia è parecchio stressante,tanto da portarla ad un estremo pensiero di illusoria "liberazione",dettata forse dal non riuscire ad intravvedere soluzioni applicabili di "scampo".
Spesso le strategie e i modi che usiamo per vivere e risolvere le situazioni difficili ,divengono inefficaci,stanchi e ripetitivi.
Le consiglierei un aiuto da parte di uno psicoterapeuta, al quale può richiedere degli incontri insieme alla sua famiglia,o con sua madre, per osservare la vostra relazione e comunicazione e trovare dei modi nuovi per metter nuova linfa e rinnovato dialogo fra voi tutti.
Altrimenti chieda almeno un aiuto per sè.
un augurio,
cordialmente

Dott.ssa Elisa Fagotto Psicologo a Portogruaro

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3 LUG 2013

Cara Serena, che cosa intendi per atmosfera insopportabile? non sappiamo niente di te, nè dell'evolversi della separazione dei tuoi... possiamo solo immaginare la tua sofferenza ed il tuo senso di impotenza. Sicuramente la situazione non è facile per nessuno e chissà quali possono essere le ragioni per cui tua madre non vuol sentir ragioni sul farti trasferire da tuo padre. Cercate un dialogo, è il mio consiglio, attraverso un professionista che possa mediare ed aiutarvi a comprendere le reciproche ragioni e necessità. un saluto. Dott.ssa S. Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

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2 LUG 2013

Gentile Serena,
Lei vorrebbe una risposta puntuale, ma ci mancano elementi importanti quali: -Lei che età ha?
-Ha un lavoro? Studia?
-Da quanto i suoi genitori sono separati?
Riguardo al pensare di ucciderla, è forte l'aggressività che traspare in questo gesto. Ma si tratta di un'aggressività interiore; non si tratta di azioni reali...

Dr.Brunialti, psicoterapeuta, sessuologa, psicologa europea Psicologo a Rovereto

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