Sospetto dipendenza affettiva

Inviata da Lala · 2 gen 2022 Dipendenza affettiva

Ultimamente sospetto di essermi legata troppo al mio ragazzo. Inizialmente temevo una relazione, eppure la nostra è nata come un naturale avvicinamento di due personalità affini. Purtroppo adesso sento che lui è diventata la mia ancora, colui che mi lega alla nuova comitiva che abbiamo formato.
Sono una persona socievole, ho fatto parte di diverse associazioni, ma non sono mai stata soddisfatta al 100% dai rapporti umani e ho deciso di ridurne drasticamente il numero.
Così, quando temo di perdere lui, temo di perdere tutto il contorno, la comfort zone che mi sono costruita credendo di star facendo bene, di essermi finalmente creata il mio spazio felice in cui so di essere compresa e non giudicata. Invece sono finita per attaccarmi troppo a lui.
Un minimo calo di attenzioni da parte sua mi destabilizza. È come se considerassi le sue attenzioni propedeutiche a quelle degli altri e una volta sentitane la mancanza, do il peggio di me e questo non è normale. Nuoce a me stessa e intristisce gli altri e soprattutto, innervosisce il mio ragazzo, che certamente mal vede questo infantilismo. Le sue parole di biasimo, poi, mi feriscono più di qualsiasi altra cosa, perché sa dove colpirmi. Pur riconoscendo le mie mancanze, so che lui partecipa al mio crollo e getta benzina sul fuoco dando la colpa di tutto alla mancanza di una figura paterna.
Io non me la sento di indagare i perché, li trovo futili giustificazioni e pensarci su motivo di frustrazione. Vorrei solamente crescere, imparare a gestire le situazioni senza piangere o scappare, ma quando penso di aver raggiunto un soddisfacente livello di autocontrollo, di sana indifferenza, regredisco.
Penso di dover trovare più spazio per me e di aver fatto male a saltare un mese di yoga.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 3 GEN 2022

Buongiorno Lala,
certamente lo yoga è di aiuto, ma probabilmente hai bisogno anche di recuperare la preziosità che sei e che va al di là della capacità di controllo della sfera emotiva. La vita non è un gioco di equilibri: amare necessariamente comporta rischiare, sbilanciarsi, perdere e ritrovarsi. Per reggere i colpi della vita non è strategico scappare, ma rafforzarsi dentro, elaborando ciò che ancora rigurgita in noi e che ci impedisce di fare surf sul mare in burrasca.
Prendi il coraggio di farti aiutare e di muoverti più attrezzata nelle relazioni.
Resto a disposizione e ti auguro il meglio.
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

1413 Risposte

785 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

7 GEN 2022

Gentilissima,
Approfondire il nostro passato, aiuta a raggiungere maggiore consapevolezza delle persone che siamo oggi e delle nostre fragilità.
Mi rendo conto che intraprendere un percorso di psicoterapia richieda molto coraggio ma le consentirà di comprendere a pieno da dove derivano le sue paure e la sua costante ricerca di conferme.
Solo una maggiore consapevolezza di se stessa le consentirà una reale crescita personale.
Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Cordialmente
Dott.ssa Serena Celentano

Dott.ssa Serena Celentano Psicologo a Massa Lubrense

23 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

5 GEN 2022

Salve.
La relazione sentimentale con il suo ragazzo, così come tutte le relazioni affettive, comportano una certa tensione tra bisogno di sicurezza e paura di perdere il proprio equilibrio emotivo a livello individuale. La ricerca di attenzioni in modo costante implica forse un emergente senso di insicurezza e di autostima precaria in quei particolari momenti. La costruzione della sua stabilità emotiva sembra passare attraverso il riconoscimento dell'importanza che desidera avere agli occhi del suo partner. Lo yoga certamente può aiutare ma non credo possa bastare. Se davvero è motivata a vivere meglio la propria emotività all'interno delle relazioni interpersonali, sarebbe utile che intraprenda un percorso terapeutico centrato sulle proprie paure ed esplorare meglio la dipendenza affettiva di cui parla.
Se ha bisogno resto disponibile anche per eventuale Psicoterapia online. Altrimenti la invito a rivolgersi ad un collega della zona nella quale risiede.
Un caro saluto
Dott. Gabriele Fichera

Dott. Gabriele Fichera Psicologo a Torino

98 Risposte

101 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 GEN 2022

Gentile Lala,
Dalla sua lettera emergono alcuni aspetti importanti : lei ha drasticamente (di sua volontà?) ridotto relazioni e attività al di fuori del rapporto di coppia, mostra difficoltà a gestire le emozioni, è destabilizzata dal minimo calo di attenzione da parte del suo ragazzo cui attribuisce un desiderio di ferirla con parole di biasimo, prova frustrazione a indagare i motivi della temuta dipendenza affettiva.
Eppure sarebbe utile per lei andare proprio in quella direzione e considerare questi suoi atteggiamenti come segnali di un malessere che va al di là del rapporto di coppia. Provi ad analizzarli parlandone con un professionista, o almeno con persone che la conoscono bene e di cui si fidi. Cerchi anche di capire se il suo ragazzo miri davvero a sminuirla e a turbare il suo equilibrio (il che meriterebbe tutta la sua attenzione) oppure cerchi solo di farla reagire, seppur in modo inadeguato.
Conoscendosi meglio, ritroverà autonomia, fiducia in se stessa e la serenità necessaria per vivere una relazione di coppia paritaria e soddisfacente.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Elisabetta Falcolini

Dott.ssa Elisabetta Falcolini Psicologo a Sansepolcro

84 Risposte

55 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 GEN 2022

Buongiorno, comprendo bene il suo stato d’animo. A mio avviso dovrebbe intraprendere un percorso di psicoterapia per comprendere le dinamiche all’interno della relazione con il suo compagno. Ciò le consentirebbe anche di poter agire in modo più consapevole e conoscere l’origine dei suoi pensieri e delle sue emozioni. Resto a disposizione. Distinti saluti Dott.ssa Cornetti Lidie

Dott.ssa Lidie Cornetti Psicologo a Montecchio Emilia

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 GEN 2022

Buongiorno. Leggo la sua lettera, ma mi accorgo che manca un indizio centrale. La sua età. Sarebbe molto diverso se lei avesse 22 o 32 anni. Sarebbero due risposte a due domande (con tutte le variazioni delle età intermedie). Comunque si, ha fatto male a saltare un mese di yoga. Molti auguri per un più sereno 2022

Dott. Pier Luigi Rocco Psicologo a Udine

73 Risposte

23 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 GEN 2022

Cara Lala,
seguo con attenzione ciò che riporti.
È normale in una relazione avere timore di perdere l'altro ed è normale costruire un legame di sana dipendenza.
Inizia a creare malessere quando inizia a mancare il giusto equilibrio fra spazio individuale e di coppia, specialmente se il timore di perdere la persona che amiamo ci imposisce di svolgere la routine quotidiana e fare nuove esperienze.
Resto disponibile anche online se vorrai cercare di parlarne in uno spazio di ascolto e supporto per gestire al meglio ciò.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

1788 Risposte

553 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 GEN 2022

Ciao stai mettendo il tuo ragazzo al centro del tuo mondo.
Hai spostato il tuo focus
Hai bisogno di mettere te al centro della tua vita , e migliorare la tua autostima.

Anonimo-185028 Psicologo a Augusta

5 Risposte

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 GEN 2022

Salve Laila, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè posso comprendere il disagio connesso. Ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionli e maladattivi che mantengono la sofferenza in atto impedendole il benessere desiderato.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Anonimo-181068 Psicologo a Roma

1811 Risposte

530 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Vedere più psicologi specializzati in Dipendenza affettiva

Altre domande su Dipendenza affettiva

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 36450 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 21250

psicologi

domande 36450

domande

Risposte 124150

Risposte